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Ricordando Seveso

30 anni fa, il 10 luglio 1976, esplodeva una valvola di sicurezza del reattore A-101 dello stabilimento chimico ICMESA di Seveso. L’esplosione provocò una fuoriuscita di diossina che avvolse il cielo della Brianza. Leggi Seveso 30 anni dopo: la Bhopal italiana.
da emiliano
Ultimo commento:
di il 01/1/70
tra dioss...
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luglio 11th, 2006 at 12:13
Nonostante Seveso, si continua a fare propaganda a favore degli inceneritori, i quali producono diossine nei limiti di legge, però queste si accumulano nell’ambiente senza poter essere degradate.
Cosa succederà tra 20 anni, se tutti i 147 inceneritori che si vogliono costruire in Italia saranno costruiti?
Ho scritto un post sull’impatto che potrebbe avere la diossina prodotta dagli inceneritori nei confronti dei prodotti tipici.
http://gestionecorrettarifiuti.it
luglio 11th, 2006 at 15:23
ciao Cristian, quello che scrivi nel tuo post è tutto vero e tutto estremamente serio
tra diossine e nanopolveri è come trovarsi tra incudine e martello
purtroppo risolvere il problema rifiuti è una questione molto complessa che va dalle nostre abitudini quotidiane alla normativa nazionale
in Italia abbiamo una gestione dei rifiuti che è vergognosa
ci vorrebbe una sterzata coraggiosa anche dal punto di vista politico, ma per ora non vedo figure in grado di realizzarla
saluti