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Salute

Scampato pericolo per i consumatori

okaiiiSecondo molti e anche autorevoli organi di stampa, la bozza del nuovo codice di sicurezza alimentare predisposto dal dipartimento per la sanità pubblica veterinaria e la nutrizione e la sicurezza degli alimenti del Ministero della Salute avrebbe cancellato la pena del carcere per gli eventuali produttori, venditori e somministratori di prodotti alimentari “inquinati”. Per l’autore dell’adulterazione alimentare, sempre secondo il tam tam mediatico, la nuova legge avrebbe previsto soltanto l’esborso di una multa dai diecimila agli ottantamila euro. Pagata la sanzione pecuniaria, via a riprendere la vendita di cozze e vongole al vibrione, vino al metanolo, pesce fresco all’anisakis, acque minerali con cloroformio o con tetracloroetilene, carni agli ormoni o al cromo, ecc.ecc.: un vero disastro. Fortunatamente, e peggio per chi si è buttato a pesce sulla notizia, eccovi la smentita ufficiale del ministero della sanità.

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lug  07
19
alle 08:15
da mstramazzo

Ultimo commento:

di pierpa il 01/1/70

Grazie per la segnalazione del comunicato ministeriale (che personalmente non avevo rintracciato)...


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Un Commento to “Scampato pericolo per i consumatori”

  1. pierpa dice:

    Grazie per la segnalazione del comunicato ministeriale (che personalmente non avevo rintracciato), ma mi sembra che non sposti i termini dei rischi. Il Corsera parlava di progetto – in quanto tale non definitivo – e il Ministero non fa che confermare che l’”elaborazione tecnica” esiste, anche se non definitiva, e non ci fornisce inoltre alcuna indicazione su come i principi della legge delega verranno implementati. L’art. 6 di tale legge, pur riconoscendo la “tutela degli interessi relativi alla salute, all’ambiente, alla protezione del consumatore e alla qualità dei prodotti, alla salute degli animali e vegetali” non dice che tale tutela non possa essere garantita con la depenalizzazione. Ragionamento contorto, ma è proprio così che funziona, purtroppo.
    Scusa per la lunghezza del commento e a presto.

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