Attenzione! Tra qualche giorno l'url di Blogeko diventerà www.blogeko.it
Clicca qui per aggiungere il nuovo indirizzo ai tuoi preferiti ed essere sicuro di trovarci!!

Bicicletta e dintorni

Il Forum europeo delle ciclofficine

bicicletta

Penso di aver svelato ormai da tempo il mio amore per la bicicletta, sicuramente il mezzo di trasporto più ecologico del pianeta. E allo stesso modo adoro l’idea di una ciclofficina, dove ognuno può andare per condividere il proprio amore per la bici, ma anche per rianimare vecchie “dueruote” abbandonate, riparare camere d’aria o raccogliere pezzi di ricambio, assemblarli o barattarli.
E proprio in Italia, a Roma per l’esattezza, si terrà il Forum europeo delle ciclofficine e del riciclaggio di biciclette. L’evento si terrà il 23 24 e 25 maggio 2007 presso la Ciclofficina Don Chisciotte. Per maggiori informazioni visita il sito del Forum.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
mar  07
1
alle 03:46
da emiliano

Ultimo commento:

di benna il 01/1/70

Ciao a tutti/e,
mi chiamo Benna e vi scrivo dallo spazio sociale anarchico L...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


8 Commenti to “Il Forum europeo delle ciclofficine”

  1. ergo dice:

    grazie ad emiliano per averci segnalato. In attesa di aggiornare i links dal sito della ciclofficina, per andare direttamente sul sito del bikeforum può esservi utile questo indirizzo:

    http://www.romebikeforum.org/

    ciao

  2. Mark dice:

    scusate l’OT ma perché pochi giorni fa fate un post con “vorrei google nero” e poi fate blogeko BIANCO?

    Ciao

  3. Alessio dice:

    Benissimo, mi raccomando parlate molto anche della Ciemmona 2007! che avverrà in quel periodo.

    Qui il film Live Bycicle realizzato durante la critical mass internazionale del 2006 a Roma

    http://alessios4.blogspot.com/2007/02/critical-mass-il-film-live-bicycle-roma.html

  4. Anonimo dice:

    ciao mark, hai ragione, ma voglio fare una precisazione. la questione dei colori era riferita soprattutto ai paesi in via di sviluppo dove esistono ancora moltissimi vecchi monitor con il tubo catodico

    da noi, dove ormai plasma, lcd, ecc sono estremamente diffusi, il discorso è diverso, il risparmio in quei casi è minimo e comunque la scelta nasce dal tentativo di rendere il sito più gradevole e facilmente consultabile da tutti

    in questo senso va interpretata la scelta dei colori

    per il prossimo layout mi impegno a proporre ai nostri grafici il web design ecologico :-)

    ciao

  5. Mark dice:

    Il sito funziona meglio ora ma (da grafico di professione) dal punto di vista cromatico lo trovo un po’ spoglio.

    Comunque complimenti da mesi è il primo che leggo la mattina e l’ultimo la sera.

    Ciao

  6. zaf dice:

    Una tre giorni (stra)ordinaria:

    http://www.ciemmona.org

  7. ergo dice:

    ragazzi fatevi un giro sul sito del bikeforum…l’evento non è in concorrenza con la ciemmona, anzi…se avete ciclofficine nelle vicinanze ci piacerebbe sapere la vostra esperienza. C’è una sezione apposita dove, dopo esservi iscritti, potete lasciare commenti, impressioni e proposte pratiche riguardanti le ciclofficine.

  8. benna dice:

    Ciao a tutti/e,
    mi chiamo Benna e vi scrivo dallo spazio sociale anarchico LIBERA di Modena, progetto che prende vita in una tipica struttura rurale (abitazione, stalla, bassocomodo) situata a Marzaglia, una piccola frazione di Modena inspiegabilmente non ancora cementificata. Forse qualcuno già saprà che il comune di Modena nell’aprile 2003 ha presentato un progetto per la costruzione di un autodromo, interrato di sei metri per una superficie totale di circa 290000 metri quadrati, proprio dove ora si trova LIBERA, spazzando via oltre che uno spazio autogestito da 8 anni, decine di ettari di terra coltivata sotto i quali si trovano le falde acquifere meno inquinate della provincia (per maggiori informazioni su LIBERA e sull’autodromo rimando al sito http://www.libera-unidea.org). Al di là della pericolosità intrinseca di questo ecomostro (inquinamento acustico ed atmosferico in una delle zone più inquinate d’italia, inquinamento degli acquiferi, cementificazione), la sua costruzione darà il via all’edificabilità dell’ultima zona verde/rurale nel comune di Modena. Tutto questo in nome della “Modena terra di motori” tanto sbandierata dal comune e agognata dagli speculatori del mattone e della meccanica modenese, di cui la “Ferrari” è uno dei simboli più conosciuti e deprecabili.
    Nel Febbraio 2008 il consiglio provinciale ha approvato la V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) dell’impianto, preludendo ad una successiva e scontata approvazione in consiglio comunale, ultimo ostacolo oltre noi al procedere dei lavori. Il pluri-assessore e uomo delle coop rosse Daniele Sitta prometteva quest’ultimo passaggio entro la metà del mese di marzo, ma la caduta del governo e il conseguente “bailamme” elettorale hanno convinto i suoi colleghi di partito a farlo desistere dall’intento.
    In questi 5 lunghi anni di lotta, LIBERA ha ricevuto solidarietà da tantissime realtà (vedi sito, anche se se ne aggiungono continuamente), sia in città che a livello nazionale che, assieme alla nostra determinazione, hanno permesso di resistere alla volontà dei padroni della città di procedere con una mostruosità che avrebbe assicurato loro milioni di euro, migliaia di voti e “simpatie importanti”.
    LIBERA ha da sempre ricercato un’opposizione dal basso al progetto, organizzando decine di iniziative (cortei, presidi, dibattiti e conferenze pubbliche) tesi a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla dannosità dell’autodromo e sulla prospettiva distruttiva che questo tipo di politica comporta, e a tale scopo è nata l’idea di una grande manifestazione in bicicletta che proponga una mobilità non inquinante legata ad un modello di sviluppo in controtendenza con la velocità e la schizofrenia che il cosiddetto sviluppo propugna.
    L’idea, seppure ancora in divenire, è quella di partire da LIBERA, teatro dello scempio, e, percorrendo la via Giardini che è una delle più importanti arterie di comunicazione della provincia , arrivare a Maranello (circa 12km), dove si trova la sede e la fabbrica della “Ferrari”, emblema della velocità e tempio dell’inquinamento motoristico. L’evento si terrà o a inizio giugno o alla fine/inizio luglio, da verificare in base alle disponibilità e alla presenza in concomitanza di altre iniziative del genere. LIBERA chiaramente offrirebbe tutto il supporto logistico necessario (cibo, pernottamento ecc…) all’iniziativa.
    Aspetto suggerimenti ed osservazioni da tutti/e voi per la realizzazione dell’evento.

    Spazio sociale LIBERA
    Per contatti, oltre alla mail che trovate sul sito: enzodrum@libero.it

Lascia un Commento