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Salute

Aviaria – Quanto è reale il pericolo?

influenza aviariaGià da tempo l’Organizzazione Mondiale della Sanità e la FAO avevano avvertito che il virus dell’influenza aviaria sarebbe arrivato anche in Africa e nel Mediterraneo a causa dello spostamento degli uccelli migratori. Puntualmente il fenomeno si è verificato e ben 22 cigni (solo 5 accertati) sono stati trovati morti in Italia, colpiti dal virus H5N1. Stamattina è stata avviata l’unità di crisi dal ministro Storace e sono già scattate le misure di controllo nelle aree in cui sono stati trovati i cigni infetti. Ma quanto è reale il pericolo per l’uomo? Al momento attuale non esiste un pericolo reale e di vasta scala per la salute umana. Perché ciò si verifichi ci vorrebbe il cosiddetto ’salto di specie’ che consentirebbe al virus di trasmettersi da uomo a uomo. ‘E la probabilità concreta che ciò avvenga è estremamente ridotta’ ha dichiarato Michele La Placa, microbiologo dell’Università di Bologna.

Il virus si dovrebbe trasmettere innanzitutto dagli uccelli selvatici a quelli domestici poiché non sono mai stati registrati casi di contagio da uccelli migratori a esseri umani. Ma anche nel caso in cui il virus passasse agli animali domestici, e dovrebbe comunque trattarsi dei ceppi più patogeni altrimenti non avrebbe alcun effetto su di loro, il pericolo per l’uomo sarebbe limitato. ‘I virus aviari’ sottolinea La Placa ‘trovano nelle cellule della mucosa respiratoria umana pochi recettori, ovvero pochi appigli a cui ancorarsi per propagare l’infezione nell’organismo’ che si verificherebbe solo in caso di lunghe esposizioni dirette con l’animale infetto. Inoltre a differenza dei paesi dove il virus ha contato molte vittime umane, in Italia esistono condizioni igieniche e norme di controllo tali da ridurre ulteriormente il rischio di pandemia. E anche nel caso in cui si dovesse diffondere l’aviaria tra gli esseri umani ’saremmo in grado di mettere a punto un vaccino nell’arco di pochi giorni’ conclude La Placa. Intanto Storace fa sapere che gli allevatori danneggiati dal virus H5N1 saranno rimborsati dal governo per gli eventuali danni subiti.

Fonti:

- Ministero della Salute
- Wikipedia
- Ansa

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feb  06
12
alle 05:20
da emiliano


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