Fumo sul “global warming”
Ma come abbiamo potuto non accorgercene? L’Union of Concerned Scientists ha una risposta: è stata la ExxonMobil - in italia Esso - a spargere fumo sul global warming. Ora, nell’inverno dei fiori, il clima impazzito ottiene finalmente qualche titolone di giornale, un po’ di attenzione dai governi: ma c’è gente che non crede al riscaldamento globale perfino fra gli utenti dei forum meteo. Secondo il rapporto appena messo in rete dall’Union of Concerned Scientists, la Exxon ha dato 16 milioni di dollari fra il 1998 e il 2005 ad una rete di 43 associazioni che hanno cercato di confondere il pubblico sui cambiamenti climatici in atto, adottando la stessa tecnica delle multinazionali del tabacco a proposito dei rischi per la salute legati al fumo. Leggi Le bugie sul clima che cambia e Un 2007 da record. Foto Flickr.
da maria
Ultimo commento:
di aldo de luca il 01/1/70
Fanno una polit...
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gennaio 5th, 2007 at 20:14
La parola d’ordine di un buon ambientalista è: mai servirsi delle stazioni ESSO.
Fanno una politica tutta rivolta agli idrocarburi e per quel che mi risulta ignorano completamente la ricerca sulle fonti alternative.
Saluti