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Francia nucleare, il mito dell’autosufficienza energetica

La Francia nucleare ha raggiunto davvero indipendenza e autosufficienza energetica? Anticipo subito la conclusione: no.
E’ il caso di parlarne, perchè si avvicinano le elezioni dopo le quali Veltroni o Berlusconi preparano il ritorno dell’Italia all’energia nucleare, seppur con accenti molto diversi.
I fan del nucleare di solito parlano di autosufficienza energetica e citano l’esempio della Francia.
Ebbene: nonostante le sue centrali nucleari la Francia è autosuficiente in materia di energia più o meno quanto lo è l’Italia. Là l’energia elettrica costa meno, è vero, ma proprio per questo se ne consuma – se ne spreca – di più, e i francesi pagano bollette suppergiù salate come le nostre.
Incredibile, vero? Ma è così. Il dettagliato confronto fra la nuclearizzatissima Francia e l’Italia in materia di indipendenza energetica, di costo e di consumo di energia è in “Nucleare: mito e realtà ” sul sito di Aspo Italia.
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di Paperoga il 01/1/70
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aprile 8th, 2008 at 07:40
non parliamone piu’ di nucleare,come dicono a milano tirem innanz,andiamo avanti.
concentriamoci totalmente sulle
rinnovabili e la fusione fredda.
non sprechiamo piu’ soldi per far
giocare 4 scienziati fanatici del
nucleare e’ ora di crescere.
dopo tutti questi decenni di promesse
da marinaio sulla fusione nucleare,
si sono sperperati miliardi di euro
inutilmente.
lo confermano i dati di paesi pronucleare.
non c’e’ una nazione al mondo che
si alimenta solo con il nucleare,perche’?
aprile 8th, 2008 at 19:12
Questo post è stato aggregato su NonSoloZapatero.it l’aggregatore del web sociale e socialista.
luglio 18th, 2008 at 01:19
Ma che ne sai tu di fusione fredda?! Ma studiati la fisica, va…
Torniamo al nucleare, è la scelta migliore.
febbraio 26th, 2009 at 12:14
Maria, ma stai scherzando, vero?!!!
Dimmi che stai scherzando!!!!
.
“Là l’energia elettrica costa meno, è vero, ma proprio per questo se ne consuma – se ne spreca – di più, e i francesi pagano bollette suppergiù salate come le nostre.”
.
Qualche dubbio sul nucleare (oggi come oggi) in verità lo avevo, ma voi (fanta)ambientalisti (o fintoambientalisti che dir si voglia) me lo state facendo passare…
febbraio 28th, 2009 at 13:59
Il link per il documento PDF “Nucleare: Mito e Raltà ” invero è questo
http://www.aspoitalia.it/attachments/194_nucleare_mito-realta.pdf
febbraio 28th, 2009 at 14:11
Sulla fusione a freddo è calato un velo di copertura semplicemente ignobile. E’ come se si fosse ripetuta la storia tra Nicola Tesla ed i suoi famosi oppositori.
E’ la storia che si ripete, e le masse dormono.
Pensate se ognuno avesse uno scatolotto a “fusione a freddo” in casa che produce 5-10Kw per minimo 30 anni, pensate i corposi lucri delle consorterie internazionali che fine farebbero ?
Il potere è solo nelle mani delle grandi masse, ma non lo sanno.
E cosi che viene reiterato nel tempo la pendenza e perciò schiavizzazione di fronte alle necessità dell’uomo.
La tecnlogia c’è, basta informarsi un po.
Prima di postare fesserie e tifare per il nucleare informatevi.
Luca Delpivo
febbraio 28th, 2009 at 14:40
Luca,
Fai una bella cosa: vai dai signori di Cadarache, gli passi sottobanco la tecnologia che c’è e che credo tu possa reperire dal ferramenta dopo esserti informato sui blog, e digli:
“signori dell’ITER, io adesso vi vendo per 4 soldi la fusione a freddo e voi raggiungete in 4 e 4 otto gli obiettivi che avevate programmato per il 2050. Ecco le istruzioni di montaggio (non confonderle con quelle del Lego, però ndP). A me bastano i 4 soldini che mi passerete sottobanco, e a voi gloria imperitura. Ciao.”