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Reattore nucleare Epr come quelli che vuole costruire l’italia. Problemi di sicurezza in Finlandia
Avete presente i reattori nucleari Epr con cui il Governo vuol tappezzare il patrio suolo dopo l’accordo Italia-Francia sul nucleare?
Ebbene, non solo i reattori Epr producono scorie 7 volte più radioattive rispetto alle altre centrali nucleari. In Finlandia attorno alla costruzione del reattore Epr di Olkiluoto si stanno verificano dei problemi tali che l’autorità di sicurezza nucleare Stuck ha scritto nero su bianco al costruttore, la francese Areva: se le cose continuano così al reattore non verrà concesso di iniziare a funzionare.
Ho semplificato e riassunto, ovviamente. Ora cerco di spiegare più dettagliatamente.
I problemi all’Epr finlandese riguardano i sistemi di controllo elettronico, la parte vitale ed essenziale per il funzionamento e per la sicurezza del reattore. L’adeguamento dei sistemi di controllo era una precondizione per la costruzione del reattore.
Ora un canale televisivo finlandese ha reso noto che nel dicembre scorso l’autorità per la sicurezza nucleare Stuck ha lanciato una sorta di ultimatum scritto a proposito dei sistemi di controllo e sicurezza ai costruttori dell’Epr. E Greenpeace ha messo in rete una copia della lettera, in inglese e in traduzione italiana.
ll direttore dell’autorità per la sicurezza nucleare finlandese scrive testualmente ad Areva: “Non vedo nessun reale avanzamento nella progettazione dei sistemi di controllo e protezione. In assenza di un progetto adeguato, che soddisfi i principi basilari della sicurezza nucleare (…) non vedo alcuna possibilità di approvare per l’istallazione tali importanti sistemi. Ciò vorrebbe dire che la costruzione si arresterebbe”.
E ancora: “I sistemi della massima importanza per la sicurezza devono essere progettati da Areva, ma sfortunatamente l’attitudine o mancanza di conoscenze professionali di qualcuno (…) impedisce di fare progressi nel risolvere tali preoccupazioni”.
Tutto questo (compresa la “mancanza di conoscenze professionali”) in Finlandia, non in un Paese pasticcione e avido come il nostro che costruisce case in zone sismiche con la sabbia del mare.
E giacchè i siamo: sempre in Finlandia, nella Finlandia che è così esemplare rispetto al nostro scalcagnato Stivale, il cantiere per il reattore Epr di Olkiluoto finora ha già accumulato tre anni di ritardo e maggiori costi pari al 50%. Avete un’idea di cosa potrebbe essere una roba del genere cucinata in salsa italiana?
La lettera di Stuck ad Areva: problemi di sicurezza nel reattore Epr in Finlandia
La lettera di Stuck ad Areva in traduzione italiana
A cura di Greenpeace, una scheda sui problemi di sicurezza nel reattore Epr finlandese di Olkiluoto
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di » Sicurezza, tre Paesi bocciano le centrali nucleari Epr come quelle che si vogliono costruire in Italia - Gregambiente il 01/1/70
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maggio 8th, 2009 at 10:51
“Tappezzare il patrio suolo” non vi sembra di esagerare?
Io credo che l’informazione, per godere della necessaria credibilità, non debba essere gonfiata per far notizia.
Daccordissimo sulla pericolosità del nucleare e sulla necessità di dare spazio alle rinnovabili, ma vorrei che fosse un po’ meno drastici nell’utilizzo di certe parole, così si perde di credibilità.
IMHO ovviamente
maggio 9th, 2009 at 01:09
Ma quale gonfiare?! Il nucleare è una truffa, e chi lo vuole adottare è un criminale!
maggio 11th, 2009 at 15:09
E qusto che c’entra con quello che ho scritto io?
Più che altro non capisco come mai nessuno del blog abbia risposto…
maggio 11th, 2009 at 15:36
“Tappezzare il patrio suolo”: hai mai sentito parlare di una figura retorica chiamata iperbole? L’anno scorso si diceva che il prezzo del petrolio era andato alle stelle (altra iperbole) senza che nessuno parlasse di informazione gonfiata per fare notizia. L’Italia è piccolina, Mario, e qui trovi una cartina dei siti papabili per le centrali nucleari
http://www.jacopofo.com/node/4446
maggio 11th, 2009 at 16:45
c’è un candidato alle elezioni europee che pone il problema delle centrali nucleari come punto cruciale della sua campagna
http://www.giorgioferrero.eu
maggio 11th, 2009 at 17:15
Anche tu, Mario, a non “arrivare” al fatto che la ns Maria parla sempre per “iperbole”…: insomma, su tutto quel che dice, bisogna fargli una … bella tara!!!
.
PS: il problema è che spesso non basta neppure questa…
maggio 12th, 2009 at 00:12
[...] Questa la sintesi, l’articolo completo lo trovi qui… [...]
maggio 12th, 2009 at 14:23
“Anche tu, Mario, a non “arrivare” al fatto che la ns Maria parla sempre per “iperbole”…: insomma, su tutto quel che dice, bisogna fargli una … bella tara!!!”
E’ questo il problema Federico, chi non conosce questo blog e ci capita per la prima volta non conosce il modo di scrivere della redazione e quindi prende molto più sul serio di noi certe espressioni.
L’informazione necessita di responsabilità. Con questo, Maria, non voglio dire che siete irresponsabili ma che a volte esagerate con le espressioni e con il guardare il bicchiere sempre mezzo vuoto.
giugno 6th, 2009 at 18:59
Personalmente trovo risibile il problema del ritardo di consegna delle specifiche tecniche del sistema di controllo AREVA, rispetto ai problemi costruttivi che cita Greenpeace (sempre che siano veri).
Cialtronaggine nella costruzione dei pezzi, economia nell’affidamento della realizzazione dei lavori : sono queste le vere preoccupazioni per la costruzione di un qualunque impianto.
Vogliamo i manager ? Ecco quello che sanno fare per garantirsi la poltrona e lauti stipendi !
Economie, nient’altro che economie.
E questa sarebbe competenza ? Saggezza ?
giugno 7th, 2009 at 11:01
NON SERVE a niente è nessuno lo vuole, i costi-benefici che né trarremo sono 1000 a 1 è la sicurezza,scorie,cemento sicuro, che lo facciamo con la sabbia, vedi ospedale, “San Salvatore”,terreni,radiazioni, nooo, non sono del parere governativo, con i nostri stenti e il denaro con le nostre tasse e sudore,il governo dovrebbe pensare più a quello che pensiamo (nucleare sì o no) indire un referendum per la nostra scelta.Preferisco di gran lunga l’energia alternativa,molte più convvenzionale e pulita è abbondante : solare,termodinamico a concentrazione,(vedi Beghelli a concetrazione) eolico magnetico(vedi maglev wind turbine) eolico a compressione ecc ecc…biomassa fusione fredda.
novembre 4th, 2009 at 12:20
[...] solo costi stratosferici. Presentano seri problemi di sicurezza le centrali nucleari Epr come quelle che si vogliono realizzare in Italia: è necessario rivederne un caposaldo progettuale. [...]