Italia, il solare con il freno a mano
Ci scrive Massimo Falchetta, del team di progettazione sul solare termodinamico creato da Rubbia nel 2001, per alcuni chiarimenti circa l’espatrio del famoso scienziato di cui parlammo tempo fa. “E’ sicuramente vero che il professor Rubbia è stato il pioniere italiano per questa tecnologia” ci scrive Falchetta “è anche vero che, essendo stato dimissionato dall’Enea, è stato costretto ad emigrare in Spagna per proseguire i suoi studi (che non si limitano al solare, ma abbracciano anche cicli innovativi nucleari). E’ anche vero che il progetto che Rubbia aveva lanciato in Italia, a Priolo, ha inizialmente subito una battuta d’arresto proprio in seguito alle sue dimissioni.
Il gruppo di progettazione però è rimasto attivo e attualmente (dicembre 2006) ci sono concrete possibilità che l’impianto di Priolo, che sarà una collaborazione Enel-Enea, si faccia realmente, iniziando con un primo modulo da 5 MWe. Quindi non è detta l’ultima parola.
La differenza fra la tecnologia nostra (Enea) e quella tedesca-spagnola di Andasol è che noi utilizziamo i sali fusi direttamente nei collettori, e ciò consente una serie di vantaggi, a fronte di alcune difficoltà tecnologiche. L’unica cosa sicura è che si tratta di tecnologie comunque promettenti e di grande impatto potenziale nel panorama energetico.
In Spagna il solare termodinamico si studia fin dalla metà degli anni ‘80; esiste da tempo un apposito centro sperimentale (Plataforma Solar de Almeria), che fa parte del Ciemat, l’ente con cui ora collabora Rubbia. Anche l’Università di Siviglia eroga da tempo corsi specifici universitari nel settore. Non è quindi Rubbia ad aver intodotto la tecnologia solare in Spagna, ma è andato, giustamente, a inserirsi ove il terreno era più fertile, una volta estromesso dall’Italia. Sicuramente starà comunque lavorando a qualche idea innovativa”.
Massimo Falchetta mi segnala anche uno studio molto interessante intitolato Il programma di Enea sull’energia solare a concentrazione ad alta temperatura, da lui stesso curato, che da un quadro tecnico molto chiaro di quello che l’Enea sta cercando di realizzare. E a sentire Enel sembra che l’impianto in collaborazione con Enea verrà proprio realizzato e manterrà il nome originario, Progetto Archimede. Questo progetto prevede la costruzione di un impianto solare integrato con la centrale termoelettrica.
La scelta di Priolo Gargallo nasce per una serie di motivazioni tecniche tra cui il fatto che il vapore prodotto verrà immesso direttamente nella turbina a vapore della centrale esistente, consentendo di risparmiare su tutta la parte convenzionale, e inoltre l’integrazione consentirà di sfruttare tutta una serie di infrastrutture tecniche e faciliterà la gestione sperimentale.
L’attuale centrale termoelettrica a metano e a ciclo combinato di Priolo ha una potenza complessiva di 760 MWe mentre il progetto compessivo prevede l’installazione di un campo solare che permetterà un aumento della potenza elettrica della centrale dell’ordine di 28 MW. Un po’ poco e forse, questo il dottor Falchetta ce lo concederà , simbolicamente è proprio questo rapporto che rappresenta l’idea di rinnovabili che da sempre ha l’Enel. Triste ammetterlo, ma è così. In Spagna si punta diritti verso l’autosufficienza energetica, in Italia si continua a marciare con il freno a mano tirato. Sarà forse questo uno dei motivi che ha spinto Rubbia a scegliere la Spagna?
da emiliano
Ultimo commento:
di gigi il 01/1/70
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dicembre 15th, 2006 at 17:28
Direi che un piccolo passo è sembre meglio di niente, nella speranza che Enel capisca che si possono fare soldi utilizzando il sole e dunque sviluppare questa tecnologia, avanti Falchetta crea una tecnologia migliore, dopotutto siamo italiani, quando ci impegnamo facciomo le cose migliori.
marzo 7th, 2007 at 15:54
sono meravigliato ,pero in fondo, capisco cco che il dibattito vada tenuto alto;ma Falchetta sa benissimo che fino aquando ENEL riscuotera’ le tariffe piu’ alte d’europa, non avra’ nessun interesse ad investire in energie rinnovabili in maniera consistente,si limiteranno a fare i venditori di energ