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Alimentazione

Anche il Texas critica la follia Usa dei biocarburanti che affama il mondo

etanolo

Niente da fare, non cambiano idea. Eppure anche all’interno degli Stati Uniti cominciano a levarsi proteste a proposito della folle abitudine di mettere il cibo – il mais – nei serbatoi delle auto sotto forma di etanolo, cioè di biocarburante.

Secondo la World Bank ai biocarburanti è dovuto il 75% del rincaro dei generi alimentari.

Gli Stati Uniti hanno detto no allo Stato del Texas, che voleva dimezzare la quantità di etanolo obbligatoria nel carburante.

Secondo l’Epa, l’agenzia americana per la protezione dell’ambiente, l’attuale obiettivo di mescolare nel carburante usato dagli americani 9 miliardi di galloni di etanolo – circa 34 miliardi di litri – non causa danni economici.

I danni economici erano proprio il motivo su cui si basava la richiesta del Texas. Sosteneva che l’alto prezzo del mais legato al suo impiego come biocarburante sta procurando danni all’industria dell’allevamento del bestiame.

Il prezzo del mais è cresciuto quasi nello stesso modo del prezzo del petrolio. Anch’esso è calato sensibilmente nelle ultime settimane.

Per riempire di biocarburante il serbatoio di un Suv serve una quantità di mais pari a quella con cui un uomo si sfama per un anno. Per favore, qualcuno lo ricordi agli americani.

Sul Guardian anche il Texas critica invano la follia Usa dei biocarburanti che affama il mondo

Foto Flickr

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ago  08
8
alle 11:01
da maria

Ultimo commento:

di Simone il 01/1/70

I biocarburanti sono il futuro, però ovviamente non si può pensare di sostituire gli attuali co...


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3 Commenti to “Anche il Texas critica la follia Usa dei biocarburanti che affama il mondo”

  1. Aldo dice:

    Senza andare a cercare gli Stati Uniti, che dire del nuovo impianto in costruzione a Tortona (al quale s’è già fatto cenno su questo stesso blog qualche tempo fa)? Per i curiosi che ancora non sapessero a cosa mi riferisco:

    http://tinyurl.com/5k7yw5

  2. dukenukem dice:

    Non bisogna far parte di una setta dedita al “neopaganesimo ambientalista” o essere vegetariani “per ragioni etiche” per capire che questo combustibile non è sostenibile.

    Speriamo che l’alto costo del petrolio e quello del mais facciano riflettere gli americani sul loro stile di vita.

  3. Simone dice:

    I biocarburanti sono il futuro, però ovviamente non si può pensare di sostituire gli attuali consumi di prodotti petroliferi con i biocarburanti, occorre comprendere che vanno drasticamente ridotti i consumi altrimenti nel giro di pochi anni dovremo scegliere se mangiare o fare il pieno al suv. Non bisogna incolpare i biocarburanti dell’aumentano dei costi dei prodotti alimentari perchè la colpa è solo nostra e del nostro stile di vita. Comunque il prezzo dei prodotti alimentari in particolare nel nostro paese e ancora una stupidaggine rispetto al loro reale valore altrimenti se questi avessero seguito l’andamento di ogni altro bene oggi una tonnellata di grano in Italia non sarebbe venduta a meno di 400€ ma ad almeno 4000€.

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