Attenzione! Tra qualche giorno l'url di Blogeko diventerà www.blogeko.it
Clicca qui per aggiungere il nuovo indirizzo ai tuoi preferiti ed essere sicuro di trovarci!!

Inquinamento

Costa d’Avorio: 5000 intossicati

costaDopo le prime stime, che parlavano di 1500 intossicati, a distanza di qualche giorno il numero è salito a oltre 5000. Persone che si sono ammassate nei 36 ospedali cittadini e provenienti dai diversi quartieri della città di Abidjan, dove si troverebbero alcune discariche. Ognuno di loro presenta sintomalogie, più o meno gravi, caratterizzate da bruciore e lacrimazione degli occhi, sangue dal naso, problemi all’apparato digerente, difficoltà respiratorie, irritazioni dell’epidermide.

Tutto sarebbe iniziato qualche giorno fa per colpa di potenti esalazioni tossiche provenienti dalle discariche, sembra 7, sviluppatesi, secondo Greenpeace, da almeno 400 tonnellate di scarti della raffinazione del petrolio. Rifiuti che, come confermato anche da un rapporto del Centro ivoriano contro l’inquinamento, contengono idrogeno solfuro e mercaptano. Secondo le indagini, sarebbero stati scaricati illegalmente qualche settimana fa dalla “Probo Koala”, un cargo battente bandiera panamense che trasportava prodotti petroliferi per conto dell’olandese Trafigura Beheer BV. Holding che, ovviamente, si dichiara estranea a qualsiasi illecito. Media, quotidiani locali e abitanti però non sono convinti e parlano apertamente delle commistioni fra aziende come la BV e governanti, ipotizzando un vero e proprio mercato internazionale di rifiuti tossici secondo le regole del corrompere e farsi corrompere. Da dire che, a situazione ormai fuori controllo e con un bilancio di vittime destinato ad aumentare, il governo, guidato da Charles Konan Banny ha rassegnato le dimissioni.

[via Il Gazzettino]

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
set  06
10
alle 07:23
da mstramazzo


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Lascia un Commento