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Energie

Occhio alla liberalizzazione dell’energia

energia elettrica

Mi si profila un incubo, i piani tariffari dei telefonini, quando penso che a luglio verrà liberalizzato il mercato dell’energia elettrica. Ossia: ciascuno potrà scegliersi il fornitore ritenuto più conveniente.

Mi piacerebbe linkare un bel servizio di un quotidiano con l’elenco delle compagnie che si affacciano sul mercato, e con la provenienza – solare, eolico, carbone… – della loro energia. Invece niente, nebbia fitta. Per ora si è mossa solo Eni-Italgas, che offre un’unica bolletta, gas più energia. E a proposito: non mi garba quella lampadina ad incandescenza, anzichè a risparmio energetico, che brilla nella loro pubblicità. Se qualcuno ha notizie si faccia avanti: mi piacerebbe scegliere un fornitore ecologico. Invece temo che l’unica vera novità sarà una giungla tariffaria analoga a quella della telefonia mobile, per la quale si invoca addirittura l’arrivo di un servizio, immagino non gratuito, in grado di scegliere automaticamente per ogni telefonata il gestore più conveniente. A me piuttosto piacerebbe che le compagnie fossero tenute a contemplare fra le loro offerte anche un paio di proposte-base perfettamente omogenee e confrontabili: poi potrebbero aggiungere tutte le possibili e immaginabili variazioni sul tema, ma ci sarebbe almeno una base certa da cui partire per per scegliere. Intanto il risultato è che le telefonate le paghiamo tanto, tutti. Chi può smentire alzi la mano: e speriamo che non capiti lo stesso con l’energia elettrica. Una petizione di Legambiente per chiedere che le future bollette dell’energia elettrica siano almeno comprensibili.

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apr  07
24
alle 06:55
da maria

Ultimo commento:

di il 01/1/70

Benvenuto DelBoy, grazie della segnalazione. Appena ho un attimo indago.


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8 Commenti to “Occhio alla liberalizzazione dell’energia”

  1. Deserteur dice:

    Condivido il tuo orrore per i piani tariffari.
    Ti suggerirei di provare con La 220 (www.la220.it). Hanno una tariffa “verde”. E, da cose che ho sentito, penso che ci credano sul serio, non è solo greenwashing.
    Però non mi assumo responsabilità, e non ho alcuna relazione con loro.

  2. Anonimo dice:

    Grazie, Deserteur. Altre segnalazioni sono le benvenute!

  3. roberto dice:

    poi c’è anche lifegate energy, c’è sorgenia che dal poco che ho capito ha un contratto per energia rinnovabile (bella la pubblicità via radio, dove viene dato dello sfigato a chi inquina e non gliene frega niente dell’ambiente)

    Vorrei suggerire a chiunque gliene freghi qualcosa dell’ecologia e dell’ambiente in cui viviamo, di passare a contratti di energia rinnovabile appena in italia sarà possibile. per chi non lo fa mi spiace ma sarebbe inutile continuare a interessarsi di ecologia. Il consumatore in questo modo può fare molto visto che sono i nostri soldi quello che interessa alle aziende. passiamo tutti a questi contratti e le aziende si regoleranno di conseguenza, non ce ne sarà più una che non fornirà contratti ecofriendly.

  4. Anonimo dice:

    Grazie anche a te, Roberto. Sono perfettamente d’accordo sulla necessità di passare a contratti di energia rinnovabile: e proprio per questo è importante raccogliere segnalazioni. Ce ne sono altre?

  5. roberto dice:

    Ne ho trovate altre 2.
    Ricapitolando:
    LifeGate Energy, La220 (tariffa energia casa verde), Sorgenia (tariffa EnergiaPulita), EGL (opzione verde, http://www.egl-business.it/energia_rinnovabile.asp ), Multiutility ( http://www.multiutility.it ) nella sezione multiambiente.

    Il mercato elettrico non è ancora liberalizzato solo per chi non ha partita iva, chi ce l’ha.. si attivi subito!

  6. Anonimo dice:

    Ma dal primo luglio, salvo contrordini (siamo in Italia…) anche le abitazioni private potranno scegliersi il gestore.

  7. DelBoy dice:

    Ho appreso più per necessità che epr effettiva informazione attiva, che dal 1 luglio anche noi privati cittadini potrmo sceglire a che fornitore rivolgerci. Sembra che ci siano degli incentivi da parte del Governo o, non ho capito bene in che relazione, dall CE per chi offre energia prodotta con fonti rinnovabili, ecco eprche tutti vantano collaborazioni con Legambiente etc…non è che siamo di fronte all’ennesima fumata che non fa intravvedere la vera verità?

  8. Anonimo dice:

    Benvenuto DelBoy, grazie della segnalazione. Appena ho un attimo indago.

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