Attenzione! Tra qualche giorno l'url di Blogeko diventerà www.blogeko.it
Clicca qui per aggiungere il nuovo indirizzo ai tuoi preferiti ed essere sicuro di trovarci!!

Eolico

L’eolico con materiali di recupero

Progetto Microelico

Si chiama Progetto Microelico ed è un “workshop” ideato da Equologia.it – Sezione Pescara. Si svolgerà dall’11 al 15 luglio e consisterà nella realizzazione di un generatore eolico da 1 kW a partire da zero, cioè senza l’aiuto di parti pre-assemblate, utilizzando solo materiali di recupero. L’idea nasce da un progetto portato già a termine nel 2004 dagli studenti dell’Ipsia “G. Ferraris” di Fasano, in provincia di Brindisi, i quali, sotto la guida dell’ingegener Antonio Cecere, hanno costruito un generatore eolico a basso costo, con mezzi alla portata di tutti. L’obiettivo è dimostrare come si possanno ridurre i costi di produzione di un impianto eolico di oltre il 70%. Scarica il programma.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
mag  07
16
alle 12:07
da emiliano

Ultimo commento:

di teresa il 01/1/70

ciao Paolo,
cercando informazioni sul microelico ho trovato questo blog e non posso fare a meno ...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


5 Commenti to “L’eolico con materiali di recupero”

  1. Paolo dice:

    A proposito dell’eolico, leggete un brano tratto da “la rivolta di Gaia”, di Lovelock, che era già un ambientalista quando noi non eravamo ancora nati:
    “E neppure possiamo aspettarci di raccogliere tutto ciò di cui abbiamo bisogno dal vento, dalle maree e dall’energia solare senza che vi siano conseguenze. Come hanno avvertito i buoni economisti, non esistono pasti gratis, e già stiamo scoprendo, per esempio, come le centrali a energia eolica alterino la vorticità dell’atmosfera, e possano condizionare sfavorevolmente il clima nelle loro vicinanze. Il loro sviluppo, finora, è limitato. Ma dovremo forse ricoprire l’Europa di centrali eoliche prima di accorgerci delle pericolose ripercussioni a cui avremmo dovuto pensare prima della loro installazione?
    Come chiarirò nel prosieguo di questo capitolo, ritengo che l’energia nucleare sia la sola fonte di energia che possa soddisfare le nostre esigenze senza costituire un rischio per Gaia, e senza interferire con la sua capacità di mantenere un clima e una composizione atmosferica confortevoli. Questo perché le reazioni nucleari sono milioni di volte più energetiche delle reazioni chimiche. Il massimo di energia ricavabile da una reazione chimica, per esempio bruciando carbonio in ossigeno, è di circa nove chilowattora per chilogrammo. La fissione nucleare di atomi di uranio produce diversi milioni di volte di più, e l’energia derivante dalla fusione degli atomi di idrogeno per formare elio è ancora maggiore. Ciò significa che le quantità di combustibile nucleare necessarie a rifornire la nostra richiesta di energia sono minuscole in confronto alle normali transazioni di massa di Gaia, e altrettanto esigue sono le quantità di scorie prodotte. Potremmo sfruttare la fissione o la fusione nucleare per un bel po’ di tempo prima di ritrovarci con il tipo di problema creato attualmente dai combustibili fossili.”
    Sorpresi?

  2. Anonimo dice:

    per niente, è da tempo che Lovelock sta con il nucleare, ma essere Lovelock non significa necessariamente essere nel giusto

    Lovelock ha detto che ormai è troppo tardi per fermare il surriscaldamento globale

    oltre al fatto che la sua posizione gli è servita a fare un po’ di scalpore e vendere il suo libro, per quello che ne so Lovelock potrebbe anche essere impazzito

    non saranno certo le sue parole a farmi cambiare idea sul nucleare

    per ogni idea pro-nucleare di Lovelock ce ne sono cento contro che si potrebbe citare

    ciao

  3. Paolo dice:

    Nessuno dice che L. sia depositario della verità, ma quantomeno lo ascolterei con attenzione.
    Cosa ti farebbe cambiare idea sul nucleare??
    Non c’è il rischio di trasformarsi in fanatici religiosi?

  4. Anonimo dice:

    no, assolutamente non è fanatismo, è realismo :-)

    dietro al nucleare ci sono interessi poco leciti ed è anche questo che mi preoccupa

    e di ciò si parla poco, intendo armi all’uranio impoverito o all’uranio in generale

    sono interessato invece agli sviluppi del progetto Iter sulla fusione nucleare, per il resto inizierei ad investire massicciamente sul solare

    ciao

  5. teresa dice:

    ciao Paolo,
    cercando informazioni sul microelico ho trovato questo blog e non posso fare a meno di commentare.
    Il nucleare e’ una fonte di energia costosa ed a breve durata, inoltre e’ alimentata dall’uranio che non e’ infinito ma anzi, nell’isotopo utile per i reattori, e’ piuttosto raro.
    Il nucleare lascia una eredita` pesantissima sotto forma di scorie radioattive che vanno costantemente monitorate e messe in sicurezza per centinaia di anni dallo spegnimento del reattore.
    La promozione del nucleare (parlo del nucleare classico a fissione) e’ un’operazione sporca e disonesta portata avanti da politici senza scrupoli che non sanno di cosa parlano.

Lascia un Commento