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Catastrofi naturali, Grandi opere

Terremoti. Lo Stretto di Messina, il luogo meno indicato per costruire un ponte

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stretto_di_messinaDopo la distruzione de L’Aquila si è fatto un gran parlare della prevedibilità dei terremoti. I quali comunque tendono a tornare nei luoghi dove già hanno colpito: ed è terra ballerina praticamente l’intera Italia che il Governo vorrebbe riempire di centrali nucleari.

Non solo. Il ponte sullo Stretto di Messina, che costerà lacrime sudore e sangue ai contribuenti italiani e al quale Berlusconi non intende rinunciare nemmeno se le circostanze obbligheranno a fare a meno di qualcuna delle grandi opere cui tiene tanto.

Ebbene, ho scartabellato un po’ in rete. Facendo i debiti scongiuri, sapete quando è statisticamente probabile che si verifichi a Messina un violento terremoto? Suppergiù negli anni in cui sarà finito il ponte.

Sempre che non cambino idea, come sarebbe auspicabile, dal momento che lo Stretto è il peggiore dei posti possibili per costruire un ponte. Lo dicono i geologi, ed ora provo a spiegarvi.



Un’analisi della situazione è stata pubblicata nel 2006 sul Giornale di Geologia Applicata, una rivista dell’AIGA, Associazione Italiana di Geologia Applicata e Ambientale. Si intitola “Aspetti geologici e di stabilità per il Ponte sullo Stretto di Messina”

L’articolo è a firma di Alessandro Guerricchio e Maurizio Ponte, il primo ordinario di Geologia applicata e il secondo assegnista di ricerca all’Università della Calabria.

Il loro lavoro prende in esame la stabilità geologica della sponda calabrese cui dovrebbe appoggiarsi il ponte, considerata dai più affidabile.

Secondo Guerricchio e Ponte invece la sponda calabrese è coinvolta da movimenti franosi “che potranno pregiudicare la corretta funzionalità del ponte” e “le analisi di stabilità eseguite hanno finora fornito risultati preoccupanti”.

Non solo. I due – geologi, ripeto, non Cassandre da strapazzo – pur con tutte le cautele del caso hanno calcolato in circa 135 anni il probabile tempo di ritorno nella zona di terremoti particolarmente violenti, come quello che distrusse Messina nel 1908.

Giungono ad ipotizzare quindi che “il prossimo evento di particolare energia”, eufemismo per indicare appunto il terremoto, capiterà fra il 2030 e il 2050. Cioè più o meno a partire dal momento in cui taglieranno il nastro inaugurale del ponte.

In seguito al terremoto del 1908, le due coste della Sicilia e della Calabria si allontanarono di colpo di settanta centimetri. Contemporaneamente la costa calabra sprofondò di 55 centimetri rispetto al livello del mare e quella siciliana di 75.

I movimenti della zolla africana e di quella euroasiatica dovrebbero spingere la Sicilia verso Nordovest e la Calabria verso Nordest a una velocità di circa un centimetro all’anno.

Eppure, gli strumenti installati da decenni sulle due sponde non rilevano alcuno spostamento, perché sotto lo Stretto passa una faglia sismica, che assorbe la tensione e impedisce alle coste di allontanarsi.

Quando la faglia sarà completamente carica, libererà improvvisamente tutta l’ energia accumulata e la sfogherà in un violento terremoto. Le due coste dello Stretto si sposteranno quindi l’una rispetto all’altra, più o meno come nel 1908.

Hai voglia a tener su un ponte in quelle condizioni. Neanche se lo costruissero con un chewing gum…

Giornale di Geologia Applicata

Aspetti geologici e di stabilità per il Ponte sullo Stretto di Messina

Il terremoto di Messina e la situazione dello Stretto di Messina

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apr  09
8
alle 12:52
da maria

Ultimo commento:

di francesco zaffuto il 01/1/70

Quale senso può avere, percorrere in tre minuti lo stretto con il ponte per poi impiegare più d...


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58 Commenti to “Terremoti. Lo Stretto di Messina, il luogo meno indicato per costruire un ponte”

  1. aldo de luca dice:

    Quello che dicono i geologi in questo paese vale meno di zero. Avevano detto che lavori per la TAV nell’appennino avrebbero prosciugato torrenti millenari, ed è successo, ma si è voluto fare lo stesso un earchterm1″>opera ciclopica, solo per correre e arrivare sempre in tempi più brevi. Ma perchè si deve arrivare da Milano a Roma in tre ore invece che in sei.
    Questa smania di correre e arrivare sempre prima possibile è veramente stupida.
    Saluti

  2. Angelo dice:

    A parte la pericolosità non pienamente e coscientemente valutata da chi ne ha deciso la realizzazione, l’inutilità sia per gli spostamenti dei pendolari tra le due città di Messina e Reggio, sia per il trasporto di merci su gomma (avete mai sentito parlare delle autostrade del mare?), la costruzione del ponte sullo stretto mi sembra equivalente alla decisione (balorda) di una qualiasi famiglia che, non avendo a casa né l’acqua corrente, né un tetto idoneo alla protezione dalle intemperie, scelga di acquistare una Ferrari da mostrare a parenti ed amici, solo per il gusto di attirarne l’attenzione e l’invidia.

  3. nikio1973 dice:

    Il ponte sullo stretto è importante per la Sicilia, io ho letto qualche tempo fa che il maremoto del 1908 di Messina è stato provocato da una frana sottomarina a largo della sicilia ambientalisti, comunisti, verdi emiliani non rompete le scatole il ponte si deve fare

  4. Asso dice:

    Ma per favore! E‘ ora di finirla con questo ponte!
    Qui in Calabria, non abbiamo una (dico una) strada che possa definirsi tale : poi dopo le tempeste di questo inverno siamo ridotti allo sfascio.
    I ponti, quelli che servono, sono per la maggior parte inagibili, e per percorrere 30Km, bisogna fare giri chilometrici su viuzze e mulattiere:
    Ma per favore! Se ci sono soldi da spendere non mancano certo le necessità.
    E le ferrovie? Dovele vogliamo mettere le ferrovie?
    Non esistono collegamenti, nè per l’interno della regione, nè per il Nord: per andare da Cosenza a Sibari (Km,70) occorrono ben 7 ore!! con vari cambi e soste.
    Ma per favore! vediamo di smetterla con le barzellette.

  5. Giancarlo dice:

    Si è sempre detto che con le risorse necessarie per costruire il ponte, si potrebbero fare acquedotti, strade, e raddoppi ferroviari; perchè allora non si è fatto niente di tutto ciò, specialmente da quando il ponte era stato dichiarato earchterm1″>opera non prioritaria? Io penso che, si finirebbe col non fare nè il ponte nè il resto. Riguardo all’opportunità di costruire il ponte in una zona ad alto rischio sismico, penso che i progettisti sappiano ciò che fanno più di molti di noi che stanno quì a pontificare. Mi conforta comunque pensare che in Giappone, terra ballerina almeno quanto la nostra, continuano a edificare grattacieli.

  6. Mario dice:

    Ragazzi se il ponte sarà fatto dagli italiani stiamo messi male.In cina ne hanno costruito uno lungo 35 km in 5 anni in una zona che è scossa sempre da tifoni e eventi sismici,ma nessuno ne parla fate fa stu ponte che sarà una manna dal cielo

  7. Giorgio dice:

    Invece di spendere denaro pubblico per costruire il ponte sullo Stretto di Messina, è opportuno attuare un piano di sicurezza degli immobili, pubblici e privati, su tutto il territorio nazionale. Faccio presente che dai dati in possesso, nella zona compresa tra Reggio Calabria e Messina, ogni cento anni circa, si verifica eventi sismici di forte intensità, attualmente la zona si può definire in attesa sismica

  8. Rocco Vallone dice:

    Mi piacerebbe vedere il ponte sullo stretto, ma prima è da realizzare le strade per raggiungere Villa S.Giovanni . Provate a percorrere la strada 106, Taranto -Reggio C. Provate a percorrere l’autostrada Salerno -Reggio da Cosenza a Reggio C. dopodiche‘ vi farete un’opinione delle necessità, non delle chiacchere.Il ponte oggi sarebbe un vera follia.Per cortesia date voce a chi queste problematiche le conosce ed è interessato, non a chi desidera un gioiello da mostrare.

  9. tiuccia dice:

    Berlusconi dice che con la realizzazione del ponte si dara’ lavoro a moltissime persone……………….sicuramente a quelli delle agienzie funebri.Credo che la Calabria e la Sicilia non abbiano bisogno del ponte,ma di strade piu’ agibili e sicure.Chi non vive in queste zone dovrebbe stare un po’ zitto o invece di andare in vacanza all’estero lo invito a farsi una bellissima “vacanza” sulle nostre strade

  10. graz dice:

    sono un ingegnere, quindi un tecnico del settore, condivido con chi afferma che i geologi non valgono niente, e poi il ponte a differenza degli edifici ha una notevole elasticita’, per cui un eventuale terremoto non creera’ nessun effetto, ma un solletico, purtroppo ancora ci sono tanti contro Berlusconi ed attaccano il ponte, per attaccare lui, mi dispiace per tanti ben pensanti, ma il ponte ridurra’ notevolemente i costi di trasporto delle ditte che vorranno investire in sicilia cosi’ portanno raggiungere utili soddisfacenti, chi va contro il ponte va contro il Sud, e purtroppo ce ne sono tanti.

  11. Francesco dice:

    State calmi, il ponte si può fare, in caso di cataclisma Giampaolo Giuliani ci avvertirà per tempo

  12. Stefano dice:

    Il Mare Mediterraneo per secoli è stata l’autostrada per il trasporto di persone e beni. Perchè non investire tutti quei milioni di euro per potenziare i porti e le flotte: altro che ponte sicilia-calabria (che unirebbero due autostrade fatiscenti); apriamo ai commerci in tutto il mediterraneo !

  13. Stefano dice:

    …la prima a guadagnarci sarebbe proprio la Sicilia ! (m’ero scordato di scriverlo; altrimenti qualche fanatico crederebbe che sono antimeridoinalista, mentre sono tutt’altro).

  14. marco dice:

    per graz
    sei un ing. davvero in gamba (io non mi fidarei di te). per attraversare lo stretto con il ponte risparmio circa 1 ora, poi le belle strade che ci sono in sicilia e calabria mi faranno perdere il doppio del tempo guadagnato. ricordati che con strade e ferrovie buone si risparmia sia tempo che denaro.

  15. nikio1973 dice:

    scusa io voglio dire a voi che non possiamo pagare il traghetto come tutti gli altri che vengono in vacanza il biglietto tra l’altro lo aumentano ogni anno poi c’è una società di traghetti privati che fa il servizio che fa schifo la domenica con un traghetto ogni ora non ne possiamo più di questa politica comunista, di pietrista, ambientalista contro la sicilia vogliamo il ponte non rompete le scatole

  16. nikio1973 dice:

    tiuccia mi dispiace non avete bisogno del ponte penso solo per la calabria e per messina perchè lavorano solo loro ma il resto della sicilia è bloccata da queste due lobby premetto io d’estate vado in calabria e non posso sopportare di fare una fila di 2 ore per uscire dalla mia regione e per farmi le vacanze per tre mesi in calabria

  17. bob dice:

    penso che sarebbe necessario fare un referendum tra i residenti della Calabria E della Sicilia per valutare se questo ponte sia veramente necessario. Questa è democrazia!

  18. franco dice:

    visto che a berlusconi piace fare le cose in grande :perchè non và da Vespa e firma un contratto notarile:”se ci saranno problemi di stabilità nel ponte di Messina ,io e/o i miei familiari ne risponderemo in totum”.

  19. Mario dice:

    Questo ponte nn serve a nessuno se nn a chilo costruirà e/o gestirà a discapito delle compagnie di navigazione locali.
    Ma pensate che qualcuno creda veramente alla suà utilità?
    INGENUI

  20. Iva dice:

    Rispondo a nikio 1973, tu pensi ke poi attraverserai il ponte senza pagare il pedaggio? Io viaggio con i mezzi e ne prendo sei al giorno per andare a lavorare, e li pago e cari per viaggiare a volte come le bestie e ne pago anche i ritardi perchè ci perdo ore di lavoro.
    Ma il punto non è questo, se sin d’ora non è stato fatto un motivo ci sarà e non è certo un motivo banale, bene voi volete il vostro ponte, pagatevelo! Io quando verrò prenderò il traghetto, si percvhè voi vi lamentate di non avere lavoro, dimmi poi tutte le persone che ora lavorano su quei traghetti che fine farnno?
    Ma questo non è un problema, l’importante e che tu possa attraversarlo vero?
    Io penso a come verrà deturpato il territorio, verrà abbattuta una parte di costa, per costruire un mostro che ancor prima di nascere sa già di aver vita breve! Si perchè sarà come la salerno/reggio calabraia una soria infinita!
    un pensiero a chi ha perso i propri cari nel terremoto e ora si trova senza nulla
    buona pasqua a tutti

  21. antonio dice:

    Ma come mai solo in italia siamo così catastrofisti?
    In giappone ed in california, zone altamente sismiche non meno che da noi, costruiscono grattacieli e ponti da decenni.
    Quelli che oggi criticano il ponte sullo stretto e l’alta velocità
    sono le stesse persone che negli anni sessanta non volevano l’autostrada del sole..suvvia!!

  22. Geronimo dice:

    Certo il ponte per la mafia sarà un’occasione d’oro.
    Ma non era mica er Cipria che c’aveva come stalliere un capocosca?

  23. Aldo dice:

    Rispondo ad asso: Caro Asso di quale parte della Calabria sei? Non credo che tu sia di Reggio Calabria o tanto meno che viaggi nello stretto. Ti farei fare 10 anni di pendolare nello stretto per capire a cosa serve il ponte. I patemi d’animo giornalieri, lo stress continui per i timori di soppressione delle corse etcc… Ben venga il ponte, a patto che sia terminato e non facciano lo scempio che hanno fatto con il 5° centro siderurgico

  24. nic dice:

    siete stati mai fermi per ore…ore….per traghettare nel periodo delle ferie? o per uno sciopero? Forza Berlusconi i siciliani sono con te……grazie….

  25. alessio dice:

    Ciao a tutti, vivo in centro America da vari anni.
    In Italia avevo un impresa di costruzioni.
    Bisogna che gli Italiani la facciano finita con la mentalita’ bigotta di non volere determinate cose. Il ponte e‘ una realta indispensabile x il Sud. E poi francamente a forza di pensare se e‘ bene o male gli altri paesi come il centro e sud America gia’ ci mordono la testa. Si perche‘ hanno molti meno soldi che noi, vivono in zone altamente sismiche ma costruiscono ponti ed edifici altrettano sicuri ed affidabili. Perche non possiamo farlo anche noi Italiani.

  26. Iva dice:

    Venite al nord, fate ore e ore di coda, ma non per andare in feire, ma per andare al lavoro tutti i giorni,
    tutti i giorni scioperi, corse saltate, e code interminabili per raggiungere i luoghi di lavoro.
    L’unico periodo in cui non faccio code è quando vado in ferie, forse perchè faccio partenze intelligenti
    meditate gente meditate!!!

  27. claudio dice:

    Se volete il ponte secondo dovreste pagarvelo VOI ed inoltre pagare il pedaggio ogni volta che lo usate se non volete che faccia la fine della Salerno Reggi Calabria.
    Cari saluti

  28. gianni dice:

    Signori pro Berlusconi pro ponte …informatevi prima di parlare!!! avete visto cosè successo all’Aquila? prima di tutto bisogna vedere quante delle costruzioni a Messina e a Reggio possono resistere ad un sisma dell’intensità 1908. L’ospedale dell’Aquila doveva essere una di quelle costruzioni resistenti a sismi!!
    magari a voi turisti non ve ne frega niente di chi ci abita come me…siete solo di passaggio! solo turisti !!!
    A parte questo abbiamo la Salerno Reggio Calabria che è da anni e anni che deve essere completata… quella pseudo autostrada per molti kilometri e kilometri è a una sola corsia….lavori infiniti in un verso e nell’altro!! inoltre il 20% degli abitanti di Reggio parte della provincia sia di Reggio che di Messina resta senza acqua a partire da giugno fino a settembre!!! perché quei soldini non li stanziano per questo??
    Ora sono 70000 sfollati all’Aquila …dove prenderanno i soldi per dare la casa a questa gente? perché non li prendono da una parte dei soldini stanziati per costruire il ponte … invece di prenderli, come penso che avverrà…dalle tasche dei contribbuenti??
    il motivo è che il ponte è un’earchterm1″>opera che ha visibilità globale …la sicurezza e la salute della gente meno!! al “popolo bue” devono dare le opere magnifiche non quelle necessarie perché creano più consensi…..sono speculazioni tutto qua…i fessi abboccano!!!

  29. Enzo dice:

    Rispondo agli ingoranti che dicono che il ponte nn serve!!! quelli che hanno “pena” della mafia che gestisce i traghetti, quelli che dicono che è inutile!! Hanno ragione calabresi e siciliani come me che dicono prima le infrastrutture strade e ferrovie!! ma perchè evitare il ponte!!?? Entrambe le cose servono!! L’economia e lo sviluppo del mezzogiorno avranno un incremento notevole a livello esponenziale!!!! PER CHI DICE CHE A CAUSA DEI TERREMOTI NN SI DEVE FARE IL PONTE, CHIEDETE AL GIAPPONE E ALLA CALIFORNIA!! Magari non sapete che il ponte verrà costruito con teconologie antisismiche e materiali all’avanguardia!! resisterà a terremoti violenti e a venti oltre i 250 km/h!! Siete solo buoni a trovare scuse!! In giappone fanno ponti lunghi il doppio nella metà del tempo e nn si chiedono di certo che cosa faranno i poveri traghettatori!! che in qualsiasi caso non perderanno di certo il lavoro!! IL PEDAGGIO LO PAGO PIù CHE VOLENTIERI PER PASSARE DAL PONTE!! VISTO CHE PAGO CARA LA NAVE CON UN SERVIZIO DI M…DA E ORE DI FILA!! Mi stupisco dei meridionali che nn volgiono il ponte!! Evidentemente a loro piace rimanre indietro:( che tristezza o’ povera italia…mentalità bigotta

  30. Enzo dice:

    Ah una cosa sarei faverovele ad un referendum, ma a livello nazionale non solo sicila e calabria, la maggior parte dei votanti infatti probabilmente sono troppo ingenui per capire che il ponte sarà un aiuto per loro stessi i loro figli e le generazioni future!! Fiero e orgolgioso di essere siciliano, ci lamentiamo del sottosviluppo del sud ma se siamo i primi a non volerlo non andiamo da nessuna parte
    :(
    Saluti

  31. Gino36 dice:

    Certo Enzo, sarà costruito con tecnologie antisismiche e materiali all’avanguardia…come quelli dell’ospedale dell’Aquila….

  32. gianni dice:

    Caro Enzo ma se non si fanno le infrastrutture base per far vivere un essere umano in sicurezza fornendogli i beni di prima necessità come l’acqua e dei tetti sicuri dove vivere di cosa parliamo? Qui da noi a Messina ci sono zone dove la gente vive ancora nelle baracche dal dopoguerra. E‘ come fare una piscina olimpionica dietro una baracca. Si chiama speculazione edilizia se non lo sai. Per la sicurezza l’ho stai realizzando tu il progetto?? o ascolti le chiacchiere in giro. Forse sei uno di quelli che crede a tutto quello dicono i politici per vendere le loro idee o forse credi solo a quello che ti fa comodo credere. Spero almeno che tu non creda ancora di essere venuto al mondo grazie alla cicogna!

  33. Enzo dice:

    Caro gianni, hai ragione anche tu in effetti in gran parte della sicilia manca pure l’acqua corrente!! Tu mi chiedi se il progetto l’ho approvato io..bè allora rimaniamo indietro sempre più indietro..perchè in giappone i ponti nascono come i funghi? magari se studi un po’ di ingegneria sapresti come vengono costruiti i ponti in giappone, magari vatti ad informare come è costruito il Vasco De Gama…sempre che tu sappia dov’è?;)

  34. Geronimo dice:

    Perchè in Giappone un terremoto del quinto grado richter fa sì e nò una decina di feriti leggeri e qua fa 300 morti, migliaia di feriti, decine di migliaia di sfollati?
    Perchè in Giappone non c’è la mafia?
    Perchè in Giappone non hanno un primo ministro che ha avuto come stalliere un capocosca?
    Caro Enzo, ce l’hai una risposta? Perchè, vedi, io una mezza idea ce l’avrei…

  35. federico vannucci dice:

    Certo che, Geronimo, a stare a sentire voi dei Verdi, della sx Radicale, Centri Sociali ecc., verrebbe quasi voglia di difendere un (peraltro sotto molti aspetti indifendibile) primo ministro italiano: come se anche i morti, feriti, distruzione di questo terremoto (che tu citi a dir poco a sproposito) fossero TUTTO causa sua!
    Eh sì, brutta cosa la Propaganda…

  36. simone dice:

    il ponte…….
    forse sarebbe il caso d’investire meglio questi soldi. incentivi per ristrutturazioni antisismiche, controlli su evasione fiscale, sicurezza sul posto di lavoro

  37. simone dice:

    e del posto di lavoro….

  38. gianni dice:

    CAro Enzo Sono laureato in ingegneria e mi documento bene prima di parlareil giappone è un’altra cultura, loro hanno costruzioni antisismiche è la gente non muore con un terremoto tipo l’Aquila. Non c’è bisogno di essere dei verdi per capirlo. Qualsiesi discussione deve degenarare come discussione di destra o sinistra??? forse perché non avete tante argomentazioni per difendere le vostre idee

  39. Geronimo dice:

    Vannucci, guarda che io do ar Cipria quello che è der Cipria; che avesse come stalliere un capocosca non è un’opinione, ma un fatto.
    Non addebito i morti a Silvio; dico che in Giappone sono un tantino + seri che qua.
    Ed è un altro fatto, supportato dal numero di vittime e dai danni; non è opinabile, è indiscutibile.
    Al contrario delle continue litanie di insulsaggini con cui continui ad appestarmi; se io appartengo o meno a verdi sx radicale o quant’altro non sono cazzi tuoi, così come non sono cazzi miei se tu sei di Forza Nuova.
    Smettila di provocare ed offendere e sviluppa qualche ragionamento che abbia un capo e una coda se ne sei capace.

  40. Andrea dice:

    Cari Signori che scrivete su questo blog.
    Mi chiamo Andrea e abito a Messina cittá da quando sono nato. Leggendo alcuni vostri commenti mi vine da chiedere e pensare come ancora si voglia parlare di ponte sullo stretto anche alla luce di ciò che è successo all’Aquila.
    Viviamo in una delle zone sismiche più pericolose del mondo sottoposta e sismi distruttivi che si presentano in maniera ciclica (circa ogni 100 anni), e viviamo in una cittá che non è assolutamente preparata ad affrontare un evento sismico di medie proporzioni. Ci chiederemo come è possibile che la cittá è distrutta come case di recentissima costruzione sono crollate, alcuni giorni fa sulla Gazzetta del Sud è stato pubblicato un’articolo dove si denuncia il fatto che a Messina si sta costruendo contro tutti i criteri antisismici e contro le regole imposte dal piano regolatore. Come posso volere un ponte in una cittá dove si sono fatte le case sulle colline di sabbia, case sotto pendii di colline che già franano sotto le pioggie o sotto il vento.
    Vorrei poi rispondere alle persone che dicevano che in Giappone si costruiscono ancora ponti, ma è anche vero che in Giappone costruiscono anche gli edifici pubblici e tutto il resto con criteri antisismici di ultima generazione. A Messina si sta costruendo solo ora un palazzo con dissipatori sismici nelle fondamenta, dissipatori che in Giappone, Messico e USA sono obbligatori usare da decenni per gli edifici pubblici. Che me ne faccio di un ponte in una cittá di carta pesta, dove non ci sono neanche vie di fughe. A l’Aquila i soccorsi sono stati rapidissimi, ma qui anche se lo fossero non so da dove potrebbero passare.
    Non vi nascondo il mio sgomento e la mia paura davanti a queste cose. Perché invece di investire miliardi in un ponte che nonserve a nessuno non ci preoccupiamo prime di risanare e mettere in sicurezza le cittá dello stretto, che se ne faranno i superstiti (pochi) ad avere un ponte gigante che forse rimane in piedi e una cittá rasa al suolo.
    In ultimo l’impresa che dovra costruire il ponte è la stessa che ha lavorato anche alla costruzione del ospedale dell’Aquila……
    Saluti a tutti Andrea

  41. Enzo dice:

    Che l’impresa che costruirà il ponte è la stessa dell’ospedale dell’aquila lo dici tu..io non l’ho mai sentito da nessuna parte, mi piacerebbe sapere da quale fonte ti è arrivata la notizia..o forse e solo una notizia giusto per andare contro la costruzione del ponte!? “manipolazione dell’informazione

  42. Enzo dice:

    Senza di esso non può arrivare la TAV a Palermo con l’ETR600 Frecciargento o addirittura il FrecciaRossa come ha detto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
    Mentre il sistema autostradale (con un solo ponte faranno il collegamento autostrada e ferrovia) troverà una giusta soluzione di continuità per gli autoveicoli, non solo treni.
    Serve anche per integrare concretamente ed in poco tempo l’Area Metropolitana Dello Stretto che comprende le province di RC e ME.
    Sono stati realizzati altri ponti sospesi nel mondo e le loro tecniche costruttive saranno utilizzare anche per questo, perchè la tecnologia dell’acciaio è migliorata parecchio dallo scorso secolo. Useranno acciaio armonico trafilato temprato da 1770 mPa di resistenza per cm3, e ben quattro cavi del diametro compatto di 1,24 metri.
    Sarà antisismico e potrà sopportare terremoti superiori a Magnitudo 7.2 Scala Richter, più di quello che distrusse Reggio-Messina.
    Le torri devono essere alte 384m circa quanto l’Empire State Building di New York city per stendere i cavi lungo tutto il canale con una sola campata di 2 miglia (3.300 m). Inoltre i guardrails serviranno non solo per protezione, non solo come frangivento, ma perfino serviranno per stabilizzare l’intera struttura grazie allo stesso vento che soffia sulle strutture “Canard” previste nel progetto dei guardrails, e dove non circolano mezzi, cioè nelle zone morte dell’impalcato ci saranno solo buchi che oltre ad alleggerire la struttura dell’impalcato sostenuto ridurranno l’effetto aerodinamico, come se il ponte fosse un’ala di aereo ma bucata.
    In Giappone esiste già un ponte di 2 km di campata unica ed è una zona estremamente sismica, il Ponte di Akashi.

    (FONTE DI UN UTENTE YAHOO)

  43. Enzo dice:

    Non capisco chi dice che il ponte rovina il paesaggio…mah è come se avessero detto di non costruire le petronas tower in malesia oppure la torre eiffel a parigi la statua della libertà a new york o la CN tower a Toronto perchè sennò rovinano il paesaggio :( ma vi rendete conto???…insomma sto ponte non lo fanno di paglia e silicone…sarà un’earchterm1″>opera archittetonica bella da vedere..quindi il paesaggio non ne risentirà minimamente anzi..!!

  44. gianni dice:

    volevo dire a qualcuno che fare copia e incolla da yahoo non è informazione!!
    ora ti do una mano che mi sento buono d’animo:
    Impregilo!
    La stessa che ha causato l’emergenza rifiuti a Napoli.
    La stessa che è riuscita a incrementare esponenazialmente le spese per i lavori della TAV con i quali ha causato danni ambientali enormi. (Vedi: Video delle Iene)
    La stessa che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e proprio in questi giorni ha chiesto e ottenuto un prolungamento della consegna dei lavori di altri tre anni, ottenendo ovviamente altri fondi. (Leggi la notizia)
    La stessa che ha vinto l’appalto per la costruzione del Ponte di Messina.
    La stessa che dovrà costruire sul nostro territorio le centrali nucleari.
    La stessa i cui vertici sono stati indagati a tutto spiano.
    E‘ l’Impregilo che ha costruito l’ospedale San Salvatore dell’Aquila caduto come se fosse di cartapesta.
    DAI UN’OCCHIATA A WIKI é FATTI UN’IDEA:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Impregilo

  45. Enzo dice:

    Intano a napoli può andarci qualsiasi impresa che gli incerenitori non te li fanno fare…seconda cosa l’ospedale non l’ha fatto l’Impregilo ma la Cogefar che solo successivamente è stata assorbita dalla Impregilo.

    Gianni visto che parli di utenti..da chi credi che è fatta wiki ??

  46. Andrea dice:

    Caro Enzo,
    per onestà intellettuale, devo rettificare alcune notizie da me scritte precedentemente, hai ragione che la Cogefar che successivamente fù assorbita dall’Impregilo, però sta di fatto e cosa importante che un’earchterm1″>opera pubblica di vitale inportanza, costruita consapevolmente in una zona ad alto rischio sismico, è andata in crisi e non ha svolta la propria funzione.
    Ora sentire sciorinare tutti i dati tecnici sulla qualità dell’acciaio e la lunghezza della campata ecc ecc non fà variare soolutamente la mia opinione. In Giappone è vero che cotruiscono i ponti in zone sismiche, ma è vero che cstruiscono anche le latrine pubbliche con veri criteri antisismici, ti ripeto non ce ne facciamo nulla del supertreno che passa da reggio a messina in tre secondi se poi non dobbiamo avere nulla che funzioni o una città rasa al suolo con una scossa.
    Come vedi (se sei di Messina) il nostro “Modus Vivendis” è quello di arraffazzonare tutto dal tram che per farlo impieghiamo anni, mentre nel resto del mondo lo costruiscono anche meglio in pochi mesi, e cotruiscono anche tramvie dove non si allagano le sedi dei binari con le prime pioggie costrigendo le carrozze a fermarsi.
    Quindi ripeto non ci serve il ponte, non si costruisce un grattacielo nel cuore di Roma, non si costruisce un ponte su uno dei posti naturali più belli del mondo e molto carico di storia.
    Non ci serve avere un supertreno quando ormai si sta puntando al trasporto via aria, dove si potenziano gli aereoporti.
    Ripeto dovremo preoccuparci a salvaguardare la nostra città e non volere che venga distrutta e sommersa dal cemento, ma ci pensate che a Messina ci sono due svincoli autostradali ( Annunziata e Giostra), che sono incompiute millenarie, non riusciamo a costruire e far funzionare i servizi basilari, e quindi come possiamo pensare a fare le grandi opere faraoniche??

  47. Enzo dice:

    Andrea, per carità il tuo discorso è giusto e stragiusto, sono il primo a dire che in sicilia nn funziona un bel niente agrigento-messina in treno ci vogliono 7 ore dico 7 ore!!! (non puoi dirmi che del treno veloce non ce ne facciamo nulla sennò rimaniamo sempre indietro e il resto del mondo ci vedrà come un paese sottosviluppato) in giappone i treni segnano un ritardo di secondi e non minuti!! Tutto quello che dice è da fare autostrade criteri antisismici in città ecc…certo che se però ti fai un autostrada palermo-messina a 3-4 corsie e poi fai 3 ore di fila per andare da messina a reggio a cosa serve?? bisogna fare tutte le opere perchè tutte servono…è inutile dire no al ponte perchè ci vogliono questo quest’altro ecc…bisogna dire si al ponte però anche questo quest’altro ecc…perchè tutto è fondamentale!! Se mi dici ci sono opere incompiute non facciamo il ponte! Ma lo sai che con questa mentalità il paese non cresece?! Non possiamo guardare il giappone e dire si però lì è il giappone andando avanti così fra secoli saremo ancora lì a dire le stesse cose “quello è il giappone“…e vabbè allora stiamo nel nostro stagno a ….”ristagnare“. E poi ancora co sta storia che rovina il paesaggio..ma cosa dite?? siamo l’unico popolo mi sa che pensa una cosa del genere su un earchterm1″>opera architettonica e ingneristica spettacolare!(anche se dell’estetica importa poco, il ponte serve per l’economia e lo sviluppo della regione ma se mi dite che rovina il paesaggio allora tiro fuori il discorso estetica) l’ho già detto prima…ma se all’estero ci sento parlare così hanno ragione a dire che siamo proprio scemi!! In tutto il mondo fanno grandi opere(petronas tower, vasco de gama, ex torri gemelle purtroppo) no ma vi immaginate i newyorchesi negli anni 70 a dire no alle torri perchè rovinano il paesaggio — o i malesiani a dire siete impazziti a fare le petronas tower?? o ancora i portghesi che dicono non fate il ponte rovina il paesaggio???

  48. Enzo dice:

    Cavolo questi egiziani che con le loro piramidi hanno rovinato un paesaggio con una distesa di sabbia stupenda!! ora ci sono ste punte di pietra che danno pure fastidio eh..e questo colosseo nel centro di roma..non potevano i romani del tempo che rovinava il centro di roma..anche gli aztechi non avevano di meglio da fareil cristo redentore a rio fa troppa ombra, e a chi cavolo è venuto in mente di costruire il Taipei 101 in Taiwan..certo che non hanno niente di meglio da fare…:O

  49. Geronimo dice:

    Be, magari fra costruire qualsiasi cosa dovunque o non costruire nulla da nessuna parte c’è qualcosa nel mezzo…
    Forse in Italia ( nel mondo ) ci sono facoltà di Architettura e di Urbanistica, forse c’è gente che si occupa per tutta la vita di studiare il come, il quando, il cosa costruire.
    E il dove.
    Chi vuole sentenziare si informi di cosa dice la comunità degli studiosi: quanti urbanisti sono a favore del Ponte e quanti contro?Quali le loro motivazioni?
    Io mi sono rotto i coglioni di “tecnici” che siccome una cosa è tecnicamente fattibile allora è un bene farla; non sopporto chi zittisce i critici a suon di slogan e di etichette belle e confezionate ( “i soliti verdi, radicali di sinistra, frequentatori di centri sociali…”).
    In Sicilia ( nel Sud…) occorre tutto, ci voglione le infrastrutture? E‘ verissimo, ma come mai non ci sono, perchè non sono state realizzate?
    Perchè le classi dirigenti di questo Paese hanno gestito le risorse necessarie alla loro realizzazione in maniera aberrante; le classi dirigenti vengono votate dai cittadini.
    La maggioranza degli Italiani e in primo luogo dei cittadini del Sud hanno votato classi politiche a dir poco inadeguate e stanno continuando a farlo, anzi se possibile stanno peggiorando.
    Come si può credere che le attuali classi dirigenti realizzeranno l’adeguata infrastrutturazione del nostro Meridione?

  50. Enzo dice:

    Finchè i soldi per costruire la salerno-reggio calabira finiscono chissà dove tranne che sulla “salerno – reggio calabria e finchè nelle classi dirigenziali in sicilia (vedi servizio di striscia la notizia) sono tutti parenti che mangiano e non fanno nulla di buono ti voto così mi dai il posto…funziona così..:( bisognerebbe proprio fare le valige e scappare dall’italia..politicamente siamo proprio un paese di kakka.Detto questo l’autostrada FINITA dovrà pur continuare sullo stretto..come accadrebbe in ogni parte del mondo…non uniamo le eolie alla penisola ma la sicilia un’isola da 5 milioni di abitanti con un traffico di merci, trasporti, turisti, import-export molto elevato.

  51. nino dice:

    idiota, è praticamente impossibile prevedere statiscticamente un terremoto, potrebbe essere fra 100 anni come fra un secondo…

  52. APOCALISSE dice:

    MA SENTI : NEL 2030 QUESTI CHE STANNO AL GOVERNO SARANNO SICURAMENTE MORTI QUASI TUTTI , VISTA L’ETA’ ANAGRFIA DELLA NOSTRA CLASSE POLITICA , E CHI SOPRAVVIVERA’ SARA’ TROPPO VECCHIO PER FINIRE IN GALERA!! NEL FRATTEMPO IL MANGIA MANGIONE E‘ ANDATO AVANTI TUTTI(GLI AMICI) SI ARRICCHISCONO ED IL POPOLO LO PRENDERA’ SEMPRE IN “” SACCOCCIA”" !!
    ALLORA VIA CON IL PONTE SULLO STRETTO , VIA CON LE CENTRALI NUCLEARI , MA RICORDATE SEMPRE CHE QUANDO SUCCEDONO LE DISGAZZIE LA COLPA E‘ DEL PADRE ETERNO( UN POCO COME E‘ SUCCESSO NEL VAIONT) INVECE QUANDO SITRATTA DI MAGNA!! ALLORA E‘ TUTTA GRAZIA DELLA PROVVIDENZA!! ITALIANI VERAMENTE NON AVETE CAPITO UN CAZZO!! NE LA STORIA VI AIUTA AD ESSERE MAESTRA!! VIVA L’ITALIA COMUNQUE

  53. EGO dice:

    Salve,
    da bravi italiani finiamo sempre per rimbalzare su discorsi triti e ritriti e ad offenderci senza far nulla…
    Sono calabrese per cui parlo con contezza.
    Sicuramente esistono le tecnologie per costruire un ponte resistente ad un terremoto, ed USA e Giappone insegnano, ma non dobbiamo dimenticare che siamo in Italia, peggio in Calabria, dove la SA-RC ancor prima di essere completata è stata oggetto di inchieste per la sua qualità di realizzazione… Morale… in molti punti c’è il limite di 80 Km/h perché la strada non è costruita bene… SECONDO VOI E‘ REGOLARE QUESTO????
    Avete invece mai percorso la SS106 fino a Reggio? Io l’ho fatto quando la SA-RC era chiusa per una frana che aveva ucciso delle persone…. 320Km in 7 ore!!!!!!! E quando piove non sai se quella pozza è un “pozzo”… Daccordo… si faccia il ponte, ma sognatevi che la Tav arrivi in Sicilia… Avete dimenticato che al confine tra Calabria e Basilicata è bastata qualche pioggia a far franare il terreno sotto i binari? E vorrei anche capire perché da Lamezia si vola poco, male ed a prezzi assurdi (Fino a 600,00 € per un Lamezia-Milano), mentre da Bari si vola a 40,00 € sempre con CAI (Alitaia). Io ho smesso di votare dopo aver votato Berlusconi, oggi schifo qualsiasi politico in quanto tale, ci usano e ci sfruttano, tanto siamo sempre qui a leccarli… Leggete “La Casta” poi ne parliamo… Oggi stimo Berlusconi quanto il suo nemico: Grillo. Mi sarebbe piaciuto se non si fosse messo in politica con uno schieramento… Alla fine… ha ragione qui su APOCALISSE… RIFLETTETE QUANDO PARLATE DI POLITICA, E SOPRATTUTTO QUANDO VOTATE… NON VENDIAMOCI PER LE BRICIOLE E PER I VITELLI D’ORO!!!!

  54. Messina dice:

    Il ponte sullo stretto non lo vuole nessuno…. Ma purtroppo in quest’Italia i cittadini non hanno voce in capitolo.

  55. Fabio dice:

    caro messina. è qui che mi permetto di dirti che ti sbagli. NOI cittadini non lo vogliamo perchè sappiamo a cosa andiamo incontro. è il resto dell’italia che non sa, o peggio sa e nulla gli frega dei rischi che comporterebbe quella “mitomane passerella”. d’altronde, (non per fare vittimismi) s’è visto dalla tragedia di messina che siamo considerati cittadini di serie B nella maggioranza delle visioni (e che nessuno neghi con fastidiosissima ipocrisia). bisognava organizzare una sommossa popolare per chiedere gli aiuti e le raccolte fondi, sennò penso che neanche gesù cristo ci avrebbe aiutati. il ponte? si, utile per sbattere davanti a noi giovani un disastro finanziaro fra una ventina d’anni, utile per farcelo crollare sulle teste di noi villesi e messinesi.. ma poi nessuno ha mai pensato che nello sciagurato caso dovesse accadere un terremoto, non solo dovremmo subire il sisma ma anche l’onda spaventosa che la caduta di quella sottospecie di cannuccia d’acciaio causerà?? io non ho parole.. ho solo molta paura. non serve all’italia, non serve alla calabria e non serve alla sicilia. dico solo che non è altro che sul ponte ci sarà scritto BERLUSCONI lungo tutti i 3 km del ponte. perchè questo è… SOLO UNA GRANDE earchterm1″>OPERA DI MITOMANIA. SOLO UN PRETESTO PER BERLUSCONI DI RENDERE IL SUO NOME IMMORTALE!!!

  56. mairanzo dice:

    nel caso di un terremoto il ponte cadrà causando un terribile onda?..stai scherzando in giappone ci sono terremoti un “giorno si e l’altro pure” ti assicuro che nn casca niente …cosa pensi che lo facciano con la paglia come le case abusive???

  57. Il ponte della discordia | Il Giornale del Passatore dice:

    [...] accumulata provocando un terremoto simile a quello che colpì Messina nel 1908. Secondo quanto pubblicato da Alessandro Guerricchio (primo ordinario di Geologia applicata all’Università della Calabria) [...]

  58. francesco zaffuto dice:

    Quale senso può avere, percorrere in tre minuti lo stretto con il ponte per poi impiegare più di 5 ore in treno (se va bene) per arrivare da Messina ad Agrigento?

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