L’acqua di rubinetto è la migliore
Aveva ragione Irene, l’acqua filtrata a casa attraverso impianti ad osmosi inversa, non è migliore di quella di rubinetto, anzi un’inchiesta di Altroconsumo mette in luce proprio il contrario. Gli impianti di depurazione nei rubinetti a casa spesso tendono a peggiorare la qualità dell’acqua, addolcendola troppo e talvolta immettendo batteri non presenti prima della filtrazione. L’acqua proveniente dall’acquedotto è già di per sé potabile, basta avere l’accortezza di lasciarla a decantare qualche minuto per eliminare il cloro in essa presente. Tre motivi quindi per scegliere l’acqua di rubinetto: l’impatto ambientale - ci vogliono tre litri di acqua di rubinetto per ottenerne uno filtrato -, il risparmio di spesa - il costo medio degli impianti di depurazione è di circa 2000 euro, a cui si aggiungo i costi di manutenzione - e la salute.
“Riguardo il calcare e la durezza dell’acqua” scrive Altroconsumo “il falso mito è che siano sinonimo di cattiva qualità . Non è vero: la durezza, ovvero il contenuto di calcio e magnesio è solo segno - positivo - che l’acqua, che scorre nella falda, si arricchisce dei minerali presenti sul terreno. Un’acqua troppo dolce è povera di sali minerali importanti, invece, per la salute del nostro organismo. Purtroppo alcuni dei filtri addolciscono troppo l’acqua, facendola scendere al di sotto del limite di durezza indicato per legge”. Inoltre, come dicevamo in precedenza, se la manutenzione degli impianti di depurazione domestica non è più che egregia, i filtri possono tramutarsi in un ricettacolo di batteri, questi sì rischiosi per la salute.
L’inchiesta di Altroconsumo è stata condotta da un’associazione indipendente presso abitazioni di 11 città italiane diverse, da Milano a Bari, da Reggio Calabria a Brescia, dalla provincia di Firenze a quella di Roma, dalla provincia di Bologna a quella di Padova e di Grosseto. L’idiozia dell’acqua in bottiglia, come scriveva Maria tempo fa, è un’abitudine tutta italiana. Un’abitudine che, una volta sfatati i falsi miti su salute e sicurezza, sarebbe bene abbandonare. Beviamo l’acqua del rubinetto.
da emiliano
Ultimo commento:
di Anna il 01/1/70
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giugno 5th, 2007 at 15:42
So che vado un pò ot, ma riguarda sempre l’acqua.
Sul sito di Jacopo fo ho trovato questo articolo:
“Non paghi l’acqua? Il governo, grazie a uno speciale catetere al contrario che viene installato di nascosto sulla tua fogna, ti allaga casa.”
http://www.jacopofo.com/?q=node/3157
Ma siamo matti?
Volevo inoltre segnalare un’interessante video sui riduttori di flusso
http://www.metacafe.com/watch/616103/save_the_planet_lesson_2_simple_way_to_reduce_water_consumpti/
A proposito del post di oggi, io sono più di 5 anni che bevo regolarmente l’acqua del rubinetto e ne vado fiero.
giugno 5th, 2007 at 16:40
roba da matti veramente!
io non è molto tempo che ho iniziato a bere acqua del rubinetto in modo costante
per molto tempo ho alternato acqua in bottiglia e rubinetto, ma ormai la mia scelta è definitiva
pensa quanta plastica si risparmia?!
giugno 5th, 2007 at 20:31
Ciao Emiliano!
Soltanto un appunto
C’è una bella differenza per acqua d’osmosi inversa e acqua prefiltrata con questi rubinetti ad uso domestico. La prima viene utilizzata per scopi speciali (per esempio per gli acquari aggiungento sali vari) ed è veramente pura al 99,8%. L’altra invece riduce soltanto la durezza, ma non in modo drastico. E i costi che hai dato comunque mi sembrano eccessivamente alti… un impianto ad osmosi inversa costa neanche 150 euro e che io sappia gli altri costano molto meno.
Comunque hai ragione, in linea generale l’acqua dei rubinetti è migliore. Un giorno per caso ho letto le etichette di una nota marca di acqua minerale e mi ha stupito il valore alto degli no2. Ovvero dei nitriti, il risultato della degradazione chimica dell’ammonio e dell’ammoniaca i quali sono a loro volta indicano i resti organici nell’acqua… in pratica cacca o altre schifezze in decomposizione. I valori della mia acqua del rubinetto sono ammonio 0, ammoniaca 0, nitriti 0 e nitrati 0.
Ma purtroppo non sempre i valori sono così buoni, nella mia casa vecchia l’acqua usciva a ph (acidità ) 11… se 7.5 è ph neutro vedi un po’ che schifezza era…
giugno 5th, 2007 at 20:53
Io bevo acqua di rubinetto da anni!
Però dove abito io (Roma) il calcare è una vera piaga…infatti stavo pensando a qualche filtro…
Alla carenza di sali minerali però non ci avevo pensato in effetti.
giugno 6th, 2007 at 00:25
mi dispiace correggertti Irene, ma impianti ad osmosi inversa a 150 euro ne puoi cercare quanti ne vuoi ma non ne troverai
i prezzi sono comunque superiori ai 1000 euro
a quei prezzi trovi filtri ai carboni attivi che però sono un’altra storia
è evidente che quello che dici è vero, come è vero ciò che dice Maurizio lo è
la qualità dell’acqua varia da zona a zona ed è sempre cosa saggia farla analizzare
anche dove abitavo prima io a Roma Maurizio il calcare era una piaga, fortunatamente ho traslocato e ora il problema sembra risolto
sull’esempio di Irene però mi riprometto di far analizzare l’acqua di casa
ciao
giugno 7th, 2007 at 16:41
Se ha un buon sapore e in moltissimi posti l’acqua di rubinetto è davvero buona, non ha senso usare quella minerale ne sistemi di filtraggio particolari.
luglio 17th, 2007 at 18:14
che ne pensate di questo? E’ una vaccata o ne vale la pena? 250 eurini, circa…
http://www.scalewatcher.com/index.php?TreeID=17
ottobre 23rd, 2007 at 22:37
La mia acqua del rubinetto a tutte le prerogative per “essere” buona fuorchè una, ha una carica di nitrati pari a 21 che la rende non consigliabile ai bambini, bisogna distinguere tra le cose reali e il fanatismo ecologico, un’acqua con con un contenuto di 21 mg per litro è ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATA per l’alimentazione dei piccoli.
Non nascondo, che per la zona di Verona, gli altri parametri sono a livello di un’acqha minerale, ma ne basta uno per comprometterne il resto e questo sono i nitrati.
aprile 13th, 2008 at 15:08
Bisogna differenziare le analisi dell’acquedotto con quelle fatte al rubinetto di casa propria. Infatti quello che sempre sembrano dimenticarsi è che tra l’acquedotto e casa propria ci sono km di tubature ridotte in cattivo stato, con ruggine e soventi lavori di manutenzione che fanno penetrare nell’acqua sporco.
maggio 10th, 2008 at 21:01
L’annoso problema della durezza dell’acqua croce per lavatrici e scaldabagni, io l’ho eliminata installando un filtro per abattere la”ruggine” presente nella condotta municipale ed un’ addolcitore solo per la lavatrice e la produzione dell’acqua calda sanitaria.
Il risparmio è consistente,ho totalmente eliminato un noto prodotto anticalcare,prolungato la vita della lavatrice e della caldaia e ,non ultimo
la riduzione della quantità di detersivo di oltre il 70% ed un risciacquo perfetto dei tessuti:
nb. funziona egregiamente da più di 18 anni
L’altra acqua però non viene “trattata” visto che detti addolcitori rilasciano copiose quantità di SODIO dannose col tempo alla salute.
Silvano 49
maggio 14th, 2008 at 16:09
A chi bisogna rivolgersi per farsi analizzare l’ecqua che esce dal rubinetto di casa?
ottobre 3rd, 2008 at 21:26
Ero in procinto di acquistare un depuratore ad osmosi inversa,leggendo i vostri commenti mi sono dovuto ricredere.
ottobre 13th, 2008 at 10:22
Ciao a tutti, a dire il vero sto’ pensando ad un impianto ad osmosi inversa, e sinceramente mi sembra il male minore, l’acqua minerale rimane a lungo (18 mesi) nelle bottiglie in Pet (che rilasciano sostanze dannose)e non sappiamo quel che gli succede,quella del rubinetto analizzata giornalmente, ma alla fonte e non a destinazione in casa nostra,i sali dell’acqua dicono che non sono assimilabili dal nostro organismo e altroconsumo mi hanno detto che l’articolo è molto superficiale e cmq non parla male degli impianti ad osmosi, solo lo spreco (figuriamoci tutta la plastica e i camion che trasportano acqua per l’italia)e che la manutenzione deve essere valida come del resto anche l’impianto stesso .. c’è cmq da pensarci su.. e poi leggete un po’ su internet dell’acqua potabile del rubinetto non nell’immediato, ma a lungo termine (anche cancerogena).. che fare dunque? ciao a tutti
novembre 28th, 2008 at 13:03
la scelta deve essere ragionata in funzione di diversi aspetti.
L’acqua priva di sali è una necessità per il corpo umano ? ( personalmente penso di no )
L’acqua piacevole da bere, senza odore o sapore è una necessità ? ( direi più una opportunità )
L’acqua deve essere senza inquinanti, è una necessità !
Un impianto ad osmosi non costa più di 700 €, il resto sono spese pubblicitarie, costi commerciali.
E’ fondamentale l’assistenza e la manutenzione periodica !
Attenzione a chi propone contratti di assistenza a dieci anni…… verificate bene cosa significhi …… una cosa è comprare un pacco di cartucce per dieci anni, un’altra avere la garanzia che l’impianto sia mantenuto in efficienza per dieci anni…
per infomazioni http://www.gwsonline.it
dicembre 13th, 2008 at 00:07
Ma per favore… non diciamo idiozie.. non avete idea di cosa passa nei tubi dell’acqua chiamata potabile. Tubazioni che hanno decenni, oppure se vogliamo dire quelle di ferro zincato, si arrugginiscono, e rilasciano metalli pesanti, che poi li assorbe quando prepara un bel piatto di pastasciutta, anzi si concentrano.
Ecco perché la legge dice che l’acqua non deve essere inferiore ai 15 °F, perché sotto l’acqua diventa aggressiva, ci sono casi in cui è stato scientificamente provato di concentrazioni di metalli pesanti quale il piombo causa i tumori al cervello.
Prima di pubblicare certa roba ragionate con il cervello.
dicembre 13th, 2008 at 00:16
Se proprio volete usare l’acqua di rubinetto dovete usare per forza un impianto ad osmosi inversa per i motivi che ho detto sopra.
Il risultato sarà una durezza dell’acqua pari a quella acquistata con marche levissima o simili.
Riguardo Altroconsumo c’è da dire che questi signori, che fanno un lavoro eccellente, tante volte non portano a fondo i loro test.
In america è vero che non usano le bottiglie. Ma hanno per forza un depuratore. Non a caso le macchine ad osmosi inversa hanno componenti americani.
dicembre 15th, 2008 at 13:12
quindi Marco dovremmo usare acqua minerale anche per cuocere la pastasciutta?
qui prima di pubblicare si ragiona sempre e soprattutto si portano fonti e documentazione cosa che non mi sembra tu abbia fatto
quello che stai dicendo a me non risulta da nessuna parte
sono pronto a essere smentito, ma di fronte ai fatti…
ciao
dicembre 16th, 2008 at 12:27
sarebbe decisamente meglio poter usare un acqua decente… poi se preferisci la patina bianca che si mescola insieme agli spaghetti fai pure.
Sono questi i fatti e non certo quello che si trova scritto qua e la… tutte idiozie vista la non coerenza anche tra dottori stessi.
Se tu ti degnassi di mettere anche un semplice filtro grossolano all’acquedotto vedresti quanta sporcizia c’è dentro. Volete bere questo? fate pure accomodatevi.
Un analisi piu accurata rileverebbe quante sostanze dannose per il corpo umano ci sono e ci possono essere.
Ma la gente è ignorante e si fida di ciò che legge…
dicembre 16th, 2008 at 13:37
sarebbe così semplice risolvere la questione… prendi un campione dell’acqua del tuo rubinetto e falla analizzare, poi confrontala con la minerale
sulla base di dati certi potrai esprimerti
la patina bianca è calcare e ti assicuro che non tutta l’acqua dei rubinetti d’Italia presenta questa caratteristica
cmq non è mia intenzione farti cambiare idea, bevi pure l’acqua minerale se preferisci
saluti
dicembre 16th, 2008 at 15:02
Da un indagine delle riviste “Newton”:
CANCRO
Si ritiene che il 60%-80% dei tumori abbia un’origine ambientale.10 Numerosi studi hanno dimostrato la presenza di composti chimici cancerogeni nelle acque potabili.
Degli oltre duemila contaminati presenti nell’acqua, 190 di essi hanno mostrato effetti negativi sulla salute: cancerogeni, mutageni, teratogeni o tossici. Particolarmente preoccupante, in alcune zone, è la presenza di amianto, i cui effetti, accumulandosi nel tempo, possono generare tumori.
Solo appropriati sistemi di filtrazione possono rimuovere questi contaminanti dall’acqua che beviamo.
CLORO
La maggior parte delle acque potabili contiene cloro, normalmente usato per la disinfezione. Alla fine degli anni ‘60, il Dr. Price affermò che una delle principali cause dell’arteriosclerosi è il cloro.
Egli basò questa conclusione su un esperimento nel quale, aggiungendo cloro all’acqua precedentemente declorata che dava da bere ai polli, rilevò che gli animali si ammalarono di arteriosclerosi nel giro di pochi mesi.
Il cloro si combina anche con sostanze organiche, derivata dalla decomposizione dei vegetali,producendo sostanze fortemente cancerogene tra cui cloroformio, bromoformio, ecc. In molte acque potabili la quantità di queste sostanze eccede i livelli minimi ammessi dalla legge.14 I composti derivati dal cloro favoriscono la produzione di radicali liberi nel nostro organismo. I radicali liberi danneggiano le cellule e sono all’origine sia dell’arteriosclerosi, sia del cancro.
Poiché l’acqua usata per bere e per cucinare è addizionata con cloro, e necessario usare un depuratore adatto che rimuova il cloro e i suoi derivati.
dicembre 16th, 2008 at 15:04
il cloro è volatile, basta mettere l’acqua in una caraffa e in dieci minuti evapora
dicembre 16th, 2008 at 15:06
cmq in generale credo di averlo già detto, secondo la qualità dell’acqua della zona considerata, può essere consigliato un filtro, ma non serve certo l’osmosi inversa
dicembre 16th, 2008 at 15:12
ma bravo… fidati fidati.. gli enti comunali garantiscono l’acqua fino al suo contatore, e malgrado i loro sforzi, non riescono a distribuire un acqua, come immacolata. Ma se ne sei convinto continua pure. Ma non diciamo queste fesserie alla gente perché non tutti i comuni hanno la possibilità di mandare alle case acqua pura e buona da bere. Quindi si limitano a fare il possibile rispettando certi parametri. Molto lontano dal dire “beviamo tutti acqua di rubinetto perché è la più buona”.
La tua è un’arrampicata sugli specchi.
dicembre 16th, 2008 at 15:18
ciao Marco, è stato un piacere conversare con te
Buona giornata
dicembre 20th, 2008 at 21:10
attenzione i filtri per osmosi (non lo dice nessuno) per 0gni litro di acqua prodotta ne gettano 0,75 (tre quarti di litro) nello scarico per la pulizia della membrana.
inoltre non vanno bene per persone affette da osteoporosi!
I filtri al carbone rilasciano comunque sostanze dannose all’uomo .
l’acqua delle bottiglie è dannosa in quanto le bottiglie in pet rilasciano sostanze dannose.
Il trasporto delle bottiglie su e giù per l’italia è dannoso per via degli scarichi dei camion utilizzati per il trasporto.
L’acqua del mio rubinetto passa attraverso una cisterna di raccolta in amianto!!!!!
Se vado alla fonte a raccogliere l’acqua sopra c’è sempre un pascolo……!
Cosa deve fare un cittadino per poter bere decentemente??????????
dicembre 26th, 2008 at 12:25
Ragionare con la propria testa e scegliere la soluzione migliore.
Comunque non avete idea di quale commercio ci sia dietro la vendita delle bottiglie di plastica.. e’ normale che nessuno parli bene delle acque filtrate. Che poi basta prendere uliveto per scoprire che e’ semplicemente acqua del fiume Arno depurata. Se devo scegliere io preferisco usare i miei filtri e controllarmeli piuttosto che usare i loro.
dicembre 26th, 2008 at 12:33
sostanze dannose i carboni attivi? questa poi e’ un idiozia perche’ casomai serve ad assorbire sostanze dannose e non a rilasciarle.
Dove hai trovato scritto ciò? voglio proprio vedere la fonte.
Si tratta delle solite parole a cavolo per mantenere il commercio delle bottiglie di plastica.
Basta solo ragionare. Un filtro a carboni attivi puo’ rilasciare in minima parte ciò che ha assorbito (trattandosi di filtro e’ normale). Quindi se ha assorbito sali minerali ne può rilasciare un po’ se l’acqua resta ferma dentro per qualche ora.
Nulla di dannoso, si tratta di semplici sali minerali.. ma basta far scorrere la prima acqua che e’ restata ferma nel filtro ed il gioco è fatto. Arriva subito acqua perfetta.
gennaio 4th, 2009 at 12:40
E BRAVA VIPERA!! MI SEI PIACIUTA.
cmq vi consiglio un OSMOSI INVERSA è ottimo per la depurazione, diciamo che rende l’acqua come quella nelle bottiglie di plastica, ma con il vantaggio che non è nella plastica ed in piu’ noi l’acqua gia la paghiamo a l’acquedotto.
gennaio 4th, 2009 at 12:44
CMQ l’acqua del rubinetto non è sempre buona da bere, pensate quante perdite ci sono lungo il tragitto, dall’acquedotto a casa nostra e spesso si mescolano a quella della fogna.
ciao
gennaio 5th, 2009 at 20:39
direi molto di più della semplice acqua in bottiglia. Con l’osmosi inversa si ha acqua come la levissima e anche migliori come sant’anna.
Stesso TDS, quindi è inutile dire che l’acqua osmotizzata fa male perché non contiene sali. Se è vero questo allora fa male anche la levissima e la sant’anna perché hanno un TDS basso come l’acqua osmotizzata. VI pare possibile? a volte in rete si trovano discorsi da far ridere i polli.
Ricordate: se fa male l’acqua dell’OSMOSI INVERSA allora fa male anche acque costose come sant’anna, levissima, ecc. Se pensate questo allora compratevi acqua coop e bevetela! Io non ci penso nemmeno.
gennaio 28th, 2009 at 10:10
E la solita baraonda, ognuno dice la sua, ma chi dice la verità ? Come tutte le cose si tira (acqua) al proprio mulino.
Per mia conoscenza con l’osmosi inversa si può filtrare acqua dalle pozzanghere e anche dal mare e berla senza problemi.Ciò che ha bisogno l’organismo lo riceve anche dai cibi.Di certo non le schifezze contenute in varie acque. Fra non molto inizierà la guerra dell’acqua.E tutto un affare
marzo 30th, 2009 at 15:41
Ciao a tutti, grazie per il confronto di idee e suggerimenti.
Anche se sono discordanti, sono utili per formarsi la propria
idea e documentarsi ulteriormente. La ricerca della Verita’
non funziona soltanto per concetti metafisici, ma anche per cose pratiche come questa. Se la vogliamo sinceramente sapere arriveremo prima o poi alle giuste informazioni.
A questo proposito aggiungo un ulteriore elemento che gioca
a sfavore delle acque minerali, si tratta di una informazione da
verificare, per cui prendetela con le dovute cautele: un amico
mi ha detto che nelle acque minerali non gassate vengono aggiunti dei conservanti. Ovviamente l’ anidrite carbonica funge da conservante nelle acque gassate per cui non ce n’e’ bisogno di altri. Il mio amico preferiva acquistare acqua gassata, sgassarla scuotendola ripetutamente, in modo da avere un’ acqua quasi non gassata.
D’ altra parte il cloro funge da conservante per l’ acqua potabile, da quello che comprendo, dunque non ce n’e’ bisogno di altri. E anche qui si e’ consigliato di farlo evaporare
prima di bere l’ acqua.
E le acque imbottigliate non gassate? Come fanno a stare in giro per mesi senza conservanti? E’ plausibile che ne contengano, di inodori e insapori altrimenti l’ acqua non sarebbe acquistata, e quali conservanti allora? potrebbero essere conservanti che non evaporano.
Non so da dove abbia preso questa informazione il mio amico ma se non trovate nulla su internet al riguardo,
posso chiederglielo.
marzo 30th, 2009 at 15:58
errata corrige: ho dato l’idea erronea che l’acqua potabile abbia bisogno di conservanti, non credo ne abbia, essendo corrente.