Attenzione! Tra qualche giorno l'url di Blogeko diventerà www.blogeko.it
Clicca qui per aggiungere il nuovo indirizzo ai tuoi preferiti ed essere sicuro di trovarci!!

Animali e specie protette

Un mondo senza api? Impossibile!

arnia apiLa celebre citazione di Estein: “Se fossero eliminate tutte le api dalla faccia della terra, l’umanità le seguirebbe in circa quattro anni”, sta rimbalzando da giorni fra gli apicoltori di mezzo mondo. Dopo gli americani, ora anche gli scozzesi, spagnoli, portoghesi, greci, italiani, polacchi e francesi stanno assistendo impotenti alla misteriosa scomparsa di migliaia e migliaia di api. Ad aggravare la situazione, il fatto che oltre a scomparire, le api abbandonano le nidiate all’interno dei loro alveari, scatenando un sorta di autogenocidio che va contro ogni loro istinto naturale. Logiche primordiali che, secondo alcune ipotesi, sarebbero determinate dalle onde elettromagnetiche della telefonia mobile. In realtà nessuno sa cosa stia succedendo mentre è certo, invece, che si devono finanziare urgentemente studi e ricerche per capire il fenomeno. Senza il lavoro delle api, che si occupano dell’80% dell’impollinazione di tutte le piante, dicono gli apicoltori, il mondo non può esistere.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
apr  07
16
alle 01:44
da mstramazzo

Ultimo commento:

di cinzia il 01/1/70

e pensare che un'alveare lo stanno costruendo sul balcone di casa mia e nessuno sembra essere com...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


3 Commenti to “Un mondo senza api? Impossibile!”

  1. Romeo dice:

    La cosa mi sembra veramente tragica; possibile che non ci siano studi di alcuna natura che studino questa pandemia?

    Resto basito, molto preoccupato e cercherò a breve di organizzare una visita con il GAS presso un produttore per sentire dalle labbra di un addetto ai lavori le sue impressioni.

    Saluti radiosi e complimenti per il lavoro che fate … siete grandi!!!

  2. Flavio dice:

    Noi però abbiamo a Scandicci un acolonia florida di Osmia cornuta…
    Ma che stà succedendo alale api?
    Io credo che si tratti di un morbo… equiparabile alla peste che secoli orsono sterminò il 40 per cento dell’umanità…
    intervenite quanto prima

  3. cinzia dice:

    e pensare che un’alveare lo stanno costruendo sul balcone di casa mia e nessuno sembra essere competente per occuparsene, tutti dicono che è competenza di altri, ma forse al sud le api non hanno lo stesso valore che altrove, o forse sono i cittadini che godono di meno servizi!!!

Lascia un Commento