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Il ciclista, uomo del futuro

Vi segnalo un blog che mi piace molto. Si chiama Bici metropolitana e si occupa della bici intesa come stile di vita ecologico e salutare. Mi piace molto l’ultimo post intitolato Il Quinto Stato ed il Ciclista-Superuomo – anche se non amo molto il termine Superuomo – e voglio estrarre una parte del discorso che ha attirato la mia attenzione. “La vera notizia è che il superuomo è già nato [...] è il ciclista. E’ un uomo macchina, una unità singola che unita alla propria bicicletta, da vita ad una nuova entità , il cyborg, descritto da Marco Pierfranceschi in questo articolo, cosciente della propria identità , ma soprattutto cosciente delle proprie possibilità e delle proprie risorse, che gestisce in modo oculato in base alle distanze ed al proprio stato fisiologico, consapevole che l’aria che respira è preziosa quanto lui, che fa parte di lui.
Capisce anche l’importanza del moto, della lettura, della cultura, degli altri e della partecipazione ai movimenti collettivi; fa richieste e chiede spiegazioni ai governanti sulla politica suicida degli ultimi cinquanta anni, e soprattutto, è pronto a combattere per una nuova visione della vita, per un nuovo ambiente metropolitano libero da gabbie di latta spinte da organismi meccanici senza vita comandati da muscoli atrofizzati, non come lui, vivo e pensante. [...] La speranza, quindi, è riposta nella veloce colonizzazione del Cyborg ciclista, prima che l’umanità venga cancellata dall’ormai inutile Homo sapiens “sapiens”. Per la lettura integrale leggi Bici Metropolitana.
da emiliano
Ultimo commento:
di Salvonapulitane il 01/1/70
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gennaio 31st, 2007 at 23:54
Ciao, sono contento che quell’articolo sia piaciuto. L’ho scritto in preda ad una crisi razionalistica. Sono un architetto del paesaggio e non posso fare a meno di notare come riusciamo a circondarci di cose inutili. Un saluto di cuore