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La bolletta energetica nazionale del 2008 è di 56 miliardi di euro. Quanto si potrebbe risparmiare?
Altro che le automobili. I veri ecoincentivi sarebbero quelli per risparmiare sulla bolletta energetica nazionale, che nel 2007 ammontava a 46 miliardi di euro e nel 2008, a causa del rincaro del petrolio, a 56 miliardi di euro.
Pensate se vi dessero un bonus per coibentare la casa. I lavori farebbero girare l’economia, consentirebbero di avere più soldi in tasca grazie ai risparmi sulle bollette e combatterebbero contemporaneamente la crisi economica e quella energetica.
E’ vero, sono tornate le detrazioni fiscali del 55%. Ma una cosa è uno sconto sulle tasse da spalmare in cinque anni. Tutt’altra cosa è un consistente bonus in denaro sonante. Perchè alle auto sì al risparmio energetico nelle case no?
Quanti spifferi alle finestre di case, scuole, uffici. Quanti sottotetti non coibentati. E quanti di quei 56 miliardi di euro che l’Italia spende in energia potrebbero essere risparmiati. Risparmiando anche gas serra all’atmosfera. Vogliamo guardare un po’ più da vicino la bolletta energetica nazionale?
I conti li ha fatti Nannimagazine. Nel 2007 (i dati più recenti) l’Italia ha consumato oltre 194 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio. In dettaglio, il fabbisogno energetico è soddisfatto per il 42% circa dal petrolio, per il 36 dal gas naturale. Poi un 8% di carbone e un misero 7% di tutte le rinnovabili messe insieme, considerando in esse anche l’energia che si ottiene bruciando i rifiuti. Capita perchè gli inceneritori sono finanziati con i Cip6, gli incentivi che dovrebbero andare alle rinnovabili.
Quel miserrimo 7% di rinnovabili è così composto: biomasse per l’1,11%, rifiuti per lo 0,92% (e qui ci sarebbe appunto da discutere: come se i rifiuti fossero rinnovabili), geotermico per l’1,75%, fotovoltaico per lo 0,01% appena ed eolico per lo 0,77%.
Infine un 5% del fabbisogno nazionale viene soddisfatto attraverso l’importazione di energia elettrica, soprattutto dalla Francia nucleare.
Se guardiamo in particolare all’energia elettrica, il consumo totale annuo dell’Italia è di circa 340.000 GWh. Di essi, il 14% è acquistato all’estero. Il resto proviene da centrali a carbone (16,27%), idroelettriche (14,13%), ad olio combustibile (15,52%) e soprattutto a gas naturale (49,15%), acquistato prevalentemente da Russia e Libia (come il petrolio) nonchè da Algeria ed Olanda.
E ora ditemi. Quanta di tutta questa energia, secondo voi, sarebbe possibile risparmiare?
Da Nannimagazine la bolletta energetica nazionale del 2008 è di 56 miliardi di euro
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di jqjo il 01/1/70
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febbraio 5th, 2009 at 13:11
quanta ne viene destinata al riscaldamento delle case?
(e al riscaldamento degli uffici, e delle fabbriche e del terziario?)
Questa quantità andrebbe ridotta ad un terzo se le cose fossero fatte bene.
Mia personale oppinione
settembre 3rd, 2009 at 13:19
Beh, bisogna quasi cambiare stato ma in trentino ci hanno già pensato con una legge regionale ad hoc, facendo nascere più di un’ azineda specializzata nelle riqualificazione energetica delle case…