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I tempi del biodiesel
Leggo dal Giornale di Vicenza che ha preso il via un’intesa di filiera capitanata dalla Confederazione italiana agricoltori del Veneto e finalizzata alla coltivazione della colza da destinare alla produzione di biodiesel. L’obiettivo è coinvolgere tutti i soggetti della filiera nel progetto che dovrebbe riguardare inizialmente 10 mila ettari di terreno coltivati con la colza. La raccolta sarà gestita da diverse strutture quali cooperative, consorzi agrari e centri di stoccaggio che invieranno i semi raccolti alla Cereal Docks nello stabilimento di Camisano, in provincia di Vicenza, nel quale si provvederà all’estrazione dell’olio, alla raffinazione e successivamente all’esterificazione per la produzione del biodiesel.
Quindi nonostante le paure di Coldiretti qualcosa inizia a muoversi, ma facciamo due conti. Che significa coltivare 10 mila ettari di terreno con colza destinata alla produzione di biodiesel? Bisogna calcolare che il consumo medio di un veicolo è un po’ sopra la tonnellata (1000 kg) l’anno di carburante e la resa media di biodiesel è circa 850 chilogrammi per ettaro. Quindi 10 mila ettari copriranno il fabbisogno annuo di circa 8500 veicoli.
E’ poco, ma per iniziare è già qualcosa; l’unico problema serio rimangono i rallentamenti burocratici a causa dei quali l’obbligo di introdurre biocarburanti al consumo scatterà il 1° gennaio 2008, anche se i produttori avranno 12 mesi di tempo per adeguarsi alla norma. Perciò ci toccano ancora più di due anni di attesa.
Foto Flickr.
da emiliano
Ultimo commento:
di Gianpi il 01/1/70
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novembre 3rd, 2006 at 16:19
Non capisco perchè non si voglia prendere in considerazione la possibilità di fare il biodiesel dalla canapa. Insisto su questo argomento perchè sarebbe una coltivazione che non richiederebbe praticamente nessun uso né di fertilizzanti né di antiparassitari con un grande vantaggio per l’ambiente. Eravamo i secondi coltivatori di canapa nel mondo per quantità e primi per qualità . Possibile che non si riesca a togliere questo pregiudizio su una pianta così preziosa?.
novembre 6th, 2006 at 20:56
Sono veneto e ho un master in recupero energetico dalle biomasse, da mesi cerco una occupazione nel settore ma nessuno investe sulle persone. Interessano di più i guadagni che arrivano dai finanziamenti.
novembre 9th, 2006 at 00:29
A Nicola con “un master in recuper energetico dalle biomasse”
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Gianpieo