Attenzione! Tra qualche giorno l'url di Blogeko diventerà www.blogeko.it
Clicca qui per aggiungere il nuovo indirizzo ai tuoi preferiti ed essere sicuro di trovarci!!

Inquinamento

Di PM10 si muore veramente

smog traffico pm109000 morti l’anno causati dalle emissioni di PM10 e ozono: è questo il risultato di uno studio presentato oggi dall’OMS in collaborazione con l’Apat. La ricerca, condotta in 13 città italiane con più di 200 mila abitanti per un totale di 9 milioni di persone, dimostra infatti che le concentrazioni di PM10 – polveri sottili con uno spessore di 10 micron – superiori ai 20 microgrammi a metro cubo hanno causato 8220 morti l’anno tra il 2002 e il 2004 ovvero il 9% delle cause di mortalità nelle persone con più di 30 anni, esclusi gli incidenti stradali.
Tra le patologie indotte più diffuse c’è l’infarto – 2562 casi – il cancro ai polmoni – 742 casi – e l’ictus – 329 casi – ma anche bronchiti e asma. Notevole anche l’impatto dell’ozono che ha causato all’incirca 516 morti l’anno nelle città italiane. Fra le fonti più importanti di inquinamento, dicono Apat e OMS, ci sono sicuramente i ciclomotori a due tempi.

Attualmente in base alla normativa europea è possibile superare il valore di 50 milionesimi di grammo per ogni metro cubo di aria solo per 35 giorni all’anno, ma purtroppo le città italiane non si comportano molto bene sotto questo punto di vista. Inoltre credo che se gli studi si concentrassero anche sulle polveri più sottili prodotte dagli inceneritori e, sembra, dalle auto di ultima generazione, i dati sarebbero ancora più allarmanti. Leggi Le città italiane e il PM10.

[via Eco dalle città]

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
giu  06
15
alle 06:02
da emiliano

Ultimo commento:

di Alex il 01/1/70

bisogna che se ne parli, e che si affronti il problema per quello che è, le case automobilistich...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


3 Commenti to “Di PM10 si muore veramente”

  1. giorgio dice:

    Per informazione:
    Invio link a documento: http://www.ecodallecitta.it/allegati/966931_PUMI24.pdf
    A parità di altre condizioni i motori diesel, anche Euro 4, emettono dieci volte più particolato dei motori a benzina. Cito una parte: L’analisi dei dati prodotti porta alle seguenti sintetiche osservazioni: 1. Il livello tecnologico degli autoveicoli, sia diesel che a benzina, è il fattore più importante che influenza l.emissione del PM10: gli autoveicoli di più vecchia generazione (Euro I) risultano, infatti, i maggiori emettitori di particolato. 2. Il tenore di zolfo nel combustibile diesel non ha determinato significative variazioni dell.emissione di PM10. 3. Le condizioni di guida dell.autoveicolo (velocità/carico) influenzano sensibilmente l.emissione del PM10, tranne che per l.autovettura a benzina di nuovo modello. Con tutti gli autoveicoli provati, l.emissione più intensa di PM10 è risultata associata maggiormente alle fasi di accelerazione piuttosto che a quelle di velocità costante e di regime minimo del motore (sosta del veicolo). 4. I veicoli diesel hanno emissioni di PM10 da 10 a 100 volte superiori a quelle dei veicoli a benzina, in relazione al livello tecnologico delle vetture considerate. “SE GUARDATE I DATI, UN VEICOLO A BENZINA EURO 1 EMETTE 10 VOLTE MENO PARTICOLATO DI UN VEICOLO A GASOLIO EURO 3….E TEORICAMENTE 5 VOLTE MENO PARTICOLATO DI UN VEICOLO A GASOLIO EURO 4″ 5. Considerate le dimensioni delle particelle emesse, nella prospettiva delle prossime Direttive Europee sulla normazione delle immissioni di PM2.5, le osservazioni effettuate sulle emissioni di PM10 dagli autoveicoli, possono essere riferite integralmente anche al PM2.5.
    Anche gli svizzeri confermano:

    http://www.ti.ch/dss/temi/gos-a/temi/PM10/default.asp

    Dove si legge:

    Per quanto riguarda il traffico motorizzato, si noti che i motori diesel emettono una quantità di particelle fini che può essere sino a 1000 volte superiore a quella liberata dalle auto a benzina.
    Suggerirei di dare un contributo ed andare a gas. Se proprio volete il diesel che sia col FAP.
    Il FAP (filtro anti particolato) è stato “aggiunto” recentemente ai veicoli diesel perché i fabbricanti si sono accorti che qualche cosa non andava…:completate voi il ragionamento.
    Cordiali saluti

  2. Arti dice:

    [Se proprio volete il diesel che sia col FAP. ]

    proseguo con il ragionamento ..
    http://www.blogeko.info/index.php/2006/11/27/p2870#more2870

  3. Alex dice:

    bisogna che se ne parli, e che si affronti il problema per quello che è, le case automobilistiche NON STANNO FACENDO NIENTE per questo problema. Ci hanno venduto le macchine diesel dicendoci che inquinavano meno.. Ci vendono il FAP dicendo che così facendo si riducono le emissioni di particolato. balle. il FAP accumula le polveri sottili e le ri-brucia producendo polveri ancora più sottili e quindi pericolose. Il problema è che va eliminato il gasolio come carburante, e vanno educati i cittadini facendo capire che quello che si risparmia facendo il pieno alla propria auto diesel lo si pagherà sulla pelle nostra e su quella dei nostri figli. Il diesel va eliminato dalle automobili, soprattutto quelle che girano in città, come succede negli Stati Uniti, dove hanno delle concentrazioni di polveri sottili molto più basse delle nostre ciononostante le loro automobili grosse di cilindrata e pesanti a benzina consumino molto di più. meditare.

Lascia un Commento