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Aspettando al sole
Diciamo che il nostro governo di centro-sinistra non si distingue per scelte coraggiose e quindi è bene accontentarsi del solito “sempre meglio di niente”. Dopo il bando per il sole nelle scuole ne arrivano altri due. Uno rivolto all’installazione di impianti solari termici negli enti pubblici e l’altro per impianti fotovoltaici integrati nei complessi edilizi – sempre pubblici. Per il primo sono stati messi a disposizione circa 10 milioni di euro mentre per il secondo circa 2,6 milioni di euro. In sostanza veramente poco se si considerano gli alti prezzi degli impianti in questione, che solo per un appartamento richiedono costi che – almeno per il fotovoltaico e per avere qualcosa che somigli a un autosufficienza energetica – vanno dai 10 mila ai 15 mila euro. Niente di nuovo quindi, lo stesso discorso fatto in passato per il Conto Energia: leggiucole o interventini che più che far decollare un nuovo modo di produrre energia, sembrano dei contentini elargiti a pochi “privilegiati”, ma che di fatto non servono a nessuno. Mi chiedo: ma quando abbandoneremo la tentennante politica dei “piccolissimi passi” per intraprendere con decisione quella che conduce a un futuro rinnovabile? Vorrei che qualcuno mi rispondesse… Foto Flickr.
da emiliano
Ultimo commento:
di giancarlo il 01/1/70
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giugno 11th, 2007 at 20:39
Personalmente aborro queste soluzioni “governative”!!!
Perchè dovrei pagare io per installare dei fotovoltaici che sono giustamente incentivati con la quota di bolletta che dovrebbe riguardare specificatamente l’incentivazione delle energie da fonti rinnovabili (che comunque pago sempre anche io ma almeno pagano anche tutti gli evasori del fisco che, bene o male, pagano la bolletta della luce se non vogliono accendere le candele?
Inoltre consiglio caldamente ai nostri politici (come ho fatto anche con l’Amministrazione del mio Comune) il gruppo d’acquisto di Jacopo Fò proprio per riuscire, senza gravare sui bilanci Comunali, ad avere energia rinnovabile prodotta sul tetto dei fabbricati utilizzatori l’energia stessa.
Saluti radiosi
giugno 12th, 2007 at 09:34
Daccordo con Romeo sopra. Inoltre non capisco perche i bandi non sono rivolti ai privati ma sempre sempre ad enti pubblici. L’impressione e che la politica “se la suoni e se la canti”. Mentre se si vuole produrre (e non consumare) la tariffa è miserrima: 0.096 €/kWh (vedi post “Elio resiste”) questo perche non esiste la legge per vendere il fotovoltaico. Da lato acquisto la legge tedesca prevede l’acquisto di energia solare a prezzo maggiorato che i produttori devono fornire entro l’anno. Questo stimola la produzione PV ed il risparmio al contempo.