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Gadget e tecnologia

Ecofont, il font ecologico scaricabile gratuitamente che fa risparmiare toner

ecofont

Si chiama Ecofont, è un nuovo font che si può scaricare gratuitamente da internet. Se stampato, consente di risparmiare toner. Portafoglio, ambiente e salute apprezzeranno.

Il risparmio, è ovvio, è dato dai cerchietti bianchi. Credete che disturbino la lettura?

Gli spazi vuoti si vedono solo se Ecofont è stampato molto grande, come qui. Guardate dopo il clic l’Ecofont nelle dimensioni normalmente usate per i documenti.

ecofont

Ecofont è stato disegnato dalla società olandese di comunicazioni Spranq, secondo la quale il risparmio di toner può arrivare al 20%.

Il toner contiene sostanze chimiche pericolose per l’ambiente e per l’uomo – il nerofumo e il cromo esavalente – ed è costituito da nanoparticelle che spesso vengono “sparate” anche nell’ambiente, e non solo sul foglio, mentre la stampante lavora.

Le emissioni dipendono dall’età della stampante e dalla quantità di toner che deve essere depositato sul foglio. Quindi ben venga l’Ecofont sforacchiato.

Ecofont, il font ecologico scaricabile gratuitamente che fa risparmiare toner

Sostanze tossiche nel toner

Toner e nanoparticelle

Via Guardian

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dic  08
23
alle 07:58
da maria

Ultimo commento:

di Tiziano M. il 01/1/70

Allora, posso dire di aver iniziato ad utilizzare questo font:

-il risultato a video lascia un p...


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6 Commenti to “Ecofont, il font ecologico scaricabile gratuitamente che fa risparmiare toner”

  1. Ermange dice:

    Carino…beh per stampare in modo “sostenibile” c’è sempre l’opzione per la stampa “bozza” che riduce la quantità di inchiosto usato!! Io la uso praticamente sempre e non mi sembra che il risultato (salvo per quando stampo a colori) sia inferiore!! Ma soprattutto cerco di stampare il meno possibile…

  2. Anonimo dice:

    un’altra buona idea è riutilizzare i fogli e non buttarli dopo la prima stampa. Ricordiamoci che ogni pagina ha due facce :-)

  3. Tiziano M. dice:

    Ho ancora il toner originale: c’è da dire che la stampante la pagai in lire…
    Ma se si pensa a quelle realtà che usano molti supporti cartacei la differenza potrebbe diventare apprezzabile: ad occhio il venti percento circa di ogni carattere è vuoto.

  4. Bricke dice:

    Decisamente fastidioso da leggere. In più prima di stampare dovremmo cambiare font all’intero documento (impossibile con i PDF).
    Insomma a mio parere una cavolata bestiale.
    Meglio non stampare, stampare poco, riciclare la carta, usare il risparmio di inchiostro o toner che si trovano su tutte le stampanti.

  5. Riccardo dice:

    Buona idea, ma non si ottiene lo stesso risultato stampando in grigio, visto che il colore grigio e dato dalla distanza dei puntini di inchiostro (retinatura), infatti se osserviamo il font nelle dimensione più piccola ci appare grigio per lo stesso motivo…

  6. Tiziano M. dice:

    Allora, posso dire di aver iniziato ad utilizzare questo font:

    -il risultato a video lascia un po’ a desiderare, i caratteri appaiono un po’ “spettrali”; con il grassetto va un pochino meglio.

    -con la stampa su carta il discorso cambia, non ci sono grosse differenze rispetto ad un font a corpo pieno.

    -Effettuata l’esportazione in .pdf (uso Open Office 3.0), non sono stati rilevati problemi.

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