Attenzione! Tra qualche giorno l'url di Blogeko diventerà www.blogeko.it
Clicca qui per aggiungere il nuovo indirizzo ai tuoi preferiti ed essere sicuro di trovarci!!

Acque

Le misure di un fiume anoressico

Scrivendo della campagna di Dublino per risparmiare acqua, Spotanatomy mi ha fatto pensare alla mia città, Torino, e al povero Po sempre in magra, tanto che ormai è un fiume anoressico. A Dublino, dicevo, alla foce del Liffey la municipalità ha installato uno striscione che invita a risparmiare acqua: appare solo con la bassa marea, via via che cala il livello del fiume. Ecco, mi piacerebbe che Torino copiasse l’idea. Non c’è alta e bassa marea, ma vedete tutta quell’erba sulla riva, davanti all’argine di pietra? Non sono esattamente ancora Matusalemme, ma ricordo bene che lì c’era acqua, solo tanta acqua. E le cose, pare, stiano per peggiorare. E allora, prendiamo nota del livello del fiume: forse ci ricorderemo di risparmiare acqua man mano che lo vedremo calare.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
set  07
11
alle 07:05
da maria

Ultimo commento:

di Aldo il 01/1/70

Non sono giovane, ma concordo con tanto con Maria quanto con Red. Senonché, se la trasformazione...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


4 Commenti to “Le misure di un fiume anoressico”

  1. Aldo dice:

    Fintanto che l’acqua esce copiosa dal suo rubinetto, è difficile che una persona si preoccupi dell’acqua. Ci si accorge di quanto le cose sono preziose solo quando mancano.

  2. Anonimo dice:

    Proprio perchè ci si accorge che le cose sono preziose quando mancano, mica sarò l’unica ad accorgermi che il Po è anoressico…

  3. red dice:

    noi giovani dovremmo essere arrabbiati neri: come si può non mettere la politica ecologica in primo piano quando stiamo rischiando di trasformare il mondo in una terra desolata incapace di nutrire i suoi figli (leggi assassini..)?
    e l’irreperibilità dell’acqua sarà uno dei primi e principali aspetti di questo scenario non troppo piacevole se non apriamo gli occhi al volo…

  4. Aldo dice:

    Non sono giovane, ma concordo con tanto con Maria quanto con Red. Senonché, se la trasformazione del mondo “in una terra desolata incapace di nutrire i suoi figli” può anche essere un rischio per il futuro, gli occhi e il naso mi dicono che quella trasformazione è già bene avviata in Italia. Una mia idea sulla causa principale ce l’ho, anche se pare che quell’idea non sia molto “popolare”…

Lascia un Commento