Posts Taggati come ‘salute’
Mucillagini nel Mediterraneo. Oltre che fastidiose, sono un pericolo per la salute
Le invasioni di mucillagini nel Mediterraneo non si limitano a disturbare le vacanze al mare perchè fastidiose e brutte da vedere. Possono essere anche pericolose per la salute dell’uomo e delle creature marine.
Lo dice un articolo pubblicato sulla rivista Plos One, a firma di studiosi delle università di Ancora e Trieste che hanno anche studiato la presenza delle mucillagini durante gli ultimi 200 anni.
Risultato: a causa dell’aumento delle temperature, da vent’anni a questa parte le mucillagini sono cresciute ad un ritmo quasi esponenziale. Continua a leggere… »
da maria
Le piante d’appartamento in grado di diminuire l’inquinamento dell’aria all’interno della casa
Davvero le piante d’appartamento sono in grado di diminuire l’inquinamento dell’aria all’interno della casa.
Una ricerca ha individuato tre varietà molto comuni, resistenti e a basso costo che riducono l’ozono.
L’ozono nella stratosfera ci protegge dai raggi ultravioletti del sole. Al suolo può causare edemi polmonari, emorragie e infiammazioni. Continua a leggere… »
da maria
“Buco nell’ozono”, ora la minaccia maggiore viene dal gas chiamato ossido di diazoto
Causa l’effetto serra ed ora si scopre che causa anche il “buco nell’ozono”. Credo che si parli troppo poco dei danni provocati all’ambiente dall’ossido di diazoto, conosciuto anche come gas esilarante.
L’ossido di diazoto è un gas serra 300 volte più potente dell’anidride carbonica ed entra nell’atmosfera a causa di molte attività umane: soprattutto l’allevamento del bestiame e l’uso di concimi chimici azotati in agricoltura, il cui impiego si è moltiplicato per sei dagli Anni 60.
Un articolo pubblicato su Science sostiene che l’ossido di diazoto rappresenta la nuova, grave minaccia per lo strato protettivo di ozono stratosferico. “Buca” l’ozono, appunto. Qualche dettaglio. Continua a leggere… »
da maria
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di » Mucillagini nel Mediterraneo. Oltre che fastidiose, sono un pericolo per la salute - GREG AMBIENTE il 01/1/70
La plastica non è indistruttibile ma si decompone in mare rilasciando sostanze pericolose
C’è una buona notizia: al contrario di quanto si pensava, la plastica non è indistruttibile e si decompone quando finisce in mare. E c’è una pessima notizia: decomponendosi, la plastica rilascia sostanze tossiche. Con le quali, ovviamente, viene a contatto la vita marina.
La scoperta è stata annunciata durante il meeting dell’American Chemical Society. Il pensiero ovviamente corre al vortice dei rifiuti, la zona del Pacifico grande più della Francia dove il gioco delle correnti raduna la plastica proveniente da tutto il mondo: e il mare somiglia a un minestrone di monnezza. I dettagli. Continua a leggere… »
da maria
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di maria il 01/1/70
Centrali nucleari, il ministro dell’Ambiente non è esautorato. Ma gli enti locali potranno solo subire
Il ministro dell’Ambiente Prestigiacomo non ha inghiottito il rospo. Il decreto legge correttivo del decreto legge anticrisi evita il suo esautoramento a proposito di scelte relative all’energia, compresa l’ubicazione delle centrali nucleari.
Resta però il completo esautoramento degli enti locali, che potranno solo subire le scelte venute dall’alto. Il ministro l’aveva sottolineato nella sua protesta. Adesso tuttavia non lo sottolinea più. Qualche dettaglio. Continua a leggere… »
da maria
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di The Vagabond il 01/1/70
Decreto anticrisi e ubicazione delle centrali nucleari, il ministro Prestigiacomo si arrabbia
L’articolo 4 del decreto anticrisi, che assegna al Governo il potere di decidere da solo dove costruire impianti per l’energia, comprese le centrali nucleari, ha fatto arrabbiare perfino Stefania Prestigiacomo, il ministro dell’Ambiente che mette l’economia prima dell’ambiente. Ed è tutto dire.
Il ministro ha affidato il suo sdegno ad un comunicato stampa ufficiale. Dice che viene impedita la tutela dell’ambiente e della salute.
Ora vi spiego. Non prima però di aver invitato il ministro ad andare fino in fondo. Pare che il Governo voglia porre la fiducia, ovvero: dell’ira di Stefania Prestigiacomo se ne frega.
In situazioni come questa non si inghiotte il rospo: minimo minimo si esce sbattendo la porta. Che nel caso di un ministro significa dimissioni. Continua a leggere… »
da maria
Acerra va verso l’allerta sanitaria. L’inceneritore inizia a funzionare, preoccupazione per il Pm10
L’inceneritore di Acerra costruito per superare l’emergenza rifiuti a Napoli e in Campania: ancora lui. E di nuovo c’è apprensione per le polveri sottili nell’aria. Stavolta Acerra va verso l’allerta sanitaria.
Sebbene pomposamente inaugurato a marzo, solo ora l’inceneritore sta cominciando faticosamente (molto faticosamente) a funzionare.
Le centraline che tengono sotto controllo la qualità dell’aria nei pressi dell’inceneritore hanno già registrato per 35 volte una concentrazione di polveri sottili - il Pm10 – superiore a quella massima ammessa dalla legge.
Al 36° sforamento scatta l’allerta. Dopo il 35° sforamento, però, le centraline di Acerra risultano fuori uso. Continua a leggere… »
Influenza dei maiali, il ruolo degli allevamenti intensivi nella genesi delle pandemie
Non sono preoccupata per l’ “influenza dei maiali”: mi pare proprio che, almeno finora, non faccia certo paura come Ebola o la Spagnola di novant’anni fa.
Però su una cosa mi sono fatta un’opinione. C’è un legame strettissimo fra il modo insostenibile in cui alleviamo animali da carne e la comparsa di malattie “nuove” come questa, che come minimo ci trovano spiazzati: non possediamo vaccini e farmaci su misura. Sono proprio queste le malattie in grado di trasformarsi, prima o poi, in autentiche pandemie. Continua a leggere… »
da maria
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di federico vannucci il 01/1/70






