Attenzione! Tra qualche giorno l'url di Blogeko diventerà www.blogeko.it
Clicca qui per aggiungere il nuovo indirizzo ai tuoi preferiti ed essere sicuro di trovarci!!

La settimana verde

La settimana verde: Critical gardener

Per quanti sono abituati all’appuntamento con la settimana verde dirò subito che per questa volta non si parlerà di una singola pianta, ma di centinaia di migliaia in un colpo solo. Ovvero tutte quelle che riuscirete a piantumare seguendo le indicazioni che troverete in uno dei siti web più curiosi che mi siano capitati di esplorare. Pagine “rivoluzionarie” che vi guideranno passo dopo passo nella creazione di un vostro giardino personale in un angolo qualsiasi di quei suoli pubblici, o privati, abbandonati, ma soprattutto incolti, che popolano desolatamente il nostro paesaggio urbano. Si comincia con l’individuazione del piccolo appezzamento oggetto di future “incursioni”, passando per la ricerca di un fornitore locale di piante a più buon mercato possibile e si prosegue via via fino a diventare un agguerrito Critical Gardener. Rivoluzionario figuro capace persino di creare, non spaventatevi, vere e proprie “bombe di semi “. Pacifiche armi del perfetto guerrilleros per vincere anche le battaglie più “dure”, per dare la vita a nuove piante e ritrovare un contatto con la natura nel grigiore della città. Questo il link.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
ott  07
29
alle 08:58
da mstramazzo

Ultimo commento:

di Simone il 01/1/70

Tra ailanto e robinia non so quale sia peggio...

Nei giardini pubblici che ho di fronte a casa h...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


2 Commenti to “La settimana verde: Critical gardener”

  1. aldo de luca dice:

    Credevo di non essere tanto normale ed ora mi sento un pò sollevato perchè questa cosa io la faccio già da tempo. La tentazione di piantare semi di alberi è per me una cosa quasi compulsiva, anche di specie che spesso a torto vengono ritenute parassitarie come l’Ailanto.
    Saluti

  2. Simone dice:

    Tra ailanto e robinia non so quale sia peggio…

    Nei giardini pubblici che ho di fronte a casa ho piantato un acero ed una koerleuteria entrambi ottenuti da seme in vaso sul balcone. L’acero ha quasi 10 anni. L’insidia maggiore è rappresentata dalla siccità: in un terreno che nasconde sacchi di cemento, ghiaia e sassi, basta un mese senza pioggia che subito i giovani alberi vanno in crisi. C’è chi porta a spasso il cane e c’è chi d’estate va avanti e indietro da casa con l’annaffiatoio!
    Altro pericolo i mezzi tagliaerba, talvolta piuttosto invadenti, le rare nevicate e i cani che vogliono giocare proprio con i bastoni che reggono il tronco… E’ dura!

Lascia un Commento