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NO TAV – Messaggi poco rassicuranti dal governo?
Abbiamo contattato Oscar Margaira, vice presidente di Legambiente Valsusa, per avere aggiornamenti relativi agli sviluppi della vicenda TAV.
Oggi si trattava infatti di una giornata importante sia per l’incontro a Palazzo Chigi tra una delegazione di sindaci della valle e Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, sia per la manifestazione organizzata dai Verdi torinesi davanti alla Camera del Lavoro di Torino.
Raggiungiamo Oscar proprio mentre viene via dalla manifestazione.
Emiliano Angelelli: Ciao Oscar. Com’è andata la manifestazione?
O: Non si può certo dire che sia andata bene. Qui ha Torino c’erano poco più di 60 persone. Probabilmente da queste parti cose del genere non fanno presa… Niente a che vedere con le 40,000 mila persone di Venaus.
E: Hai notizie dell’incontro di stamattina a Palazzo Chigi?
O: Ancora non ho avuto modo di parlare direttamente con i sindaci, ma so per certo che non ci sono notizie rassicuranti. Le nostre richieste erano molto chiare: fermare i lavori e verificare immediatamente quali siano i rischi effettivi. Ma credo che la loro ostinazione a non scendere a patti sia legata al fatto che devono dimostrare entro la fine dell’anno di aver iniziato i lavori. Infatti hanno già ricevuto 40 milioni di euro dall’UE e se non dimostrano che il progetto va avanti devono restituirne più della metà .
E: Com’è la situazione in valle? Quali sono stati gli sviluppi dopo la riconquista del presidio di Venaus di due giorni fa?
O: Questa è l’unica notizia positiva di oggi. Sono stati tolti i presidi militari della polizia e quindi la valle non è più ‘occupata’. C’è solo un presidio nella zona dei container, dove si dovrebbero svolgere i lavori.
La situazione è stabile. Le recinzioni non sono state rimesse e anche se dovesse accadere siamo pronti ad intervenire di nuovo.
E: E’ vero che la trivella che dovrebbe eseguire i lavori è fuori norma?
O: Crediamo di sì, e inoltre sta forando in un punto sbagliato. Questo significherebbe un ulteriore danno per l’ambiente. Il nostro obiettivo è riuscire a fare delle foto per dimostrare che quello che diciamo è vero.
Vi invitiamo a rimanere collegati. Cercheremo di aggiornarvi in tempo reale sugli sviluppi della vicenda e soprattutto sul resoconto dell’incontro di stamattina.
Blogeko su NO TAV:
- NO TAV – Un documento sconvolgente: il racconto dei testimoni sullo sgombero del 6 dicembre a Venaus
- NO TAV – Blogeko direttamente da Venaus
- TAV – Il problema amianto
- TAV – I perché di un progetto inutile e pericoloso
(Grazie a Oscar e a Fabrizio)
da emiliano
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