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Energia elettrica dagli aquiloni, il Laddermill olandese

Un’altra idea per ricavare energia elettrica dal vento attraverso gli aquiloni. Stavolta viene dalla Technischhe Universiteit Delft, in Olanda.
L’idea base è poi quella del il KiteGen italiano: in quota il vento soffia molto più forte e più costante, mentre una turbina eolica può elevarsi soltanto fino a qualche decina di metri da terra.
Ma di qui in poi le strade divergono.

Il KiteGen italiano prevede una giostra di aquiloni da mantenere sempre in quota, ancorata a quelle che sembrerebbero le pale di un enorme mulino a vento orizzontale.
Gli aquiloni olandesi invece si chiamano Laddermill e sono legati ad ad un cavo ancorato ad un generatore; quando raggiungono la massima altezza tornano a terra e poi ripartono. Come un grande yo-yo, insomma. Ed è questo movimento che genera l’energia.
In via sperimentale, è stato fatto volare un singolo Laddermill di 10 metri quadrati, che ha generato 10 kilowatt di energia, sufficiente a 10 case.
Sono in programma altri esperimenti. Uno con una versione da 50 kW del Laddermill, e uno con una versione multipla – più aquiloni legati allo stesso generatore – che secondo gli scienziati olandesi potrebbe generare 100 megawatt, sufficienti per 100.000 case.
Sul Guardian energia dagli aquiloni, il Laddermill olandese
Il Laddermill sulle pagine della Technischhe Universiteit Delft
Leggi Il viaggio del Beluga SkySails, la nave con l’aquilone
da maria
Ultimo commento:
di Francesco il 01/1/70
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agosto 3rd, 2008 at 10:43
Dovrei ripetere quanto già commentai qualche tempo fa. Preferisco segnalare il link, rimandando i dovuti adattamenti a chi volesse leggere.
http://blogeko.libero.it/index.php/2008/i-vapori-di-benzina-l-ultima-idea-per-ri
agosto 4th, 2008 at 08:18
mi spiace per l’italia ma come gia’ detto il kitegen non puo’ funzionare.questo laddermill forse.
ottobre 19th, 2008 at 13:10
L’ing Ippolito ha realizzato anni fa ciò che è descritto in questo articolo.
Ricordo benissimo il prototipo installato sul pianale di un furgone pickup e l’esperimento realizzato in Sardegna con produzione di energia. Purtroppo non trovo più il filmato online.
Se questi sperimentatori non si parlano è davvero un colossale spreco di tempo ed energie. Comunque è certo che il generatore sul principio jojo funziona.
novembre 30th, 2008 at 15:33
Per una mia ricerca scolastica, ho trovato su YouTube una tecnica per lo sfruttamento dell’energia eolica che non ho mai visto prima… ve la propongo qui.
http://www.youtube.com/watch?v=d9bY-w7pRxs
febbraio 9th, 2009 at 12:12
at jhon: certo che la tua sentenza è davvero ben argomentata! Complimenti!
Certo che tutte tutta quella gente (40-50 soci) della società Wind Operations Worldwide Srl che ha investito mezzo milione di euro dev’essere veramente imbecille!
Per fortuna c’è gente come te che ha tutto chiaro in mente…
febbraio 9th, 2009 at 12:18
Errata corrige: c’è evidentemente un “tutte” di troppo nel precedente commento.
E ho dimenticato di precisare che WOW (www.wow.pe) ha investito quel mezzo milione di euro nel progetto Kitegen.