La mucca dal latte magro
Una mucca in grado di produrre latte magro e senza grassi, è questo il frutto del lavoro di un gruppo di ricercatori di ViaLactia, i quali hanno lavorato sei anni sulla mucca Marge, un animale “scoperto per caso” nel 2001 e capace di produrre un latte ricco di omega3 e di grassi polinsaturi. I ricercatori di ViaLactia, dopo la sensazionale scoperta, hanno portato Marge in un luogo segreto e sono riusciti ad ottenere dei “piccoli” con le stesse caratteristiche della mamma. Un esperimento da circa 55 milioni di sterline condotto in Nuova Zelanda, che permetterà di avere latte scremato direttamente dall’animale e un burro facilmente spalmabile come la margarina. Ora, tralasciando il fatto che la mucca sia stata “scoperta per caso”, portata in un “luogo segreto” e sottoposta a misteriose ricerche – non oso neanche pensare cosa sia avvenuto in quel posto -, la fenomenale scoperta, costa circa 80 milioni di euro, ha semplicemente permesso di ottenere ciò che altri alimenti già esistenti in natura fanno da sempre. Per assumere omega3 e grassi polinsaturi non era sufficiente avere noci, olio di lino, pesce e via dicendo? Via Sunday Times
da mstramazzo
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maggio 29th, 2007 at 18:29
ho scritto a ecoblog per parlarne, la mia lettera è stata pubblicata qui http://www.ecoblog.it/post/3578/mucca-da-latte-scremato-ricco-di-omega3
Riporto una parte delle mie perplessità : “se proprio voglio pensar male (e l’ho fatto fin da subito) penso che questo sia l’ennesimo tentativo di infilare gli ogm anche dove non sono ben voluti. Che male c’è – può pensare la gente – non ha niente a che fare con gli ogm. Come no! E’ sempre geneticamente modificata.
E chi mi dice che sia una malformazione naturale? Non ci vuole niente a
spacciare per tale una mucca ogm, non c’è nessun modo di riconoscere una mucca
modificata dall’uomo da una modificata dalla natura.”
maggio 29th, 2007 at 20:22
sono d’accordo con roberto…