Risparmio Energetico

Chi vuol fare i calcoli sullo stand-by?

stand bySignore e signori, il Guardian dà il contrordine: evitando di lasciare in stand-by le apparecchiature elettriche si otterrebbe un risparmio risibile, e dunque tutte le prediche ambientaliste in materia sarebbero inutili. Per lo meno, lo sostiene questo articolo pubblicato oggi sul quotidiano inglese, che si è costruito la fama di essere molto, molto attento alle tematiche ambientali. Il punto debole del ragionamento, secondo me, è che il giornalista ha fatto minuziosi calcoli rispetto al risparmio sui suoi consumi domestici, ma non ha considerato la somma di questi stessi piccoli risparmi elevati a livello collettivo. Comunque, a casa sua, il caricabatterie del cellulare inserito inutilmente nella presa per un intero, ininterrotto anno consuma tanta energia quanta ne serve per scaldare col boiler elettrico 90 litri d’acqua a 40 gradi. Il forno a microonde in stand-by per 14 giorni equivale al consumo del boiler che scalda 40 litri d’acqua a 40 gradi. Eccetera. Se qualcuno vuol controllare i suoi conteggi… Leggi Stacca quel caricabatterie dalla presa! e La pigrizia consuma energia.

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apr  07
13
alle 07:09
da maria

Ultimo commento:

di il 01/1/70

Grazie, Giuseppe. Però ho provato a visitare il sito: è vuoto, in costruzione.


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7 Commenti to “Chi vuol fare i calcoli sullo stand-by?”

  1. Gino dice:

    L’articolo del giornalista l’ho trovato impreciso e constestabile sotto molti punti di vista.

    Ad esempio il giornalista afferma che è impossibile utilizzare le lampade a fluorescenza con i regolatori di luce, cosa palesemente errata visto che ormai questo tipo di lampade a risparmio energetico dimmabili esistono…

    Tra l’altro afferma di consumare la bellezza di 25kWh al giorno, sfido che poi i piccoli risparmi con gli standby lo lascino indifferente. Fortunato lui credo guadagni molto bene ed abiti in una villa. Io, famiglia di 4 persone, e casa nella norma e con tutti i comfort non riesco ad andare oltre i 9kWh giorno…

    Il problema dellp stand-by è reale.
    Non posso dire nulla sulle misurazioni fatte dal giornalista, non posso verificarle, ma a me risultano cifre molto diverse e più elevate sulle quali non vi tedio ulteriormente.

    Sta di fatto che personalmente ho abolito tutti gli stand-by, ho solo lampade florescenti compatte in casa e ogni volta che cambio elettrodomestici prendo quelli più efficienti che mi posso permettere, e nonostante rispetto a un paio di lustri fa la famiglia si sia allargata e che avviamo lavastoviglie, pc, e climatizzatore in più consumo meno ora rispetto a quando non avevo adottato i comportamenti di cui sopra

  2. Anonimo dice:

    Ciao Gino, sono contenta di aver incontrato una persona precisa, perchè io la bolletta sì e no la guardo: pago con l’accredito bancario e amen. Ho comunque adottato quasi tutti gli accorgimenti di cui tu parli. Quasi, perchè su una cosa devo dar ragione al giornalista inglese: la questione delle lampadine a risparmio energetico e dei regolatori di luce. Abito in una casa d’affitto, i regolatori di luce fanno parte dell’impianto e l’impianto si rifiuta di accettare le lampadine a risparmio energetico.

  3. Gino dice:

    Ciao Maria, lo so, le normali lampadine fluorescenti non sono compatibili con i dimmer, ma ne esistono di specifiche.

    Cercando di fare poca pubblicità, ti suggerisco di cercare nei negozi di elettronica, meglio se specializzati visto che non sono ancora diffusissime,le OS**M EL DIMM che sono compatte fluorescenti utilizzabili anche con i dimmer oppure le PH****S Dimmable che come dice il nome ugualmente vanno bene con i dimmer.

    L’importante è che sulla confezione ci sia scrito che sono utilizzabili con i regolatori di luce. Ne esistono per ogni tipo di attacco (E14, E27 ecc).

    Come già detto non sono diffusissime, ma si trovano e costano poco di più delle compatte standard.

  4. Anonimo dice:

    Grazie!

  5. hronir dice:

    Il problema e’ che la stessa moltiplicazione che fai per il carica-cellulare (per i giorni dell’anno e per una ragionevole popolazione di utilizzatori) dovresti farla anche per i consumi “tradizionali”. E allora ti ritroveresti con delle cifre cosi’ alte, ma cosi’ alte, che riuscire a scaldare 90 litri d’acqua a 40 gradi ti sembrera’ un’inezia.
    E bada che lo dico in perfetto spirito ambientalista: il problema dei consumi e’ problema serio e quindi semplicemente non puo’ essere affrontato con la leggerezza e la spregiudicatezza di chi cerca di prosciugare un lago mettendosi a sorseggiare a riva.

  6. giuseppe dice:

    Maria i dimmer per le lampade a fluorescenza con qualsiasi tipo di ballast esistono!! Guarda sul sito
    http://www.xelet.com
    troverai anche ballast che trasformano una normale lampada a fluorescenza in una lamapada a basso consumo. Le lampade a basso consumo cmq non sono compatibili con nessun tipo di dimmer

  7. Anonimo dice:

    Grazie, Giuseppe. Però ho provato a visitare il sito: è vuoto, in costruzione.

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