Archivi della categoria ‘Animali e specie protette’
Caccia alle balene, il Giappone ricomincia. L’associazione Sea Shepherd pronta al contrasto
Caccia alle balene, il Giappone ricomincia. Ancora una volta dovrà fare i conti con le operazioni di contrasto organizzate dagli attivisti della Sea Shepherd, che quest’anno, oltre alla nave Steve Irwin, utilizzeranno il catamarano superveloce Ady Gil.
Greenpeace, per il secondo anno consecutivo, non invierà invece la sua nave Esperanza.
La flotta giapponese è salpata oggi con l’obiettivo di uccidere 985 balene nell’oceano che circonda l’Antartide. Lo fa in nome della “ricerca scientifica”, concetto di cui il Giappone dà un’interpretazione quanto meno originale. Continua a leggere… »
da maria
Ne sono rimaste appena 3.500. Le tigri rischiano di estinguersi nel giro di vent’anni
Le tigri potrebbero estinguersi nel giro di quindici-vent’anni: rimarranno solo quelle nei parchi e negli zoo L’avvertimento è stato diffuso dagli esperti a margine di una conferenza dedicata alla salvaguardia di questi animali,
Segue di poche settimane l’annuncio che anche gli elefanti africani rischiano di sparire in 15 anni, se le cose continuano ad andare avanti come ora.
Si stima che appena 3.500 tigri vivano in libertà, sparse fra la Russia e 12 Paesi asiatici. Continua a leggere… »
da maria
Sono “aliene”. Invasioni di coccinelle segnalate in tutta l’Italia settentrionale: intervista a un esperto
Sono coccinelle “aliene”. Ho intervistato un esperto per avere lumi sulle invasioni di coccinelle in Italia settentrionale e nel Canton Ticino che per tutto il fine settimana sono state segnalate nei commenti di Blogeko. Molte segnalazioni sono finite sotto un vecchio post dedicato a un’invasione di coccinelle in Colorado.
Mi sono stupita: dal Piemonte al Veneto, tanta gente si è ritrovata la casa letteralmente tappezzata di insetti. Così ho parlato con Gianumberto Accineli, entomologo dell’Università di Bologna. L’ho rintracciato attraverso Eugea, una società formata da ricercatori bolognesi che vende fra l’altro coccinelle da liberare in giardino per combattere gli afidi.
Mi ha detto che queste coccinelle sono “aliene”: una specie asiatica, non italiana, che l’uomo ha diffuso fuori dall’habitat originario. Sì, dice, è normale che si riuniscano: anche se l’entità del fenomeno è un po’ inaspettata. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di dilia il 01/1/70
Invasione di coccinelle. Tappezzano i muri in Piemonte, Veneto e Lombardia. Video
Ieri tre lettori hanno segnalato un’invasione di coccinelle nei commenti a un post che raccontava di un fenomeno del genere avvenuto in Colorado. Due in Piemonte, una in Veneto: i muri di casa tappezzati dagli insetti.
Ho fatto un giretto su internet, e ho trovato altre persone che ieri hanno notato invasioni di coccinelle nelle stesse zone e in Lombardia. Mi hanno detto che era pieno di coccinelle anche Andezeno, in provincia di Torino, a pochi chilometri da casa mia.
Fra i tre lettori che hanno usato i commenti di Blogeko per segnalare le coccinelle, uno mi ha anche mandato un filmato. Ve lo mostro, prima di cercare di approfondire. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di ornella il 01/1/70
Gli squali diventano creme di bellezza e zuppe. Divieto di commercio per salvarli dall’estinzione
Si affaccia finalmente la prospettiva di una più efficace protezione per gli squali (almeno: per alcuni di essi), che negli ultimi anni sono messi alle corde dalla pesca eccessiva.
Gli squali si mangiano, ebbene sì, anche in italia; servono per fabbricare scarpe e creme di bellezza allo squalene; sono l’ingrediente base della zuppa di pinne di squalo che entusiasma i palati orientali.
La proposta di restringere il commercio internazionale di alcune specie di squali è all’ordine del giorno della prossima riunione del Cites (Convention on International Trade in Endangered Species) che si terrà in marzo in Quatar. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di federico vannucci il 01/1/70
Il commercio di avorio torna legale? Eppure gli elefanti africani rischiano di estinguersi in 15 anni
Gli elefanti africani rischiano di estinguersi entro 15 anni a causa del bracconaggio e del fiorente – sebbene illegale – commercio internazionale di avorio.
Eppure la Tanzania e lo Zambia chiedono di far tornare legale il commercio dell’avorio, sebbene in quantità limitata e controllata.
La proposta sarà esaminata in primavera dal Cites (Convention on the international trade of endangered species) insieme a quella di vietare il commercio internazionale del tonno del Mediterraneo. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di Ne sono rimaste appena 3.500. Le tigri rischiano di estinguersi nel giro di vent’anni | Libera! Libera! il 01/1/70
Il fotografo Chris Jordan documenta il vortice dei rifiuti in “Midway. Message from the Gyre”
Ricordate Chris Jordan, il fotografo che accumula oggetti nelle sue immagini per rendere un’idea precisa della dimensione dei nostri consumi? Il suo ultimo lavoro si intitola “Midway. Message from the Gyre” e documenta il vortice dei rifiuti grande ormai quanto la penisola iberica che galleggia nell’Oceano Pacifico.
Lì il gioco delle correnti raduna la plastica finita in mare in tutto il mondo; il sole e le onde sminuzzano gli oggetti e il mare somiglia ad un minestrone di immondizia.
Chris Jordan ha visitato in questi giorni le isole Midway, nel cuore del vortice, e ha fotografato cadaveri decomposti di pulcini di albatros pieni di plastica: i genitori scambiano i frammenti per cibo. Immagini magari un po’ macabre: ma istruttive. Ve ne mostro altre tre. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di » Il vortice dei rifiuti nell’oceano Pacifico e i suoi fratelli. Li scopre un’inchiesta finanziata dal web - Gregambiente il 01/1/70
Il silenzio è sparito dalla Terra. Animali in difficoltà per l’inquinamento acustico prodotto dall’uomo
Dalla Terra è sparito il silenzio. Molti animali terrestri, e non solo i mammiferi marini, sono in difficoltà a causa dell’inquinamento acustico prodotto dalle attività umane.
Il rumore arriva perfino nei parchi nazionali, perfino in Amazzonia: interferisce con le attività degli animali e può essere una concausa del declino della biodiversità. Continua a leggere… »
da maria






