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Il 50% del cibo prodotto al mondo va sprecato

Il 50% del cibo che produciamo va sprecato: una notizia inquietante che emerge da un rapporto presentato a Stoccolma nel corso del World Water Week.
La ricerca è stata condotta dallo Stockholm International Water Institute, dallo UN Food and Agriculture Organization e dall’International Water Management Institute.
Risulta che l’attuale crisi alimentare non è una crisi di produzione bensì di spreco vero e proprio.
E non si tratta solo di cibo, ma anche di acqua, una risorsa preziosa sprecata di pari passo agli alimenti.
Questo perché grandi quantità di acqua vengono utilizzate per la produzione di cibo e se sprechiamo quest’ultimo, di conseguenza sprechiamo anche essa.
Si calcola che solo negli Stati Uniti l’anno scorso siano stati dilapidati 40 mila miliardi di litri di acqua, una quantità sufficiente a produrre il 30% del cibo del paese e abbastanza da soddisfare le necessità di 500 milioni di famiglie.
Mentre nei paesi poveri tra il 15 e il 35% del cibo viene sprecato in fase di raccolta e tra il 15 e il 20% nelle fasi di produzione, trasporto e immagazzinamento, nei paesi ricchi, lo spreco si concentra soprattutto nel momento successivo all’acquisto.
Il consiglio dei ricercatori è di dimezzare entro il 2025 lo spreco di cibo. Fra le soluzioni proposte: migliorare l’utilizzo dell’acqua, eliminare le nostre abitudini “sprecone” in fatto di cibo e ottimizzare la produzione di alimenti.
Leggi Half of All Food Produced Worldwide is Wasted
Via Treehugger
Foto di °Florian via Flickr
da emiliano
Ultimo commento:
di daniele il 01/1/70
secondo me parere mio personale serebbe necessario una sana educazione alimentare, ...
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agosto 25th, 2008 at 16:33
Scusa Emiliano, ma questa dell’acqua mi sembra più che altro una … fissazione!
In verità è la Piva che, ad esempio, non perde mai occasione di rimarcare i 16000 litri di acqua che “incorpora” un chilo di carne bovina.
Ora, stavo riflettendo che, per il mio orto, dispongo di un getto continuo di acqua (prelevata da una sorgente a monte, quindi continua ed ininterrotta) di circa 15 litri al minuto.
Ma, facendosi 2 calcoli, e considerando in 100 kg la produzione annuale di vegetali del mio suddetto orto (sono un … ottimista!), secondo le “logiche” di voi vegetariani si può concludere che 1 kg di vegetali del mio orto “incorpora” circa 80.000 litri di acqua!
Ora, a causa del “rimorso” derivato dalla “consapevolezza” che sto “privando” mezzo mondo di un fottio di acqua, quasi quasi … abbandono l’orto e mi converto in toto alla carne bovina!!!
agosto 26th, 2008 at 09:54
se pensiamo non solo quanta acqua, quanta terra, quanti pesticidi, quanti litri di carburante , quante ore lavoro o meglio di sfruttamento, ma anche quanti habitat sono stati sprecati per produrre questo 50% di sprechi che vanno alla malora, allora capiamo tutto il (non) senso di questa nostra “civiltà ”
agosto 26th, 2008 at 16:17
cioè, Federico, fammi capire; c’è un flusso continuo d’acqua che finisce nel tuo orto della portata di 15 litri al minuto?
Sono 900 litri l’ora, 21.600 litri al giorno.
Ma è un orto o il lago di Como? Nel secondo caso ti consiglio vivamente di darti all’ittica…
agosto 29th, 2008 at 17:53
in ogni caso il concetto e’ che i bovini oltre all’acqua privano una % di cereali nn indifferente…e poi nn e’ giustificabile una alimentazione carnivora quando la ns dieta deve prevedere da onnivori quali siamo un ampio raggio di prodotti da assumere.
agosto 29th, 2008 at 19:36
riflessione
secondo me parere mio personale serebbe necessario una sana educazione alimentare, fa riflettere il cibo che si trova ai cassoni degli scarti di cucina, un altra osservazione va ricercata nelle mense pubbliche e ptivate dove io personalmente vedo il cibo neppure toccato subito gettato nel secchio e altro ancora. spero che si arrivi finalmente a non sprecare piu’