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A Fusina ritorna la natura

maremma“Un parco umido per la zona industriale di Marghera: la fitodepurazione come occasiione di progetto” sarà uno dei temi trattati durante il workshop Paesaggio a rendere: i sistemi di lagunaggio e la fitodepurazione che si svolgerà nell’ambito del prossimo Flormat di Padova, dal 14 al 16 settembre. Occasione per sentire Giancarlo Carnevale che, con i suoi studenti, ha progettato un intervento di “ripulitura” di 144 ettari abbandonati al degrado dopo che un’allumificio aveva chiuso i battenti. Un’area palustre di Fusina nei pressi di quel Porto Marghera abbandonato in questi giorni anche dalla Dow Chemical. Merito del docente di composizione architettonica allo IUAV di Venezia aver ridato forza a una tecnica usata fin dal 1970 nel nordeuropa: la fitodepurazione. Alghe, piante e erbe acquatiche che con le loro radici produrranno microrganismi capaci di assorbire i metalli e le porcherie lasciate dagli impianti industriali e di dare una mano alla ricreazione naturale del sito. Ricreazione già in atto come dimostra la presenza di uccelli e pesci, scomparsi con l’avvento della chimica in laguna, ma pronti a ritornare quando anche la natura ritorna.

[via Padova Fiere]

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set  06
9
alle 01:23
da mstramazzo


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