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Le rivendicazioni dell’orso-oggetto
Meglio, molto meglio parlare così che prenderlo a pallettoni. Ma mi fanno arricciare il naso le dichiarazioni del sindaco di Pizzoferrato che si oppone alla cattura dell’orso battezzato Yoghi per via delle inclinazioni alimentari. Gli piacciono i polli ruspanti, ma non di pollo va nutrito un orso come si deve, ragion per cui il Parco d’Abruzzo e le Guardie forestali hanno deciso di catturarlo. Non è detto esplicitamente, ma si può immaginare che Yoghi verrà portato in una zona dove gli sarà più difficile cedere alla seduzione dei polli. Il sindaco non vuole: lasciatecelo, dice, è una sorta di attrazione. Ecco, proprio qui storco il naso, perchè mi vengono in mente i cagnolini nevrotici infiocchettati, abbigliati ed esibiti come se fossero bambole. Un orso è un orso, non un oggetto. Proprio perchè gli animali mi piacciono, rivendico per Yoghi la piena animalità . Lontano dai polli.
da maria
Ultimo commento:
di annalisa il 01/1/70
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dicembre 1st, 2006 at 11:01
Capisco la diffidenza verso la presa di posizione del sindaco di Pizzoferrato, ma saresti subito rassicurata se conoscessi gli abitanti di questo piccolo comune abruzzese. Vado in vacanza a Pizzoferrato da quando ero bambina e credo di aver visto poche volte un comune che vive in maniera così rispettosa il rapporto con l’ambiente circostante.