Attenzione! Tra qualche giorno l'url di Blogeko diventerà www.blogeko.it
Clicca qui per aggiungere il nuovo indirizzo ai tuoi preferiti ed essere sicuro di trovarci!!

Motori

Eurobollo contro l’inquinamento

tirCon l’adozione della tassa definita “Eurobollo”, applicata ai veicoli che trasportano merci e voluta dal Consiglio Europeo dei Trasporti, è stato sancito il principio: “chi più inquina più paga”. Ora, gli stati membri avranno poco più di due anni di tempo per recepire la direttiva. Dopo lunghe trattative e compremessi sono passati i due concetti più difficili da digerire: primo, prendere in considerazione le zone periferiche e i paesi di transito, le cosiddette aree sensibili dove il pedaggio-tassa potrà essere aumentato del 15% e fino al 25% nel caso delle tratte transfrontaliere, secondo, l’integrazione dei “costi esterni” nel calcolo dell’Eurobollo.

A questo proposito, la Commissione europea ora dovrà elaborare lo studio di un modello per calcolare questi costi esterni che, in seguito, verranno integrati nella tassa dato che prendono in considerazione i danni all’ambiente, la congestione stradale e la sicurezza. Il testo adottato, stabilisce dei principi generali per l’armonizzazione dell’applicazione dei pedaggi escludendo quindi un metodo obbligatorio. Secondo quanto affermato dal Commissario europeo per i trasporti Jacques Barrot, il testo approvato è molto equilibrato e dà spazio agli Stati membri di agire e, se necessario, di applicare la tassa anche alle strade alternative alle TEN (reti transeuropee) per ridurre la congestione. Questa direttiva sarà applicabile per i veicoli al di sopra delle 12 tonnellate due anni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e, a partire dal 2012, per tutti i camion compresi fra 3,5 e 12 tonnellate. I proventi di questa tassa, secondo le intenzioni del Consiglio Europeo, dovrebbero andare al mantenimento e potenziamento delle infrastrutture utilizzate e, in generale, al settore dei trasporti. Da precisare comunque che la direttiva non ha carattere di obbligatorietà per gli Stati membri quanto di raccomandazione nel rispettare norme comuni e uniformi.

[via Delegazione Italiana PSE]

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
apr  06
5
alle 11:13
da mstramazzo


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Lascia un Commento