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Dove sono i lavasecco ecologici?
Ho solo un vestito grigio che uso in tutte le occasioni (rare) in cui è richiesto, ma ogni volta che lo devo portare in lavanderia ho gli incubi. Il lavaggio a secco è infatti, una pratica estremamente nociva, in quanto la maggior parte delle lavanderia utilizza il percloroetilene, una sostanza che l’Epa, l’agenzia ambientale americana, considera estremamente pericolosa perché “produce effetti negativi sulla salute umana, soprattutto a livello neurologico, epatico e renale”. I risultati infatti, di alcuni studi epidemiologici sull’esposizione al percloroetilene negli ambienti di lavoro indicano un aumento del rischio di patologie tumorali. Ma esistono lavasecco ecologici?
In realtà le soluzioni trovate, come l’impiego di Siloxane D5 o di anidride carbonica, sono solo dei palliativi, in quanto si tratta di sostanze meno nocive del percloroetilene, ma comunque dannose. Bisogna ricordare che molti capi delicati, lavati abitualmente a secco, possono essere lavati a umido perché le nuove lavatrici computerizzate sono in grado di controllare la forza della centrifuga e la quantità d’acqua, in modo da non danneggiare i capi ed evitare che si restringano. In definitiva, è meglio evitare, quando è possibile, di lavare a secco, e se proprio è necessario, è preferibile lasciare il capo lavato un paio di giorni in luogo ventilato.
da emiliano
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