Lotta ai cambiamenti climatici, la pagella del Wwf ai G8. Nessuno raggiunge la sufficienza
In vista del G8 dell’Aquila il Wwf dà le pagelle ai grandi della Terra a proposito dei loro sforzi per contenere il riscaldamento globale.
Sforzi assolutamente insufficienti, dice il Wwf. Se non si cambia strada, sarà impossibile mantenere al di sotto dei due gradi (la soglia considerata critica) l’aumento della temperatura del pianeta.
L’Italia come se la cava, con la pagella del Wwf? Senza infamia, ma senza la benchè minima lode. Col tempo tende a peggiorare. Continua a leggere… »
da maria
Turbine eoliche a New York, l’idea fa passi avanti
Ricordate i sogni del sindaco di New York a proposito delle turbine eoliche sui grattacieli?
Ecco, adesso sembra stia andando in porto una parte dei suoi progetti. Quella che prevede la costruzione di una centrale eolica off shore nelle acque dell’Oceano Atlantico. Continua a leggere… »
da maria
I consumi di cui non ci accorgiamo. Quanta acqua serve per produrre beni ed oggetti d’uso comune
Torno sul waterfootprint, il consumo di acqua necessari per produrre i beni e gli oggetti più comuni. Consumi enormi, lo ricorderete: 15.000 litri d’acqua per un chilo di carne bovina, 300 litri per un bicchiere di birra e via dicendo.
Ho trovato informazioni del genere relative ad altri oggetti, dall’automobile all’acciaio, dal cemento ai jeans. Ed è bene ricordare che siamo sull’orlo di una “crisi dell’acqua”: i consumi crescono, miliardi di persone non hanno acqua a sufficienza ma il genere umano già sfrutta metà dell’acqua dolce disponibile. Volete sapere quanta acqua ci vuole per fabbricare un’auto? Venite. Continua a leggere… »
da maria
Il disastro ecologico del tonno in scatola catturato senza ucidere delfini
Avete presente il tonno “amico dei delfini” e la scritta “Dolphin safe” che si trova su alcune scatolette? Ebbene: quelle scatolette di tonno sono in realtà un disastro ecologico.
Per pescare il tonno non vengono ammazzati delfini, questo no: o almeno pochissimi. Però viene uccisa una quantità semplicemente mostruosa di squali, tartarughe ed altri pesci, nonchè di tonni troppo giovani.
Sono le cosiddette “catture accidentali” connesse alla tecnica di pesca che risparmia i delfini: animali morti inutilmente e ributtati in mare. Col tonno “Dolpihin safe” le catture accidentali sono quasi 6.000 volte superiori rispetto alla pesca del tonno “normale”.
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da maria
Recessione, in Italia atteso per il 2009 un calo del 5% delle emissioni di gas serra. E nel mondo…
Fuor di dubbio la recessione è ambientalista: meno consumo di energia, meno emissioni di anidride carbonica, il principale gas dell’effetto serra.
Nel 2008, quando ancora la crisi si faceva sentire poco, le emissioni di anidride carbonica in Italia in base a una ricerca della società Eco-Way sono diminuite del 2,5%. I primi dati 2009 mostrano cali ben più sensibili: si attende una diminuzione del 5%.
Nel mondo, secondo la Netherlands Environmental Assessment Agency, hanno continuato ad aumentare anche nel 2008: però l’incremento è stato pari alla metà rispetto al passato. I dettagli. Continua a leggere… »
da maria
Indonesia, vulcano Lusi. Invece del petrolio hanno estratto un fiume di fango. L’eruzione non finisce
Un aggiornamento dal vulcano Lusi, in Indonesia. Tre anni fa nella zona volevano estrarre petrolio: da allora il vulcano continua a riversar fuori un copiosissimo torrente di fango bollente che distrugge campi e case.
Un congresso di geologi a maggioranza ha decretato qualche tempo fa che l’eruzione di fango è dovuta proprio alla trivellazione di un pozzo petrolifero a 150 metri di distanza dal vulcano, da parte della compagnia Lapindo Brantas.
Ora un geologo australiano, Mark Tingay, si è recato sul posto per fare il punto della situazione. Ebbene: l’eruzione non accenna a finire Continua a leggere… »
da maria
Specie tropicali, mucillagini, alghe assassine. Panoramica sui cambiamenti del Mediterraneo
Povero Mediterraneo fra mucillagini, invasioni di alghe assassine e arrivo di pesci tipici di acque più calde e addirittura tropicali. La foto a fianco ne ritrae uno, la donzella pavonina. Se volete una panoramica sugli effetti che i cambiamenti climatici hanno già avuto sul Mare Nostrum, eccovi serviti.
Il dossier si chiama “Inferno Mare”, e Greenpeace l’ha messo insieme componendo una sorta di mosaico generale attraverso una trentina di pubblicazioni scientifiche settoriali. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di Stever il 01/1/70
Caccia alle balene, nessun accordo alla riunione della Commissione baleniera internazionale
Giusto perchè si sappia com’è andata a finire. Tutto rinviato, nessuna decisione sul futuro della caccia alle balene. La riunione della Commissione baleniera internazionale si è chiusa con un giorno di anticipo.
Il presidente uscente della commissione ha addirittura dichiarato che per le balene sarebbe meglio abolire la moratoria della caccia per scopi commerciali istituita nel 1986 per salvarle dall’estinzione. Ma c’è anche una buona notizia Continua a leggere… »
da maria






