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Caro gasolio, i pescherecci inglesi tornano ad usare le vele

Il gasolio è troppo caro, e i pescherecci inglesi tornano ad issare le vele ammainate un quarto di secolo fa, quando le barche cominciarono ad essere dotate di motori molto potenti.
Usando le vele insieme al motore, riducono anche del 20% il consumo di carburante senza diminuire la velocità .
Contemporaneamente viene sviluppata una nuova generazione di pescherecci, in grado di spostarsi quasi esclusivamente con le vele. Mi paiono idee più utili dei sussidi per aiutare i pescatori alle prese col caro gasolio
Senza bisogno di scomodare il Beluga, la nave da carico munita di vela ad aquilone che fa risparmiare il 35% del carburante, i vascelli inglesi di medie e piccole dimensioni, scrive il Telegraph, hanno ri-imparato ad usare le vele insieme al motore nel percorso da e verso le zone di pesca.
Si lavora ai progetti per dotare di vele anche i pescherecci più grandi in assoluto, quelli dotati di reti a strascico che consumano ogni settimana 12.000 sterline di carburante, circa 15.000 euro.
Inoltre la Gemini Workboats ha in programma di iniziare in ottobre a fabbricare un peschereccio a vela di circa 9 metri – non sarà però in grado di pescare a strascico – dotato di un piccolo motore solo per le emergenze e le manovre in porto.
Barche del genere non erano più in costruzione dagli Anni Trenta. Il peschereccio a vela costerà 60.000 sterline, circa 75.000 mila euro, ma secondo me costituisce un ottimo affare, dal momento che analoghe barche a motore consumano oltre 750 euro di carburante alla settimana.
I 75.000 euro del peschereccio a vela sono una somma ben inferiore al sussidio massimo di 100.000 euro in tre anni concesso ai pescatori perchè continuino ad andare a gasolio.
Sul Telegraph caro gasolio, i pescherecci inglesi tornano ad usare le vele
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di Pietro il 01/1/70
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luglio 21st, 2008 at 17:17
Sicuramente le vele hanno dei costi suppletivi (installazione, manutenzione, gestione/utilizzo): bisogna vedere se “al netto” sono o meno convenienti, ma a quanto sembra parrebbe proprio di sì!
luglio 24th, 2008 at 15:03
non perdete proprio occasione per stare zitti eh!!!
vorresti paragonare le vele ai motori????????
agosto 9th, 2008 at 14:27
Sono un pescatore e, in base alla mia esperienza e conoscenza del settore, questa cosa della vela per pescare mi sembra una c..ata con quasi nulle possibilità di utilizzo nel mondo reale per vari motivi:
- la velocità negli spostamenti é, oggigiorno,
una necessità nell’esercizio dell’attività ;
- la pesca é di per sè stessa una attivitÃ
aleatoria nella quale il pescatore può fare
pochi programmi, figurarsi dover pensare di
aggiungere alle tante variabili
incontrollabili del mestiere anche quella
del vento;
- la necessità di addestrare una classe di
pescatori che, salvo nel terzo mondo, non
utilizzano la propulsione a vela da 4
generazioni.
Forse progetti particolari (penso all’ultima barca del C.te Cousteau) dotati di particolari sistemi ad alta tecnologia, possono venire studiati ed adottati per nuove costruzioni, ma dal punto di vista economico sarebbero realmente convenienti?
Infine per ottenere un risparmio nei costi nave gasolio (come affermato dall’articolo) é sufficiente ed economicamente più ragionevole, adottare, per le nuove costruzioni, la tipologia catamarano che consente questo tipo di risparmio nei costi carburante, con in più caratteristiche di stabilità e sicurezza superiori a qualsiasi altra tipologia.
Con la propulsione a vela torneremmo indietro, con il catamarano andremmo avanti.