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Eolico

Energia elettrica dagli aquiloni, il Laddermill olandese

aquilone

Un’altra idea per ricavare energia elettrica dal vento attraverso gli aquiloni. Stavolta viene dalla Technischhe Universiteit Delft, in Olanda.

L’idea base è poi quella del il KiteGen italiano: in quota il vento soffia molto più forte e più costante, mentre una turbina eolica può elevarsi soltanto fino a qualche decina di metri da terra.

Ma di qui in poi le strade divergono.

Laddermill

Il KiteGen italiano prevede una giostra di aquiloni da mantenere sempre in quota, ancorata a quelle che sembrerebbero le pale di un enorme mulino a vento orizzontale.

Gli aquiloni olandesi invece si chiamano Laddermill e sono legati ad ad un cavo ancorato ad un generatore; quando raggiungono la massima altezza tornano a terra e poi ripartono. Come un grande yo-yo, insomma. Ed è questo movimento che genera l’energia.

In via sperimentale, è stato fatto volare un singolo Laddermill di 10 metri quadrati, che ha generato 10 kilowatt di energia, sufficiente a 10 case.

Sono in programma altri esperimenti. Uno con una versione da 50 kW del Laddermill, e uno con una versione multipla – più aquiloni legati allo stesso generatore – che secondo gli scienziati olandesi potrebbe generare 100 megawatt, sufficienti per 100.000 case.

Sul Guardian energia dagli aquiloni, il Laddermill olandese

Il Laddermill sulle pagine della Technischhe Universiteit Delft

Leggi Il viaggio del Beluga SkySails, la nave con l’aquilone

Foto, foto

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ago  08
3
alle 08:27
da maria

Ultimo commento:

di Francesco il 01/1/70

Errata corrige: c'è evidentemente un "tutte" di troppo nel precedente commento. E ho dimenticat...


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6 Commenti to “Energia elettrica dagli aquiloni, il Laddermill olandese”

  1. Aldo dice:

    Dovrei ripetere quanto già commentai qualche tempo fa. Preferisco segnalare il link, rimandando i dovuti adattamenti a chi volesse leggere.

    http://blogeko.libero.it/index.php/2008/i-vapori-di-benzina-l-ultima-idea-per-ri

  2. john dice:

    mi spiace per l’italia ma come gia’ detto il kitegen non puo’ funzionare.questo laddermill forse.

  3. Fabio dice:

    L’ing Ippolito ha realizzato anni fa ciò che è descritto in questo articolo.
    Ricordo benissimo il prototipo installato sul pianale di un furgone pickup e l’esperimento realizzato in Sardegna con produzione di energia. Purtroppo non trovo più il filmato online.
    Se questi sperimentatori non si parlano è davvero un colossale spreco di tempo ed energie. Comunque è certo che il generatore sul principio jojo funziona.

  4. Luca dice:

    Per una mia ricerca scolastica, ho trovato su YouTube una tecnica per lo sfruttamento dell’energia eolica che non ho mai visto prima… ve la propongo qui.

    http://www.youtube.com/watch?v=d9bY-w7pRxs

  5. Francesco dice:

    at jhon: certo che la tua sentenza è davvero ben argomentata! Complimenti!
    Certo che tutte tutta quella gente (40-50 soci) della società Wind Operations Worldwide Srl che ha investito mezzo milione di euro dev’essere veramente imbecille!
    Per fortuna c’è gente come te che ha tutto chiaro in mente…

  6. Francesco dice:

    Errata corrige: c’è evidentemente un “tutte” di troppo nel precedente commento.
    E ho dimenticato di precisare che WOW (www.wow.pe) ha investito quel mezzo milione di euro nel progetto Kitegen.

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