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Eolico

Turbine eoliche su misura per gli impianti offshore

Sono turbine eoliche estremamente resistenti e sono state disegnate dalla compagnia energetica francese Areva appositamente per gli impianti offshore.

Si tratta di congegni da 5 megawatt l’uno in grado di fornire energia all’incirca a 5000 appartamenti.

Le nuove turbine saranno dotate di un nuovo sistema che le renderà resistenti all’acqua e avranno un design più semplice e leggero, che significherà minori costi di installazione e di manutenzione.

Fino ad oggi infatti le turbine utilizzate negli impianti offshore erano le stesse usate a terra. Non essendo quindi ottimizzate per l’uso in mare, i costi crescevano enormemente, poiché i congegni impiegati a terra sono relativamente pesanti e hanno costi di manutenzione e d’installazione molto elevati.

Areva sostiene di aver realizzato alcune modifiche nelle turbine che le rendono particolarmente adatte all’uso offshore, come ad esempio l’impiego di un generatore elettrico posizionato dietro le pale e pensato per resistere in ambiente marino.

Inoltre le pale sono ora più leggere – ma allo stesso tempo anche più resistenti – grazie all’utilizzo di fibra di carbonio.

Areva ha inoltre annunciato che sei turbine di questa tipologia (Multibrid M5000) saranno installate nell’ambito di Alpha Ventus project, il primo impianto offshore tedesco, che sorgerà a 45 chilometri dall’isola di Borkum.

Via Guardian

Leggi Zeekracht, il Mare del Nord diventerà il Golfo Persico dell’energia eolica

Spagna, nuovo record di energia eolica

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gen  09
26
alle 02:29
da emiliano

Ultimo commento:

di alfio il 01/1/70

purtroppo l'ho capito....non sei molto furbo comunque a casa mia tira sempre grecale quindi sei...


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8 Commenti to “Turbine eoliche su misura per gli impianti offshore”

  1. alfio galeotti dice:

    potevate anche dire che AREVA e’ la piu’ grossa compagnia di gestione di centrali nucleari………….mi sembra che non sia un “dettaglio”! un azienda che ha le mani nel nucleare che si appresta ad entrare nel mercato eolico secondo me la dice lunga sia sull’ uranio che sul petrolio ma anche sulle potenzialita’ dell’eolico! E’ una di quelle notizie che dovrebbero far riflettere sul futuro………………………………..

  2. paperoga dice:

    Alfio,
    Mi sembra del tutto normale che una realtà importante come AREVA punti anche all’eolico, come del resto ENEL che ha un piede nella scarpa del nucleare e un altro nelle fonti rinnovabili. E che dire di Veolia, che fornisce servizi ambientali quasi a 360° (dagli inceneritori al landscape urbano)?

    Il fatto è che tutti questi grandi gruppi si muovono secondo logiche piuttosto complesse ma comunque orientate, e giustamente, all’utile monetario. Dietro la scelta di AREVA ci possono essere diecimila motivazioni, dall’adempimento a vincoli legislativi (produrre un tot da rinnovabili) alla disponibilità estemporanea di forza lavoro o materie prime.

    Che il futuro appartenga alle energie alternative è condiviso dai medesimi nuclearisti, ma in un momento di recessione economica le prime vittime potrebbero essere proprio queste tecnologie, che rischiano di perdere convenienza rispetto ai combustibili fossili.

  3. alfio galeotti dice:

    mi sembra che la vera crisi sia “crisi di materia grigia” ovvero sia se qualcuno e’ in grado di sostenere che una tecnologia complessa come il nucleare che impiega un combustibile che ha un costo sia piu’ economica di una tecnologia nata prima della stessa corrente elettrica e che impiega un “combustibile” (vento-acqua)che non costa niente…………beh! rimango assolutamente disarmato……….!!!
    cerchiamo soltanto di considerare che (anche se i costi-benefici fossero gli stessi)un generatore eolico si monta in tempi brevissimi e produce da subito……quanta energia avra’ prodotto fra 12 anni(tempi minimi di una centrale nucleare)???
    e poi un’altra considerazione: la centrale nucleare produce 30 o 40 terawatt e poi li devi “spedire” a grandi distanze…l’eolico lo sparpagli sul territorio e lo concentri di piu’ dove serve di piu’(zone industriali non parchi naturali) quindi riduci anche le dispersioni di rete……………………

    saro’ pure ripetitivo ma la vera crisi e’ l’intelligenza dell’umanita’…..basta leggersi un po’ di biografie dei GRANDI della terra(scienziati,filosofi,inventori ecc.) per capire che l’umanita’ha seguito di piu’ degli impostori che per egoismo stupido hanno letteralmente “soggiogato” questo pianeta……..noi forse non vedremo la fine……..ma ci sara’ e non sara’ per cause naturali!!!!!!!!!buongiorno a voi!

  4. alfio galeotti dice:

    mi sembra che la vera crisi sia “crisi di materia grigia” ovvero sia, se qualcuno e’ in grado di sostenere che una tecnologia complessa come il nucleare che impiega un combustibile che ha un costo, sia piu’ economica di una tecnologia nata prima della stessa corrente elettrica e che impiega un “combustibile” (vento-acqua)che non costa niente…………beh! rimango assolutamente disarmato……….!!!
    cerchiamo soltanto di considerare che (anche se i costi-benefici fossero gli stessi)un generatore eolico si monta in tempi brevissimi e produce da subito……quanta energia avra’ prodotto fra 12 anni(tempi minimi di una centrale nucleare)???
    e poi un’altra considerazione: la centrale nucleare produce 30 o 40 terawatt e poi li devi “spedire” a grandi distanze…l’eolico lo sparpagli sul territorio e lo concentri di piu’ dove serve di piu’(zone industriali non parchi naturali) quindi riduci anche le dispersioni di rete……………………

    saro’ pure ripetitivo ma la vera crisi non riguarda l’economia ma l’intelligenza dell’umanita’…..basta leggersi un po’ di biografie dei GRANDI della terra(scienziati,filosofi,inventori ecc.) per capire che l’umanita’ ha seguito di piu’ degli impostori che per stupido egoismo hanno letteralmente “soggiogato” questo pianeta……..noi forse non vedremo la fine……..ma ci sara’… e non sara’ per cause naturali!!!!!!!!!buongiorno a voi!

  5. federico vannucci dice:

    Bèh, alfio: dato che ci sei, metti anche una buona parola con gli Dei Eolo e Giove Pluvio, affinchè l’uno non si stanchi mai di soffiare e l’altro non si dimentichi di piangere per troppo tempo!

    Perchè capisco che per come ti sei attrezzato tu puoi fare tranquillamente a meno dell’elettricità per qualche ora e finanche per giorni, ma purtroppo non tutta la Società “gira” con i tuoi stessi ritmi…

    Poi, per carità: ben vengano ANCHE eolico ed idroelettrico… e magari un po’ meno vincoli paesaggistici, anche questa amena “trovata” dei “soliti noti”…

  6. alfio galeotti dice:

    dicci almeno dove abiti cosi’ avremo finalmente trovato un sito adatto alle centrali nucleari del tuo governo…..
    quelle non hanno impatto ambientale…sono talmente belle che le esporranno anche al guggenheim e chissa’ le nostre le potrebbe disegnare anche stark visto che sull’eolico ha gia’ spiazzato tutti! spero solo che te la mettano sopravvento cosi’ poi ti ricrederai da solo sul fatto che non emettono niente e che invece sottovento ad un eolico si respira la stessa aria che c’era sopra…………….
    dimenticavo…..hai ragione la societa’ non gira ai miei stessi ritmi……altrimenti sarebbe molto piu’ avanti!

  7. federico vannucci dice:

    Bèh, Alfio: dalla tua risposta devo però presumere che tu hai ben poca … confidenza con gli Dei Eolo e Giove, e che ti sei quindi “organizzato” alla bisogna, adottando dei ritmi oltremodo “evoluti” rispetto a quelli del resto della Società…

    P.S. Ho la netta sensazione che non ti farebbe molto piacere sapere dove abito: anche perchè penso che sia relativamente vicino a casa tua!!!

  8. alfio dice:

    purtroppo l’ho capito….non sei molto furbo
    comunque a casa mia tira sempre grecale quindi sei sottovento ed abbiamo una montagna che ci separa(piena d’acqua tra l’altro) adesso capisco la tua incazzatura………abiti in uno dei posti piu’ brutti della toscana…….e poi avete anche dato i natali a quel criminale internazionale di nome gelli! ave cesare

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