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Ecofont, il font ecologico scaricabile gratuitamente che fa risparmiare toner

Si chiama Ecofont, è un nuovo font che si può scaricare gratuitamente da internet. Se stampato, consente di risparmiare toner. Portafoglio, ambiente e salute apprezzeranno.
Il risparmio, è ovvio, è dato dai cerchietti bianchi. Credete che disturbino la lettura?
Gli spazi vuoti si vedono solo se Ecofont è stampato molto grande, come qui. Guardate dopo il clic l’Ecofont nelle dimensioni normalmente usate per i documenti.

Ecofont è stato disegnato dalla società olandese di comunicazioni Spranq, secondo la quale il risparmio di toner può arrivare al 20%.
Il toner contiene sostanze chimiche pericolose per l’ambiente e per l’uomo – il nerofumo e il cromo esavalente – ed è costituito da nanoparticelle che spesso vengono “sparate” anche nell’ambiente, e non solo sul foglio, mentre la stampante lavora.
Le emissioni dipendono dall’età della stampante e dalla quantità di toner che deve essere depositato sul foglio. Quindi ben venga l’Ecofont sforacchiato.
Ecofont, il font ecologico scaricabile gratuitamente che fa risparmiare toner
Via Guardian
da maria
Ultimo commento:
di Tiziano M. il 01/1/70
-il risultato a video lascia un p...
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dicembre 23rd, 2008 at 09:12
Carino…beh per stampare in modo “sostenibile” c’è sempre l’opzione per la stampa “bozza” che riduce la quantità di inchiosto usato!! Io la uso praticamente sempre e non mi sembra che il risultato (salvo per quando stampo a colori) sia inferiore!! Ma soprattutto cerco di stampare il meno possibile…
dicembre 23rd, 2008 at 16:01
un’altra buona idea è riutilizzare i fogli e non buttarli dopo la prima stampa. Ricordiamoci che ogni pagina ha due facce
dicembre 23rd, 2008 at 16:37
Ho ancora il toner originale: c’è da dire che la stampante la pagai in lire…
Ma se si pensa a quelle realtà che usano molti supporti cartacei la differenza potrebbe diventare apprezzabile: ad occhio il venti percento circa di ogni carattere è vuoto.
dicembre 24th, 2008 at 12:03
Decisamente fastidioso da leggere. In più prima di stampare dovremmo cambiare font all’intero documento (impossibile con i PDF).
Insomma a mio parere una cavolata bestiale.
Meglio non stampare, stampare poco, riciclare la carta, usare il risparmio di inchiostro o toner che si trovano su tutte le stampanti.
dicembre 27th, 2008 at 15:22
Buona idea, ma non si ottiene lo stesso risultato stampando in grigio, visto che il colore grigio e dato dalla distanza dei puntini di inchiostro (retinatura), infatti se osserviamo il font nelle dimensione più piccola ci appare grigio per lo stesso motivo…
dicembre 29th, 2008 at 13:54
Allora, posso dire di aver iniziato ad utilizzare questo font:
-il risultato a video lascia un po’ a desiderare, i caratteri appaiono un po’ “spettrali”; con il grassetto va un pochino meglio.
-con la stampa su carta il discorso cambia, non ci sono grosse differenze rispetto ad un font a corpo pieno.
-Effettuata l’esportazione in .pdf (uso Open Office 3.0), non sono stati rilevati problemi.