Cunsky o Catania? Sul sito del ministero dell’Ambiente i due video del relitto di Cetraro
Cunsky carico di veleni come dice il pentito o innocua nave passeggeri Catania come dice il ministro?
La polemica sul relitto di Cetraro è montata al punto che il ministro dell’Ambiente Prestigiacomo ha messo a disposizione, sul sito del ministero, le due serie di video che hanno portato a conclusioni opposte. Come se nei video comparissero due navi diverse.
In tutto sono oltre due ore di immagini, e ho provato a guardarne qualcuna. Ma più della mia impressione (guardate il cassero: vi sembra che corrisponda?) contano i dubbi e i misteri. La stiva del relitto è vuota, dice il ministro sulla scorta di uno dei video. La stiva è piena, si deduce invece dall’altro filmato. Continua a leggere… »
da maria
I più sorprendenti oggetti di uso comune nella cui fabbricazione entra il petrolio
C’è del petrolio perfino nei chewing gum, ebbene sì. E’ uscita la classifica dei più sorprendenti oggetti di uso comune nella cui fabbricazione entra anche il petrolio. Divertente, ma fa anche riflettere.
Circa un quarto del petrolio è usato per scopi industriali: la plastica pressochè indistruttibile e inquinante, ovvio, ma non solo in quella. Stiamo arrivando (o siamo già arrivati) al picco del petrolio, il momento in cui la produzione comincerà a declinare. Volenti o nolenti, dovremo usarne meno.
Non si tratta solo di usare auto elettriche al posto di quelle a benzina. Il petrolio – ci credereste? – per certi versi è “incorporato” perfino nei cibi. Continua a leggere… »
da maria
Emergenza rifiuti a Palermo, di nuovo mucchi di immondizia nelle strade
Ci risiamo, emergenza rifiuti a Palermo. Ingredienti: mucchi di immondizia nelle strade, discariche piene, ritmi di lavoro – diciamo – rilassati dei netturbini, bilanci dell’azienda che si occupa di nettezza urbana in profondo, profondissimo rosso.
Il ministro Prestigiacomo vorrebbe risolvere la situazione con raccolta differenziata (forse non sa che la differenziata è in crisi) e inceneritori, che non sono esattamente una piacevolezza nè per l’ambiente nè per le nostre tasche. Piuttosto, riduzione dei rifiuti: il ministro ne ha mai sentito parlare? Continua a leggere… »
da maria
L’Unione Europea autorizza tre mais Ogm anche per il consumo umano
La Commissione Europea ha approvato tre mais Ogm per l’alimentazione umana, oltre che per l’impiego nei mangimi. Potranno essere importati, ma non coltivati.
Sono pochissimi gli organismi geneticamente modificati che l’Unione Europea ha finora autorizzato anche per l’alimentazione umana. Oltre ai tre mais, ci sono una soia e un cotone i cui semi vengono impiegati per produrre olio. Continua a leggere… »
da maria
Passi in avanti per Desertec. Energia solare dal Sahara all’Europa forse già nel 2015
Un altro passo avanti per Desertec, il progetto che mira a produrre energia solare nel Sahara e ad importarla in Europa, così da soddisfare il 15% del fabbisogno elettrico entro il 2050. E’ l’iniziativa più grande e più costosa mai tentata in materia di energie rinnovabili.
Dodici aziende (nessuna italiana) e la Desertec Foundation hanno dato vita alla società Desertec Industrial Initiative: mira a raccogliere investimento per 400 miliardi di dollari e a far arrivare la prima energia dal Sahara in Europa già nel 2015. Anche se, ovviamente, bisognerà superare degli ostacoli. Continua a leggere… »
da maria
Effetto serra, tutti i dati relativi alle emissioni di anidride carbonica nel mondo dal 1950 ad oggi
Tutti i dati degli ultimi 50 anni relativi alle emissioni di anidride carbonica, il principale gas dell’effetto serra, In un solo colpo d’occhio: quanta ne hanno immesso nell’atmosfera i vari Paesi e a quanto ammontano, all’interno di essi, le emissioni pro capite.
Sono davvero belle pagine interattive quelle allestite dal Washington Post in vista della conferenza di Copenhagen, a dicembre, durante la quale si cercheranno accordi internazionali per ridurre le emissioni. E si può anche giocare con la macchina del tempo. Venite a dare un’occhiata. Continua a leggere… »
da maria
Si sciolgono le nevi del Kilimanjaro. Dal 2000 in poi si sono ridotte di un quarto
Si stanno sciogliendo le nevi del Kilimanjaro rese famose dal racconto di Hemingway. Ora un gruppo di ricercatori ha misurato anche la velocità con cui avviene il processo, e ha stimato la quantità di ghiaccio andata perduta negli ultimi cent’anni.
I numeri sono impressionanti. e impressionante soprattutto è ciò che è avvenuto negli ultimissimi tempi. Dal 2000 in poi oltre un quarto del ghiacciaio è sparito.
Il Kilimanjaro è praticamente l’unico punto dell’Africa coperto da nevi perenni e dove si formano ghiacci. Se si va avanti così, non dureranno per molto. Continua a leggere… »
da maria
Modificare il clima. La Cina provoca piogge artificiali e Mosca si attrezza per impedire nevicate
Maghi della pioggia e della neve all’opera per modificare artificialmente il clima in Cina e in Russia. Il sindaco di Mosca si è attrezzato per non far nevicare in città e avere strade sempre pulite.
Con la chimica invece sono state provocate precipitazioni sulle zone rurali cinesi dove la siccità minaccia il prossimo raccolto di grano.
Le cronache non riferiscono dove sono finite, e con quali effetti, le sostanze utilizzate. Continua a leggere… »
da maria






