Rubbia e il solare termodinamico
Proprio ieri un nostro lettore ci segnalava un interessante articolo di Repubblica in cui si parlava di un rapporto tedesco sull’energia solare termodinamica. L’idea sarebbe di realizzare una serie di centrali nelle zone desertiche del Nordafrica e una rete elettrica a corrente continua. Secondo il rapporto questa tecnologia dovrebbe garantire all’Europa la quasi totalità del fabbisogno energetico entro il 2050 utilizzando non i classici pannelli fotovoltaici, ma specchi per concentrare la luce solare e riscaldare l’acqua che, trasformata in vapore, attiverebbe delle turbine di tipo convenzionale.
La beffa, ed è nota da tempo, viene dal fatto che l’idea è dello scienziato italiano Carlo Rubbia che inizialmente doveva far costruire un impianto produttivo a Priolo. Purtroppo, a causa dei soliti motivi burocratico-politici, il fisico è stato costretto a emigrare in Spagna. Ed proprio in Spagna, nei pressi di Granada, grazie anche al finanziamento della Banca Europea, sorgeranno due nuovi impianti con la potenza complessiva di 50 MW l’uno, soddisfando il fabbisogno complessivo di 50 mila abitazioni a testa. Sul sito di Solar Paces trovate tutte le specifiche del progetto Andasol che dovrebbe essere già in parte operativo a partire dal 2007.
Un progetto simile partirà a gennaio sempre in Andalusia, si chiama PS10, e con 11 MW di potenza diventerà la più grande centrale termosolare al mondo. Si trova nei pressi di Siviglia e sull’argomento potete vedere un ottimo servizio video di Euronews.
da emiliano
Ultimo commento:
di Nico il 01/1/70
sono uno studente di Ingegneria del Politecnico di Bari
Devo fare un esame che riguarda i m...
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novembre 30th, 2006 at 13:25
Se ne è parlato anche a Report!
dicembre 1st, 2006 at 11:13
senza creare una rete elettrica a corrente continua dal nordafrica, basterebbe usare l’elttricità prodotta in loco per produrre idrogeno per elettrolisi a basso costo e incentivare l’uso delle fuel cells…
dicembre 15th, 2006 at 11:13
Poichè personalmente collaboro al team di progettazione sul solare termodinamico creato da Rubbia nel 2001, mi permetto di aggiungere alcune cose. E’ sicuramente vero che il professor Rubbia è stato il pioniere italiano per questa tecnologia; è anche vero che, essendo stato dimissionato dall’ENEA, è stato costretto ad emigrare in Spagna per proseguire i suoi studi (che non si limitano al solare ma abbracciano anche cicli innovativi nucleari). E’ anche vero che il progetto che Rubbia aveva lanciato in Italia, a Priolo, ha inizialmente subito una battuta d’arresto proprio in seguito alle sue dimissioni.
Il gruppo di progettazione però è rimasto attivo e attualmente (dicembre 2006) ci sono concrete possibilità che l’impianto di Priolo, che sarà una collaborazione ENEL-ENEA, si faccia realmente, inizialndo con un primo modulo da 5 MWe. Quindi non è detta l’ultima parola. La differenza fra la tecnologia nostra (ENEA)e quella tedesca-spagnola di Andasol è che noi utilizziamo i sali fusi direttamente nei collettori, e ciò consente una serie di vantaggi, a fronte di alcune difficoltà tecnologiche. L’unica cosa sicura è che si tratta di tecnologie comunque promettenti e di grande impatto potenziale nel panorama energetico. Consiglio la lettura dei documenti reperibili ai siti siti: http://www.enea.it/com/solar/doc/csp.pdf
e http://www.dlr.de/tt/trans-csp
dicembre 15th, 2006 at 11:30
Dimenticavo: In Spagna il solare termodinamico si studia fin dalla metà degli anni ‘80; esiste da tempo un apposito centro sperimentale (Plataforma Solar de Almeria), che fa parte del CIEMAT, l’Ente con cui ora collabora Rubbia. Anche l’Università di Siviglia eroga da tempo corsi specifici universitari nel settore. Non è quindi Rubbia ad aver intodotto la tecnologia solare in Spagna ma è andato, giustamente, a inserirsi ove il terreno era più fertile, una volta estromesso dall’Italia. Sicuramente starà comunque lavorando a qualche idea innovativa.
settembre 12th, 2007 at 17:01
Salve
sono uno studente di Ingegneria del Politecnico di Bari
Devo fare un esame che riguarda i materiali e l’energia.
La mia scelta si è orientata sul Solare Termodinamico che considero molto interessante
Mi piacerebbe avere a disposizione più materiale possibile riguardo a questo argomento, nascita, ricerca, sviluppo e quanto altro
insomma tutto quello che avete a disposizione e che potete offrirmi.
Vi ringrazio anticipatamente per la collaborazione
A presto
Nico
p.s. la mia email : colonnan@libero.it