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La settimana verde

La settimana verde: Cotogno

Le piante e i frutti caduti nel dimenticatoio per colpa di nuovi stili di vita sono moltissime.

Alcune poi sono diventate vere e proprie rarità sia per quanto riguarda la loro coltivazione, affatto remunerativa, sia per il loro consumo, che non sempre può essere immediato.

Vuoi perchè questi frutti hanno bisogno di un processo di maturazione particolare, vuoi perchè le loro caratteristiche organolettiche fanno sì che sapore e gusto, risaltino solo dopo averli lavorati in cucina.

E’ il caso dei frutti del cotogno, pianta della famiglia delle Rosaceae come il melo e il pero.

Si tratta infatti di frutti con la polpa molto dura, assai poco dolci e allappanti per essere consumati da crudi, ma sono buonissimi dopo essere stati trasformati in cotognata, gelatina, ratafià o mostarda, come suggerisce Peperosso.

Sono frutti dalle dimensioni variabili che maturano fra la fine di ottobre e la prima quindicina di novembre e devono essere raccolti al momento giusto. Ovvero, quando la loro buccia perde la peluria e il colore diventa di un giallo intenso e invitante.

Un piacere per gli occhi e per il palato che si può avere a disposizione anche sul balcone di casa. Basta infatti un vaso di almeno una sessantina di centimetri di diametro, con altrettanta profondità, e il vosto cotogno, date le sue rustiche esigenze, non mancherà di stupirvi.

Il cotogno su Wikipedia

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nov  08
18
alle 01:14
da mstramazzo


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