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Contrordine. Nell’Artico “soltanto” 90 miliardi di barili di petrolio

Contrordine. Altro che i 400 milioni miliardi di barili calcolati da Arctic Oil & Gas! “Solo” 90 miliardi di barili di petrolio sono nascosti sotto l’Artico che si scioglie.
Lo dice il Servizio geologico nazionale degli Stati Uniti.
Un respiro di sollievo per l’ambiente: col prezzo che han preso le materie prime, pur di estrarle ultimamente non si va tanto per il sottile.
Volete sapere per quanto tempo il petrolio artico potrebbe soddisfare i bisogni del mondo?
Il consumo mondiale attuale è pari a 28 milionimiliardi di barili l’anno. Dunque il petrolio artico potrebbe mandare avanti il mondo per altri tre anni così come va ora.
Però il Servizio geologico Usa precisa che il calcolo comprende tutti i giacimenti, anche quelli situati a grande profondità sotto il mare e sfruttabili solo con grande difficoltà .
L’esistenza dei giacimenti non significa affatto l’automatico benestare all’estrazione, precisano negli Stati Uniti.
Però ultimamente Bush vuole revocare il divieto alle trivellazioni petrolifere offshore, e le compagnie petrolifere che operano in Alaska sono più protette degli orsi polari, una specie minacciata di estinzione.
Meno petrolio c’è nell’Artico, forse, e meglio è. Si riducono le possibilità di conflitti fra gli Stati per stabilire a chi appartengono i giacimenti, si riducono le minacce causate al fragile ecosistema dall’estrazione.
Sulle Bbc News nell’Artico 90 miliardi di barili di petrolio
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di Paolo C. il 01/1/70
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luglio 25th, 2008 at 12:59
Occhio a miliardi/milioni
luglio 25th, 2008 at 13:08
Dato atto che la stima è effettivamente di 90 MILIARDI (non milioni!), cara la mia vegetariana per motivi etici, forse non si è accorta della enorme “gaffe” che ci ha propinato, a causa dei suoi soliti ciechi “slanci”… mistificatori!
Ora, io capisco che Lei con i numeri abbia qualche problema (è da poco che la “conosco”, ma tanto già mi basta!), ma come risulta estremamente difficile “trasformare” (?!!!) 1 kg di metano in 23 kg di CO2, così con un consumo di 28 milioni annuali (sempre ammesso che Lei non abbia… “dato i numeri”!), ci vogliono BEN 3000 ANNI per consumare tutto questo “ben di Dio” che sta sotto l’artico!
ALTRO CHE “PICCO DEL PETROLIO”!!!!
Huahuahuahuahuahua….
P.S. A proposito, cara vegetariana: io a casa ho 100 kg di zucchero, se le può interessare. Vabbene, in verità sono solo 5 kg di dolcificante (che appunto dolcifica 20 volte lo zucchero), ma immagino che per Lei sia …”equivalente”! Magari, se me lo vuol pagare tanto quanto 100 kg di zucchero… le faccio anche un bello sconto!!!
luglio 25th, 2008 at 13:14
Ci sono un po’ di numeri ‘confusi’.
Il consumo annuo è sui 28 miliardi di barili, con le stime di 90 miliardi sotto l’artico, si consumerebbe tutto questo ben di dio (o del diavolo) in poco più di tre anni.
luglio 25th, 2008 at 13:19
Hai ragione Mimmo, ho bisticciato coi miliardi e i milioni. La tua lettura è giusta e ho corretto.
luglio 25th, 2008 at 13:29
Bèh, e mi pareva troppo “grassa”!
Comunque mi sembra che le stime del metano artico siano decisamente più ottimiste…
luglio 25th, 2008 at 14:49
Per Shtokman field comunque si parla di UN MINIMO di 300 usd/barrel…
La Gazprom (in joint venture con Total e Statoil) sta cercando di coltivare Shtokman field, che è un medium water a soli 300 km dalla terraferma.
L’eroei del giacimento è ridicolo. Occorre pressionarlo a 550 atmosfere e l’energia consumata per l’estrazione è enorme e la Gazprom, in preda alla disperazione, è giunta ad immaginare di impiantare delle piattaforme dotate di piccoli reattori nucleari per ottenere l’energia necessaria all’estrazione.
E stiamo parlando di un medium water. I novanta miliardi resteranno sempre sulla carta. Si tratta di sacche deep water non pressionate. E’ troppo costoso tentare l’estrazione: gli investimenti sono miliardari (io non confondo milioni con miliardi…) e l’energia consumata per il pressionamento erode il bilancio energetico. Forse potrà essere conveniente la coltivazione verso i 500 usd/barrel. Ma mi chiedo se a quel livello di prezzo esisterà ancora una civiltà …
luglio 25th, 2008 at 15:35
Hai rotto con la questione del metano. Non si trasforma niente, equivale come effetti a 23kg di CO2. E’ come se ti prendessi a pugni con tutta la mia forza, equivarrebbe a una frazione della forza che userebbe Tyson per farti lo stesso dolore. Mai studiate all’asilo le equivalenze?
luglio 25th, 2008 at 18:24
Ciao Federico, per cortesia puoi esprimere le tue idee senza provocare le persone? In questo blog come su tutti gli altri del network ognuno e’ libero di dire quello che pensa, non capisco perche’ senti la necessita’ di inasprire i toni.
luglio 25th, 2008 at 20:14
Io questo Federico Vannucci non lo sopporto piu’, dato che e’ chiaro come il sole che e’ solo un troll, secondo me sareste piu’ che autorizzati a bannarne l’IP o comunque fare tutto il possibile per evitare che continui ad infastidire tutti con la sua petulante presenza. Grazie.
luglio 26th, 2008 at 00:38
Beh il bando è una cosa orribile Giuseppe, fidati l’ho sperimentato.
Io provo orroe per certe idee di Federico, ma bandire unapersoan epr delle idee (se pur orribili9 è crudele, anzi malvagio.
Maria ed Emiliano non farebbero mai una cosa simile senza motivo.
luglio 26th, 2008 at 00:43
Ci tengo però a dire che Federico deve urgentemente moderarsi. Anzi deve severamente smettere di afre e dire cose così starne. Eppoi deve avere anche rispetto per i creatori e gestori del forum.
Suvvia Federico stai quieto e scrivi come me con quietudine.
luglio 26th, 2008 at 18:35
crudele e malvagio? scusa ma io mica dico di imbavagliarlo, legarlo e torturarlo… Ci vuole anche una certa misura e buon senso prima di bollare con crudele e malvagia una cosa normalissima. Lui ovviamente ha tutta la liberta’ di questo mondo di esprimersi come meglio crede, ma se decide di farlo per il gusto di molestare inutilmente dovrebbe anche essere limitato in questo, puo’ sempre aprire un suo blog e dire cio’ che vuole sul SUO blog,anche commentando frase per frase i vostri post, senza propinarci quotidianamente i suoi sproloqui senza senso. Poi chiaramente sta a voi decidere se accollarvi inutilmente il peso di un troll per amore della liberta’ di espressione che non dovete certo regalargli e garantirgli voi, dato che puo’ disporne in estrema abbondanza. Almeno, io la penso cosi’ e credo di essere nel giusto sinceramente, ma chi non crede d’esserlo?
luglio 28th, 2008 at 16:35
“ALTRO CHE “PICCO DEL PETROLIO”!!!!
Huahuahuahuahuahua….”
Scusa Federico, ma se nell’area dell’Oceano Artico vi fosse petrolio per i prossimi quarantamila anni, per te andrebbe tutto bene?
luglio 28th, 2008 at 17:14
Riconoscendo il fatto di aver un po’ troppo frettolosamente mandato il msg dal quale è presa la tua citazione (avendo poi finalmente imparato che i numeri, in particolare dati dalla Piva, vanno sempre presi con molta cautela e con il “beneficio d’inventario”!), Francesco, posso solo dirti che se ci fosse ancora petrolio per un bel po’ di anni (mi sembrano finanche superflui quelli da te citati), avrei più che altro un maggior ottimismo sui destini dell’Umanità .
Non foss’altro perchè, ed è forse bene ricordarlo a tutti quelli che stanno “sputando nel piatto dove mangiano”, è stato proprio grazie al petrolio se la stessa Umanità (od almeno buona parte di essa) goda oggi di quei privilegi che la “matrigna” Madre Natura nemmeno si sarebbe sognata di concedere alla ns specie.
Sia pur con tutte le negative conseguenze che questo ha comportato ed ancora comporterà agli equilibri naturali, e che possono essere solo “mitigati” da un uso razionale delle Risorse: ma per far questo, ritengo sia pur sempre meglio ragionar con “la pancia piena”, piuttosto che i … “crampi della fame”!!!
luglio 28th, 2008 at 19:21
Grazie per la risposta, Federico. Ritengo che tra i traguardi che l’uso del petrolio ha permesso alla specie umana di raggiungere, vi sia anche la consapevolezza dei danni che hanno provocato certe pratiche scellerate di saccheggio delle risorse. Soprattutto, credo che la possibilita’ di usare tali risorse in modo rispettoso per gli equilibri naturali ci sia e sia concreta. Posso solo sperare che non si debba arrivare all’emergenza per realizzare tutto cio’.
luglio 29th, 2008 at 10:53
Guarda Francesco: parlare di “equilibri naturali” in un mondo abitato da ben oltre 5 miliardi di persone, ritengo sia pura utopia!
Certo, abbiamo la possibilità di utilizzare la ns conoscenza ed intelligenza per “mitigare” certi effetti negativi, sempre avendo ben presente il detto “non si può avere botte piena e moglie briaca”…
Ma, soprattutto, bisognerebbe che nessuno si sentisse un “unto del signore”, che possa “tirarsi fuori” dallo status quo: perchè nel bene, ma soprattutto nel “male”, almeno noi cittadini occidentali, nella sostanza siamo tutti equamente corresponsabili, dall’”inquinatore” con il SUV a colui che sceglie le relativamente morigerate “alternative”.
Salvo che uno non voglia … ritirarsi a vivere in una caverna, tagliando ogni contatto con la Civiltà !!!
Con buona pace dei “riti propiziatori da paganesimo ambientalista” che si è soliti leggere sui Blog anche come questo…
luglio 30th, 2008 at 00:46
Federico mio sei troppo umanocentrico.
I dati di maria sn sempre corretti è in assoluta buona fede.
Fidati sn mesi che sto qui
luglio 30th, 2008 at 09:00
Fidarmi, Flavio?!!!!
Non mi fido nemmeno della mia ombra, figuriamoci quanto io possa fidarmi di un… adepto del paganesimo ambientalista!!!!
P.S.: comunque ci tengo a precisare che, per quel che mi riguarda, ognuno può professare la fede che vuole: pensa che ci sono miliardi di persone che han creduto ad uno che, fra le altre amenità , andava raccontando in giro di essere … resuscitato, dopo esser morto crocefisso!!!
2P.S. Sulla “correttezza” dei dati di Maria, ormai i fatti parlano chiaro: sulla sua buona fede… “timeo danaos, et dona ferentes”!
febbraio 17th, 2009 at 18:34
Federico, senza offendere, avresti bisogno di una passeggiata. Mi sembra che su questo blog tu stia sfogando dei crucci che non riguardano in minima parte le discussioni in atto.
Dovresti capire che la pazienza di chi gestisce il blog non implica il permesso di comportarsi in maniera odiosa e arrogante.
Inoltre posso dedurre da come scrivi che sei una persona insicura che necessita di sfogarsi in un ambiente che non ti rigetti e che abbia la pazienza di prenderti sul serio. Tutti quei puntini e quelle virgolette, oltre a rendere poco onore alla lingua italiana, rendono “ambigua” e “irritante” ogni parola che scrivi, oltre ad offrire un chiaro esempio del tuo flusso di pensiero un pò nervosetto, diciamo così.
Aggiungo infine che il tuo P.S. necessita di una revisione: la frase “ognuno può professare la fede che vuole” non può essere seguita dal dichiarare implicitamente che chi lo faccia sia un imbecille. E’ un pò come Berlusconi che da del coglione a chi non lo vota, con la differenza che lui non si preoccupa di andare per il sottile.
Mi perdonino i ragazzi del blog per il poco tatto, l’avrei detto per mail. In ogni caso non ho intenzione di controbattere e non darò via ad un flame. Lascio lì la riflessione e se Federico vuol cogliere, buon per lui.