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Energie

A partire dal 2010 vietate in Europa le lampadine a incandescenza

A partire dal 2010 le vecchie lampadine a incandescenza saranno vietate in tutta l’Unione Europea.

Lo hanno deciso la settimana scorsa in Lussemburgo i ministri europei dell’energia.

La decisione arriva pochi giorni prima di un’altra presa di posizione dell’Ue, che ha deciso di alzare la tassa d’importazione delle lampadine a basso consumo (Cfl) provenienti dalla Cina.

Una decisione che dovrebbe avere un notevole impatto sul prezzo di mercato delle lampade a basso consumo, abbassandolo considerevolmente.

Nonostante le difficoltà riscontrate in Italia nello smaltimento delle lampade a risparmio energetico, che vanno maneggiate con cautela in quanto contengono mercurio, lo stop dell’Ue alle lampadine a incandescenza dovrebbe favorirne l’utilizzo.

Perché le lampade a basso consumo? Perché, nonostante costino di più, consumano l’80% di energia in meno rispetto a quelle tradizionali.

La messa fuori legge delle vecchie lampadine da parte dell’Ue arriva dopo quella di California e Australia.

Un’accortezza solamente: ricordate di non stare troppo vicino alle vostre lampadine a risparmio energetico, secondo l’inglese Health Protection Agency si rischiano arrossamenti alla pelle.

E in attesa che vengano apportate migliorie alla tecnologia a Led, ma soprattutto Oled, in cui risiede certamente il futuro dell’illuminazione, la scelta di utilizzare lampadine a basso consumo mi sembra la scelta migliore.

Via Wwf

Foto di Brian Auer via Flickr

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ott  08
16
alle 05:28
da emiliano

Ultimo commento:

di Bricke il 01/1/70

La Coop inizierà dalla fine di quest'anno:
http://www.bricke.net/blog/2008/09/la-coop-dice-addio...


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5 Commenti to “A partire dal 2010 vietate in Europa le lampadine a incandescenza”

  1. simone dice:

    Greenpeace: firma anche tu l’appello ‘quit coal’

    http://www.greenpeace.org/italy/campagne/clima/nocarbone_petizione

  2. Chestnut dice:

    Domanda:
    Come fa l’aumento di una tassa sull’importazione a far diminuire i prezzi?
    generalmente si aumentano le tasse in entrata proprio per evitare che prodotti a basso costo provenienti dall’esterno producano un abbassamento dei prezzi, e questa decisione sembra andare in questa direzione dato che quasi sicuramente le lampadine cinesi sono vendute a un prezzo basso e con l’aumento delle tasse saranno costretti a immetterle sul mercato ad un prezzo più alto.

    Altro tema: le lampadine a basso consumo contengono mercurio e hanno alti costi di smaltimento e alti impatti ambientali se conferite male, siamo sicuri che eliminare le vecchie (e relativamente innocue) lampadine sia poi una scelta responsabile?

  3. Aldo dice:

    Chestnut, siccome sono un po’ paranoico, dietro queste operazioni vedo più obiettivi di marketing che di intervento a fini ambientalisti. Pensa al giro d’affari che si genera vietando le lampadine attualmente in circolazione. Una movimentazione di denaro enorme. E’ la stessa storia della parametrizzazione delle auto secondo categorie E1, E2, E3… affari, altro che ambiente…

  4. Anonimo dice:

    ciao Chesnut, sul fatto della tassa d’importazione ho tradotto in modo non completo. La fonte (Wwf) dice che questa decisione dovrebbe permettere alle lampade più efficienti – quindi quelle attualmente più costose – di scendere di prezzo. Forse così la cosa ha più senso. Per quello che riguarda il mercurio, hai toccato un problema che abbiamo affrontato varie volte. Un problema serio. Ora, non conosco i costi esatti di smaltimento, ma credo che attraverso meccanismi virtuosi sia possibile ovviare al problema. Personalmente spero che al più presto perfezionino la tecnologia Oled. Sicuramente la più promettente

  5. Bricke dice:

    La Coop inizierà dalla fine di quest’anno:
    http://www.bricke.net/blog/2008/09/la-coop-dice-addio-alle-vecchie.html

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