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Clima

Bangladesh, l’ambiente devastato dagli allevamenti di gamberi

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Stiamo facendo annegare il Bangladesh non solo a causa dei cambiamenti climatici legati alle attività umane, ma anche per la propensione a mangiare i suoi gamberi.

Me lo ha spiegato Stefania Ragusa, giornalista e viaggiatrice. Mi ha incuriosito il suo commento al post dedicato al Bangladesh che nel giro di tre generazioni sarà sommerso al 70% dall’oceano.

Accadrà a causa dei cambiamenti climatici provocati dall’uomo, sostiene un climatologo locale. Secondo Stefania bisogna tenere conto anche del ruolo dell’allevamento industriale dei gamberi. Mi ha incuriosito, e così l’ho intervistata.

bangladesh alevamento gamberi
Il Bangladesh, mi ha spiegato, è il quinto esportatore mondiale di gamberi di mare: l’anno scorso 30.000 tonnellate.

Li allevano, ovviamente. Ma per far posto ai gamberi hanno eliminato buona parte delle Sunderban, le foreste di mangrovie.

Si tratta di piante che vivono nelle zone periodicamente sommerse dalle maree, e che sono in grado di utilizzare l’acqua salata del mare.

Con loro, dice Stefania, se n’è andata la barriera di protezione da alte maree e cicloni: “Aumentano di frequenza e intensità, è vero. Ma se ci fossero state le mangrovie, non si sarebbero verificati disastri come quelli del 2007″. Lascio a lei la parola.

“Duecento anni fa la foresta del Sunderban aveva un’estensione di circa 16.700 chilometri quadrati. Oggi ne misura poco più di 6,000. Quando ci fu la partizione dell’India, nel 1947, al Bangladesh (allora Pakistan Orientale) andarono i due terzi della foresta. Il Sunderban bangladese oggi misura circa 4.110 chilometri quadrati”.

Da fine Anni 70 il Balgladesh si è buttato sull’allevamento dei gamberi, dedicando a questa attività una quota di territorio che è cresciuta, negli Anni 80, del 16,6% all’anno. Già nel 1995 l’allevamento dei gamberi assorbiva 138 mila ettari.

I bangladesi non hanno fatto tutto da soli, ovviamente. Dietro ci sono la World Bank e la Banca Asiatica di Sviluppo.

“Per allevare i gamberi, al posto delle mangrovie ora ci sono dighe immense che trattengono le acque del mare là dove una volta c’erano campi di riso, orti, pascoli”.

“Per far posto agli allevamenti hanno mandato via la popolazione locale che era riuscita a creare un equilibrio di ambiente, abitudini alimentari, condivisione. C’era sovranità e autosufficienza alimentare. C’era anche l’abitudine che i proprietari terrieri lasciassero ai poveri le eccedenze alimentari. Il business ha spazzato via tutto”.

“E poi i contadini, non avendo più animali domestici, non possono più usare il loro sterco come combustibile. Quindi vanno a cercare legno nella foresta, riducendola ancora. Le tigri, private del loro ambiente naturale, per sfamarsi fanno spessissimo razzia nei villaggi. Soprattutto le più vecchie”.

“E quando i contadini riescono a catturare le tigri che frequentano i villaggi, fanno fare loro una morte atroce. Vuoi sapere come uccidono le tigri?”

No. Dimmi piuttosto come si riconoscono, al supermercato, i gamberi provenienti dal Bangladesh. “Solo su alcune confezioni di gamberi del Bangladesh c’è scritto ‘Made in Bangladesh’. Il più delle volte la scritta non compare perchè vengono confezionati altrove. Comunque, la maggior parte dei grossi gamberi di mare che noi mangiamo viene di là”.

Il blog si Stefania Ragusa, autrice del libro “Bangladesh inferno di delizie” da pochi giorni in libreria.

Sua è la foto piccola. L’altra è di Giovanni Ruzzi

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lug  08
11
alle 05:11
da maria

Ultimo commento:

di Stever il 01/1/70

Non c'è scritto in chiaro ma per legge ci deve essere scritto il codice di provenienza del mare....


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2 Commenti to “Bangladesh, l’ambiente devastato dagli allevamenti di gamberi”

  1. Francesco Rociola dice:

    Bisogna pubblicizzare questa notizia e non comprare piu’gamberi

  2. Stever dice:

    Non c’è scritto in chiaro ma per legge ci deve essere scritto il codice di provenienza del mare..ade esempio: Zone FAO n° 51 e 57
    riguardano proprio l’Oceano Indiano (dove affaccia il Bangladesh) e se allevato o proveniente da zone interne anche il codice del paese (non so quale sia quello del bangladesh ma ci sarà scritto da qualche parte).
    Fanno bene i cinesi che i gamberi (d’acqua dolce) li allevano nelle risaie !

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