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Clima

Banche, “carbon offset” e prese in giro

certificato carbon offset

Non oso pensare. La notizia è che le maggiori banche vogliono dare credibilità negli Stati Uniti al “carbon offset”, quel fenomeno per cui io emetto in patria anidride carbonica, il gas dell’effetto serra, ma pago affinchè del Sud del mondo qualcuno riduca le sue emissioni.

Negli Usa il “carbon offset” è volontario, ma le banche prevedono che, dopo Bush, anche gli Stati Uniti adotteranno una limitazione delle emissioni sul modello del Protocollo di Kyoto e della sua traduzione pratica europea, e che dunque anche il “carbon offset” verrà ufficializzato. Perciò vogliono che, sul modello europeo, sia regolamentato e controllato, perchè si sono accorte che negli Usa il “carbon offset” volontario è una sostanziale presa in giro. Ma anche le poche, meritorie verifiche fatte dai giornalisti sul funzionamento del “carbon offset” europeo hanno evidenziato che esso appunto è una sostanziale presa in giro. Non oso pensare, dicevo, ai risultati effettivi del futuro “carbon offset” statunitense nè a quelli presenti del Protocollo di Kyoto: leggi Cuocere il pianeta con 13 centesimi. Anzi no. A queste cose è meglio, molto meglio pensare…

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giu  07
30
alle 02:07
da maria

Ultimo commento:

di francesca il 01/1/70

La Compensazione nasce come un mezzo per dar valore all'inquinamento. Dare un prezzo , significa ...


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3 Commenti to “Banche, “carbon offset” e prese in giro”

  1. Barbara dice:

    Perchè il nostro Lifegate o Impatto Zero che cos’hanno di diverso? Continuo il mio stile di vita inquinante però pago perchè le foreste nel sud del mondo vengano conservate…E me ne vanto pure con loghetti stupidi di solo marketing!

  2. roberto dice:

    Condivido le vostre osservazioni.
    Cerco di agire in più modi per ridurre il più possibile le mie emissioni … ma sul trasporto privato al momento non ho alternative (paesino di montagna).

    Quindi al momento compenso con Lifegate le emissioni della mia macchina… fino a quando non ci saranno vere alternative sul mercato (eolo, elettriche, ecc)

    Anche il fatto di poter azzerare alcune attività non mi sembra una brutta idea. Es stampa libri ecc.
    (Sarebbe gia tanto riuscire a far fare questo alla “casalinga di Voghera”).

  3. francesca dice:

    La Compensazione nasce come un mezzo per dar valore all’inquinamento. Dare un prezzo , significa rendersi conto di quanto inquiniamo ed incentivarci all’azione. Non è certo la soluzione finale al problema dei cambiamenti climatici ma è un’inizio per indurre comportamenti sostenibili..che ahimè nonsono automatici.

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