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Ecomostri

Giù l’ecomostro di Copanello?

villaggio lo pilatoSiamo nel Comune di Stalettì, in provincia di Catanzaro, sulla costa ionica della Calabria. In uno scenario naturale meraviglioso l’ecomostro di cemento che vedete nella foto, con i suoi 16 mila metri cubi deturpa la baia di Copanello da oltre vent’anni. Vicino si trova un reperto storico importantissimo: la tomba di Cassiodoro, il grande senatore e letterato romano del Vivarium, abbandonata a sé stessa nella più totale incuria. Sul villaggio pende una ordinanza di demolizione del 1987, e ora grazie al Protocollo d’intesa firmato ieri dalla Regione Calabria e dal Comune di Stalettì sembra che l’abbattimento diventerà realtà entro un anno. Già, e speriamo che questa sia la volta buona perché non è la prima volta che la Calabria assiste ad annunci istituzionali fatti a gran voce, poi caduti sistematicamente nel vuoto. “Altrettanto importante” afferma il presidente di Legambiente Calabria “è che insieme al recupero delle aree più aggredite, si tutelino i tratti di costa ancora liberi dal cemento”. Tanto per fare un esempio ricordiamo il tanto discusso Europaradiso, villaggio turistico alla Foce del Neto, la cui relizzazione violerebbe un sito d’importanza comunitaria stravolgendo l’intero ecosistema del fiume. (Scusate la foto sgranata, ma era l’unica disponibile)

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apr  06
8
alle 09:01
da emiliano

Ultimo commento:

di EMILIO il 01/1/70

io lo lascerei li ultimandolo mi piace l'idea di un hotel sulla scogliera in giappone cina usa fa...


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15 Commenti to “Giù l’ecomostro di Copanello?”

  1. Antonella Lopilato dice:

    Gentili Signori, il villaggio si chiama BAIA DI COPANELLO e non LO PILATO che peraltro si scrive LOPILATO per essere precisi, e fu costruito da mio padre, mancato 12 anni fa.
    Quello che voi mostrate pero’non e’ stato costruito da mio padre,vi pregherei dunque di documentarVi prima di buttare fango sul cognome delle persone e soprattutto in barba al rispetto di chi non c’e’ piu’ e non puo’ dunque replicare.
    Distinti saluti
    Antonella Lopilato

  2. Antonella Lopilato dice:

    Inoltre sul villaggio non pende proprio nessuna istanza di demolizione !!!!!!
    Ma da dove prendete queste informazioni assolutamente false?
    Se Volete fare informazione fatela ma ben documentateVi.
    Cordialmente
    Antonella Lopilato

  3. Anonimo dice:

    le fonti da cui è stata tratta la notizia sono le seguenti

    http://www.legambiente.com/associazione/tnews.php?idArchivio=2&id=3099&startRec=300

    http://www.legambiente.com/documenti/2000/ecomostri_GIU2000/ecomostri.php

    sulle istanze di demolizione quindi vi prego, se ne avete, di portare una documentazione che suffraghi quello che dite

    la foto è stata ripresa direttamente dalla fonte e se non corrisponde a quella del Villaggio la toglierò immediatamente

    d’altra parte però, non credo che questo significhi buttare fango su nessuno, ma semplicemente riportare una notizia che, ripeto, a parte la foto, sembra corrispondere a verità

    saluti

  4. Anonimo dice:

    sarò ben felice di scrivere qualcosa che dimostri l’eventuale inesattezza

    ho bisogno però di averne la certezza

    se volesse contattarmi
    scriva pure una email a
    emilianoangelelli@gmail.com

    saluti

  5. Anonimo dice:

    ah, dimenticavo
    ecco un’altra fonte

    http://digilander.libero.it/legambientericadi/Mare%20Monstrum%202004%20in%20Calabria.pdf

  6. antonella dice:

    Buongiorno Emiliano, il villaggio non e’ stato affatto demolito,la inveterei a recarsi sul posto.E’ ancora presente, sono state demolite delle costruzioni abusive che non furono opera di mio padre, peraltro l’intero villaggio e’ stato costruito e’ vero in mezzo ad una pineta ma con tanto di concessioni edilizie.
    Il motivo per cui le ho scritto e’ che N0N FU OPERA DI MIO PADRE LO SCEMPIO IN QUESTIONE.Ripeto, il villaggio e’ tuttora in piedi, non e’ piu’ di mia proprieta’ ma e’ in piedi ed e’ frutto del lavoro di mio padre, quindi faro’ in modo di farvi avere prova di cio’ che dico in modo che il mio cognome non venga utilizzato all’interno di un articolo di questo tipo.
    Cordialmente
    Antonella

  7. Anonimo dice:

    comunque per correttezza ho modificato la dicitura scrivendo semplicemente ecomostro di Copanello

    saluti

  8. Emanuele dice:

    Salve, vorrei far notare alla signora antonella che il villaggio che porta il nome di suo padre, che lo chiami come cavolo vuole, attualmente sta negando l’accesso alla spiaggia, avendo anche costruito un muretto con cancello presso la seconda entrata.
    provvederò personalmente a denunciare l’accaduto in conformità alla decisione della corte di cassazione in un caso analogo nel febbraio del 2007.
    Mi sono rotto di vedere gente arricchirsi con la terra di tutti! E forse dovrebbe preoccuparsi anche di questo.

  9. alessandro valentini dice:

    Ad Emanuele: è una fortuna che ci siano siano un muretto e un cancello alla seconda entrata altrimenti le auto e le moto arriverebbero fino agli scogli; e poi ci sono gli scalini che permettono l’accesso pedonale e il passaggio è libero. Oppure vogliamo trasformarlo in una specie di Rimini, con tanto di stabilimenti? Per favore non fare demagogia.

    alessandro, visitatore

  10. Antonella dice:

    Vorrei dire al Signor Emanuele
    di moderare i suoi toni in primis
    e in secundis che non sono di certo
    io a costruire nulla in quanto non
    metto piede in Calabria per fortuna
    da anni e non mi arrichisco
    certo costruendo su proprietà
    che non sono più mie da molto
    tempo.
    La saluto e complimenti per
    l’educazione.

  11. giuseppe dice:

    Ad Antonella Lopilato,

    Non capisco con quale faccia continua a difendere questo orribile OBBROBBRIO che ha deturpato per anni la nostra bellissima Calabria e Italia.
    Certe persone dovrebbero imparare a vergognarsi.

  12. giò dice:

    Ad Emanuele:sono certa che lei è una di quelle persone che se potesse arriverebbe con l’auto in riva al mare magari parcheggiando sotto l’ombrellone.Ciò che dice Alessandro Valentini corrisponde a verità:il passaggio pedonale esiste ed è libero.Dunque muova le chiappe e vada a piedi se proprio desidera andare in questa spiaggia.

  13. antonella dice:

    Sono le persone come Lei , che non conoscono neanche l’Italiano a doversi vergognare.

    Saluti

  14. Sig. Posca dice:

    lopilato….lopilato……………….

  15. EMILIO dice:

    io lo lascerei li ultimandolo mi piace l’idea di un hotel sulla scogliera in giappone cina usa fanno porti grattacieli ponti noi ci sbaviamo sopra quando li vediamo diciamo wow che bello ora il ponte sullo stretto no non va bene questo no non va bene pizzo sella a palermo no non va bene non va bene un caz.. in italia ouuu ma dite vero ma che vadano a fan cu.o quelli di legambiente io non dico di deturpare ma di migliorare signori miei MIGLIORARE

    UN SALUTO DA BERGAMO

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