Bersani e il carbone ardente…
“Non accetto la demonizzazione del carbone”: sono state queste la parole del ministro Bersani, proferite nel corso dell’inaugurazione della centrale a ciclo combinato di Torrevaldaliga. Il ministro per lo sviluppo economico non ha mai celato d’altronde la sua simpatia per questo tipo di combustibile fossile e lo ha ribadito anche di fronte alla ferma opposizione del consiglio comunale di Civitavecchia, contrario da sempre alla conversione della centrale a carbone. Bersani dice che è compito del governo dimostrare di essere in condizione di dominare problemi di carattere ambientale, sociale e territoriale al meglio, come avviene nel resto del mondo e in Europa. Dimenticando però, che il mondo e l’Europa ai quali si riferisce hanno, se non altro, avviato da tempo quel processo di diversificazione energetica – a cui Bersani e il governo fanno spesso riferimento – estremamente importante nell’ambito del rispetto dei parametri stabiliti dal Protocollo di Kyoto. E questa diversificazione, per ora, in Italia, rappresenta solo una chimera. Leggi Al mercato dell’inquinamento. Foto Flickr.
da emiliano
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di cielo pulito il 01/1/70
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ottobre 27th, 2006 at 10:20
tutta europa si sta prodigando nel produrre energia da fonti alternative e l’italia torna indietro puntando al carbone.ma se i soldi (66 mld di euro ) dell’alta velocita’ fossero investiti in energie alternative forse saremmo meno dipendenti dai combustibili fossili,certo e’ che per fare questo, bisogna avere le capacita’ e la volonta’,purtroppo in italia si punta al passato e non al futuro.complimentoni a tutti i nostri politici.